GUIDA PER I SERVIZI COMUNITARI
GUIDA PER I SERVIZI DI
MEDICINA PREVENTIVA DI COMUNITA
ANALISI SISTEMATICHE E RACCOMANDAZIONI BASATE
SULLEVIDENZA
MALATTIE PREVENIBILI CON
VACCINAZIONI: MIGLIORARE LA COPERTURA VACCINALE IN BAMBINI, ADOLESCENTI ED ADULTI
AUMENTARE LA
RICHIESTA DI VACCINAZIONI DA PARTE DELLA POPOLAZIONE
Chiamata/sollecito
dellutente
Interventi integrati che comprendono
leducazione
Vaccinazioni richieste per la frequenza di asili, scuole e collegi
La sola educazione rivolta a tutta la comunità
La sola educazione svolta nelle strutture
sanitarie
Incentivi allutente o alla famiglia
Libretto di vaccinazioni per lutente
LINEE DI RICERCA APERTE PER GLI INTERVENTI FINALIZZATI AD AUMENTARE LA
RICHIESTA DI VACCINAZIONI DA PARTE DELLA COMUNITA
Riduzione delle spese dirette
Ampliamento dell'accesso alle strutture sanitarie
Visite a domicilio
Programmi di vaccinazione nelle scuole
Programmi di vaccinazione nei servizi pediatrici
LINEE DI RICERCA APERTE PER GLI INTERVENTI FINALIZATI
ALLAMPLIAMENTO DELLACCESSO AI SERVIZI VACCINALI.
Richiamo/sollecito al fornitore del
servizio
Valutazione e feedback per i fornitori di vaccinazioni
Protocolli operativi per il personale non medico
La sola educazione del fornitore
AUMENTARE LA RICHIESTA
DI VACCINAZIONI DA PARTE DELLA POPOLAZIONE
Gli interventi che aumentano la
richiesta di vaccinazioni da parte della popolazione sono destinati a migliorare le
conoscenze sulle vaccinazioni ed il bisogno dei servizi vaccinali. Gli interventi che
aumentano la richiesta di vaccinazioni da parte della comunità, che sono stati
considerati in questo capitolo, comprendono la chiamata/sollecito dellutente,
interventi integrati che prevedono leducazione, i requisiti vaccinali per la
frequenza di asili, scuole e collegi, leducazione da sola diretta allintera
comunità, incentivi agli utenti o alle famiglie e il libretto delle vaccinazioni per gli
utenti.
1. Chiamata/sollecito dellutente
Fortemente
raccomandata
Gli interventi di
chiamata/sollecito dellutente consistono nel ricordare ai componenti della
popolazione bersaglio che è il momento della vaccinazione (chiamata) o che sono in
ritardo (sollecito). Le chiamate possono essere diversificate per contenuto e vengono
effettuate in vario modo per telefono, lettera, cartolina postale, o altro. Gli
interventi che comprendono sia la chiamata/sollecito dellutente, che le visite
domiciliari sono state considerate sotto gli interventi "visite domiciliari".
Risultati chiave
La chiamata/sollecito dellutente migliora la copertura
vaccinale:
- nei bambini e negli adulti
- in una vasta gamma di ambienti e popolazioni
- quando applicata su diversa scala, dallambulatorio privato allintera
comunità
- attraverso una serie di caratteristiche dellintervento (es. chiamata o sollecito;
contenuto; basi teoriche; modalità di offerta) e
- se usata da sola o come parte di un intervento integrato.
