CHRON E VACCINAZIONE ANTIMORBILLO
 

CHRON E VACCINAZIONE ANTIMORBILLO

AUTISMO E VACCINAZIONE ANTIMORBILLO E MMR

Il morbo di Chron è una malattia diffusa e in aumento nei Paesi occidentali e colpisce soprattutto i giovani ed i soggetti di mezza età.

E’ una malattia infiammatoria che può interessare tutto l’intestino dando infiammazioni e ulcere ed è caratterizzato, nella maggior parte dei soggetti, da diarrea cronica, perdita di sangue con le feci e dolore addominale. La sua causa è tutt’ora sconosciuta.

Nel 1997 gli studi di alcuni autori, e in particolare di Andy Wakefield, hanno ricercato le cause al di fuori del lume intestinale, ipotizzando una correlazione tra l’infezione del virus del morbillo e il morbo di Chron. Le lesioni della parete intestinale sarebbero causate da microocclusioni delle arteriole della parete dovute a localizzazioni del virus. I conseguenti microinfarti danneggerebbero la mucosa intestinale che, non più integra, permetterebbe il passaggio dei contenuti tossici nel lume intestinale, causando così ulteriori danni alla parete (Wakefield, 1995; Mazure, 1994; Ekbom, 1994; Smith, 1993; Wakefield, 1997).

Wakefield ha inoltre evidenziato un’aumentata incidenza del morbo di Chron associata all’avvento del vaccino contro il virus del morbillo (Thompson, 1995). Tale ipotesi è stata contestata e non risulta attualmente dimostrata (Thompson, 1996; Metcalf, 1998).

Un’ulteriore ipotesi avanzata da Wakefield e collaboratori sulla base di un numero esiguo e aneddotico di casi (Wakefield, 1998) individuava una possibile correlazione tra vaccino MMR, enterocolite cronica e regressione mentale fino all’autismo.

Tale ipotesi nella corrispondenza di Lancet (1998) è stata violentemente contestata e non ha trovato alcun sostegno da parte di altri autori, sia per gli aspetti metodologici che non consentivano di trarre conclusioni su un tema così delicato, ma anche per le conseguenze che affermazioni affrettate e non sufficientemente provate possono avere su un intervento di sanità pubblica come la vaccinazione antimorbillo.

Un successivo studio di Peltola (Peltola, 1998) riferendo sulla casistica di 31 milioni di bambini finlandesi vaccinati per MMR a partire dal 1982 fino al 1996, sui quali è stata condotta la sorveglianza degli effetti avversi, conclude che nessun bambino ha sviluppato patologia di tipo autistico e che l’osservazione di oltre un decennio sugli effetti avversi non consente di sostenere né l’ipotesi di correlazione con malattia infiammatoria intestinale, né con disordini nello sviluppo mentale.

Ad analoga conclusione circa l’assenza di correlazione tra vaccinazione antimorbillo e malattia cronica intestinale è giunto uno studio retrospettivo presentato alla ICAAC (Toronto, 2000).

BIBLIOGRAFIA

  • Wakefield AJ. et al. Chron’s disease: pathogenesis and persistent measles virus infection Gastroenterology 1995, 108:911-6
  • Mazure G. et.al. Measles virus induction of human endothelial cell tissue factor procoagulant activity in vitro Journal of General Virology 1994, 75:2863-71
  • Ekbom A., Wakefield AJ. et al. Perinatal measles infection and subsequent Chron’s disease Lancet 1994, 344:508-10
  • Smith MS., Wakefield AJ. Viral association with Chron’s disease Annals of Medicine 1993 1993, 25:557-61
  • Wakefield AJ. et al. In situ immune responses in Chron’s disease: a comparison with acute and persistent measles virus infection Journal of Medical Virology 1997, 51:90-100
  • Thompson NP. et al. Is measles vaccination a risk factor for inflammatory bowel disease? Lancet 1995, 345:1071-4
  • Thompson NP. et al. Crohn's disease, measles, and measles vaccination: a case-control falure [letter] Lancet 1996, 347:263
  • Metcalf J. Is measles infection associated with Crohn's disease? The current evidence does not prove a causal link BMJ 1998, 316:166
  • Wakefield AJ. et al. Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children Lancet 1998, 351:637-641
  • Lancet 1998, 351:905-8 [correspondence]
  • Peltola et al. No evidence for measles, mumps, and rubella vaccine-associated inflammatory bowel disease or autism in a 14-year prospective study Lancet 1998, 351:1327-8