VACCINAZIONE E DIABETE
 

VACCINAZIONE E DIABETE

Lo sviluppo di diabete di tipo I o diabete insulino dipendente (IDD) sembra essere favorito, in individui geneticamente predisposti, da alcuni fattori ambientali di tipo infettivo e, secondo alcune ipotesi, da immunizzazioni mediante vaccini; l'azione potrebbe essere esplicata direttamente sulle cellule b del pancreas o attraverso meccanismi autoimmunitari.

Circa l'effetto delle vaccinazioni i pareri emersi dagli studi sono contrastanti:

secondo alcuni autori (Blom, 1991; Hyöty, 1993; Classen JB, 1996; Classen DC, 1997; Classen JB, 1998) alcuni vaccini e/o alcune schedule vaccinali potrebbero avere un effetto scatenante nei confronti della patologia; altri studi evidenzierebbero un effetto "protettivo" nei confronti dello sviluppo di IDD da parte del vaccino antimorbillo (Blom, 1991) o del vaccino antipertosse (Heijbel, 1997) o antitubercolare (Dahlquist, 1995); altri studi ancora non confermano che il vaccino possa diminuire il rischio (Hyöty, 1993; Parent, 1997). Le poche sperimentazioni su animali non sono al momento in grado di dare una risposta.

Tuttavia uno studio pubblicato su BMJ nel 1999 (Karvonen, 1999) riferisce i risultati di un confronto fra incidenza e rischio relativo di diabete di tipo I in tre coorti di bambini finlandesi nati prima e dopo l’introduzione di vaccino anti Haemophilus influenzae b ;la coorte nata prima del 1985 (e non vaccinata contro Hib) e le due coorti di bambini nati dal 1985 al 1987 e vaccinati con due schedule vaccinali sono state seguite per dieci anni; non è stata evidenziata differenza significativa di rischio fra non vaccinati e vaccinati, né tra le due differenti schedule vaccinali (a 3-4-6 mesi con un booster a 14-18 mesi, oppure una sola dose a 24 mesi) circa la probabilità di sviluppare IDD.

Anche i CDC riassumono in un Health Topics di marzo 2000 che non c’è provata evidenza che i vaccini causino lo sviluppo di diabete o ne aumentino il rischio e che gli studi scientifici disponibili non hanno dimostrato questa relazione.

Un’ulteriore conferma dell’assenza di correlazione tra vaccino anti Hib e anti HBV e diabete è stata presentata alla 40ª Interscience Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy (Toronto, 2000) sulla base di uno studio retrospettivo sui registri di pazienti affetti da diabete di tipo I; anche l’epoca di somministrazione della I dose di vaccino non ha evidenziato correlazione con l’insorgere della patologia.

BIBLIOGRAFIA

  • Blom L. et al. The Swedish childhood diabetes study: vaccinations and infections as risk determinants for diabetes in childhood Diabetologia 1991, 34:176-181
  • Hyöty H. et al. Decline of mumps antibodies in type I (insulin-dependent) diabetic children and a plateau in the rising incidence of type I diabetes after introduction of the mumps-measles-rubella vaccine in Finland Diabetologia 1993, 36:1303-1308
  • Classen JB. Et al. Vaccines modulate IDDM Diabetologia 1996, 39:500-502
  • Classen DC. Et al. The timing of pediatric immunization and the risk of insulin-dependent diabetes mellitus Infect Dis Clin Prat 1997, 6:449-454
  • Classen JB. Et al. Public should be told that vaccines may have long term adverse effects BMJ 1998, 318:193
  • Heijbel H. et al. Cumulative incidence of childhood-onset IDDM is unaffected by pertussis immunization Diabetes Care 1997, 20:173-175
  • Dahlquist G: et al. The cumulative incidence f childhood diabetes mellitus in Sweden unaffected dy BCG-vaccination.[Letter] Diabetologia 1995, 38:873-874
  • Parent ME. et al. Bacille Calmette-Guérin vaccination and incidence of IDDM in Montreal, Canada Diabetes Care 1997, 20:767-772