|
BACKGROUND
Le chiamate ed i solleciti
permettono agli utenti di sapere quando è il momento giusto per effettuare le
vaccinazioni o quando sono in ritardo, così come quando è il momento di contattare i
servizi vaccinali per valutare se sono necessarie delle vaccinazioni. Le
chiamate/solleciti possono essere spedite o comunicate per telefono; si può utilizzare un
servizio di chiamata automatica per inviare le chiamate telefoniche. Le chiamate degli
utenti possono essere sia specifiche (es. alcune vaccinazioni devono essere effettuate a
scadenze precise) che generiche.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato 60 studi sullefficacia degli interventi di
chiamata/sollecito degli utenti (26-85). Altri 9 ulteriori documenti hanno fornito
informazioni riguardo uno studio già considerato (86-94). Un totale di 18 studi non sono
stati completati (26,27,34,51,54,56,60,62,69,70,75,81,85) o risultano poco appropriati
(35,44,53,58,73), e per questo non sono stati considerati nella revisione. Dettagli sui 42
studi qualificati sono forniti nellAppendice B del documento originale.
Gli studi qualificati hanno riportato 34 interventi che hanno valutato
le chiamate o i solleciti usati da soli e 25 interventi che hanno considerato azioni
integrate che comprendono chiamate e solleciti.
Gli interventi integrati comprendono anche lampliamento
dellaccesso (31-33, 36,37,57,63,66,72,84), la chiamata degli operatori
(36,38,42,43,52,72,74), leducazione svolta presso strutture sanitarie
(28,29,31,33,36,42), leducazione degli operatori (30-33,36,63), la riduzione dei
costi (28,30,32,66,71,76), la valutazione e autoregolazione dei vaccinatori (36,42,47),
gli incentivi agli utenti (33,66,84), leducazione estesa alla comunità (30,32,38),
i protocolli operativi (63,72), lo specifico programma WIC (Special Supplemental Nutrition
Program for Women, Infants and Children) per lassistenza a donne, neonati e bambini
(32), le visite domiciliari (33), e la registrazione delle vaccinazioni nel libretto per
gli utenti (28). Due studi qualificati (78,84) hanno fornito dati che non possono essere
espressi come variazioni percentuali della copertura. I rimanenti studi hanno fornito dati
riguardo 31 interventi a singola componente e 23 interventi integrati. Nel complesso,
questi studi documentano un cambiamento medio del 12% nella copertura (range 8% - 47%).
Studi che hanno valutato interventi di sola chiamata/sollecito hanno
documentato un cambiamento medio dell8% (range 7% - 31%). Studi che hanno valutato
interventi di chiamata/sollecito dellutente come parte di interventi integrati hanno
documentato un cambiamento medio del 16% (range 8% - 47%).
La maggior parte degli studi qualificati ha valutato le chiamate,
sebbene alcuni abbiano valutato sia le chiamate sia i solleciti (39) ed altri solo i
solleciti (61,82). Gli studi hanno esaminato le chiamate telefoniche (39,40,45,52,64,80) e
quelle postali (29,40,41-50,61,64-68,71,76-78,82-84). Le chiamate postali comprendevano
lettere e cartoline postali. Due studi (45,64) hanno paragonato direttamente le chiamate
postali con quelle telefoniche e non hanno evidenziato differenze di efficacia tra le due.
Sei studi hanno valutato lintensità delle chiamate (es. generiche rispetto a più
specifiche, generiche rispetto a personalizzate e firmate dal medico, così come maggiore
verso minor numero di chiamate) (49,50,59,66,83,84) e cinque dei sei studi hanno
riscontrato un maggior aumento della copertura in corrispondenza di chiamate "più
intensive". Non è stato trovato nessuno studio che abbia valutato le chiamate
effettuate attraverso il computer (es. per e-mail).
Evidenza di applicabilità. Le stesse evidenze utilizzate per
stabilire lefficacia sono state utilizzate per valutare la fattibilità di questi
interventi in diversi ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Gli studi hanno coinvolto
adulti (30,36,37,41-43,45-47,49,52,55,57,59,63-68,71,72,74,76,77,83) e bambini
(29,31-33,38-40,48,61,78,80,82,84). Gli adolescenti sono stati considerati negli studi che
riguardavano madre e bambino (28), ma non per le loro proprie vaccinazioni. Gli studi
hanno coinvolto soggetti bianchi (31,55,84), neri (28,29,39,41,43,48,74) e ispanici
(29,31,32,40), popolazioni urbane (28,36,39,41,45,48,49,57,67), suburbane (41,45,46) e
rurali (45,46,50,52), soggetti indigenti (28,31-33,39,40,43,46,48,52.65,74) e non
(31,46,55,61). Gli studi sono stati condotti in una gamma di ambienti comprendenti
cliniche universitarie (28,29,40,43,45,48,59,64,66,77), ambulatori di sanità pubblica
(31,80,82,83), centri di assistenza (33,61,63,68), ambulatori privati (36,46,47,53),
farmacie (55) ed altri ambienti di vita comunitaria (30,38,50,78). Sono disponibili studi
per valutare lefficacia di questi interventi nel migliorare lofferta di
vaccino MMR (32,33,38-40,61), DTP (29,31-33,39,40,48,80,82), OPV (29,31-33,39,40), Hib
(33,39,40), vaccino antinfluenzale
(30,36,37,41-43,45-47,49,50,55,57,59,63-58,71,72,76,79,83), antipneumococcico (43,77) e Td
adulti (43,52,64). Non ci sono studi che abbiano valutato se la chiamata/sollecito
dellutente incoraggi le vaccinazioni negli adolescenti o migliori lofferta
della vaccinazione contro lepatite B.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. In questa ricerca
non sono stati sondati altri effetti positivi o negativi riguardo la chiamata/sollecito
dellutente.
Evidenza economica. La nostra ricerca ha identificato 11
valutazioni di ordine economico sugli interventi di chiamata/sollecito dellutente
(27,46,52,61,65,71,93,95-98). Un altro documento ha fornito informazioni aggiuntive
riguardo uno studio già compreso nella revisione. Dettagli su questi studi sono forniti
nellAppendice C del documento originale. Un totale di 9 studi ha fornito 12 rapporti
costo/efficacia per interventi di chiamata/sollecito a singola componente e 3 rapporti
costo/efficacia per interventi integrati che comprendono la chiamata/sollecito. Il
rapporto costo/efficacia per interventi a singola componente, basato sugli studi di cui
sopra, andava da $ 3 a $ 46 per ogni vaccinazione eseguita in più (media $ 9). Il
rapporto costo/efficacia per interventi integrati è stato di $ 4/ vaccinazione
supplementare, nel caso di combinazione chiamata dellutente e del vaccinatore; di $
51/ vaccinazione supplementare, nel caso di combinazione delle chiamate con un incentivo
tipo lotteria (65); e di $ 43/ vaccinazione supplementare per una combinazione di chiamate
postali e vaccinazioni gratuite (71).
La media dei costi, basata sui due studi disponibili, varia da $ 0,65 a
$ 5,75 per bambino. I costi più bassi rappresentano una sottostima, poiché non
comprendono il tempo che i volontari spendono per ciascun bambino. I costi più alti
potrebbero essere sovrastimati, poiché comprendono i costi del tempo medico per la
somministrazione dei vaccini.
OSTACOLI ALLESECUZIONE DEGLI
INTERVENTI
Gli ostacoli
nellimplementare gli interventi di chiamata/sollecito possono comprendere
lassenza di infrastrutture di informazione e di supporto amministrativo nei
confronti degli erogatori dei servizi o dei sistemi.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole di evidenza
su cui si basa la Guida, la chiamata/sollecito dellutente è fortemente
raccomandata sulla base di una rigorosa dimostrazione scientifica di efficacia nel
migliorare la copertura vaccinale.
2. Interventi integrati che comprendono leducazione
Fortemente
raccomandati
|
Gli interventi integrati che comprendono
leducazione forniscono conoscenze alla popolazione bersaglio e, in alcuni casi, agli
operatori ed utilizzano almeno unattività aggiuntiva per migliorare la copertura
vaccinale.
Risultati chiave
Gli interventi integrati che
comprendono leducazione:
- migliorano la copertura vaccinale tra bambini ed adulti;
- migliorano la copertura vaccinale nella comunità e negli
ambienti sanitari;
- migliorano la copertura vaccinale in unampia gamma di
contesti;
- uniscono leducazione ad una varietà di altre
attività.
Il contributo delle singole componenti
sullefficacia complessiva di questi interventi non può essere calcolata. |
BACKGROUND
Gli interventi integrati che
comprendono leducazione affrontano i problemi sanitari e gli ostacoli alle
vaccinazioni in maniera completa. Gli interventi integrati che comprendono
leducazione sono basati sul presupposto che i prerequisiti della salute coinvolgono
lambiente fisico, sociale e politico nel quale si concretizzano i rischi per la
salute. Questi interventi rendono consapevoli i membri di una comunità dei servizi
vaccinali questi servizi. Inoltre questi interventi comprendono una serie di strategie
associate per migliorare le vaccinazioni.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato 34 studi che riguardano lefficacia degli interventi
integrati che comprendono leducazione (26-38,99-120). Tre altri documenti forniscono
ulteriori informazioni su uno studio già considerato (86,87,89). Diciassette studi hanno
avuto una realizzazione limitata e per questo non sono stati compresi nellanalisi
(26,27,34,99-105,109,110,112,113,115,116,119). Dettagli sui 17 studi qualificati sono
forniti nellAppendice B. Tutti gli studi qualificati hanno valutato interventi che
comprendono leducazione della comunità o dellutente. Gli interventi
comprendono inoltre la chiamata dellutente (28-33,35,36,38), la formazione del
vaccinatore (30-33,36,108), un aumento delle ore o del numero di accessi agli ambulatori
(31-33,36,107,111), la chiamata del vaccinatore (28,36-38,106,114), la riduzione dei costi
non recuperabili (28,30,32,108), il libretto delle vaccinazioni per lutente
(28,117), i programmi di prevenzione per donne, neonati e bambini (WIC program) (32), gli
accertamenti sanitari e psicosociali (107), i servizi di nutrizione (107) e le visite
domiciliari (33).
Quindici studi che hanno misurato la copertura vaccinale, hanno trovato
variazioni che vanno dal 4% al 29% (mediana 16%), in un periodo di follow-up di oltre 5
anni (28-33,35-38,106-108-117,118). Sono stati riscontrati effetti positivi sia negli
ambienti pubblici sia in quelli sanitari (rispettivamente 16%, come valore mediano, per un
range che va dal 4% al 25% e 12% come valore mediano per un range che va dal 5% al 29%).
I dati disponibili non permettono di attribuire percentuali
dellefficacia complessiva alle singole componenti dellintervento, ma
dimostrano che gli interventi combinati aumentano la copertura vaccinale.
Nessuna delle numerose possibili ragioni può spiegare il fatto che gli
interventi integrati che comprendono leducazione sembrano efficaci
nellincrementare le coperture vaccinali, mentre alcune componenti (es. la sola
educazione della comunità, leducazione sanitaria o laumento delle ore di
servizio o del numero di accessi) prese singolarmente dimostrano evidenze di efficacia
meno convincenti. Probabilmente questo riflette:
- il maggior numero di studi su interventi integrati;
- la maggiore intensità (e quindi maggiore efficacia) degli interventi integrati;
- la sinergia tra le componenti degli interventi integrati (lintero è più efficace
rispetto alla somma delle parti); o
- che la sola educazione non può determinare un grande incremento della compliance
vaccinale, ma può facilitare ladozione di altre componenti.
Evidenza di applicabilità. Le stesse dimostrazioni utilizzate per
stabilire lefficacia sono state usate per stabilire lapplicabilità di questi
interventi in differenti ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Gli studi hanno valutato
adulti (30,36,37,106,108,114,117,118) e bambini (28,29,31-33,35,38,107). Gli adolescenti
sono stati considerati negli studi che riguardavano madre e bambino (28,107), ma non per
le loro proprie vaccinazioni. Sono stati condotti studi in popolazioni comprendenti
soggetti bianchi (31,108,117,118), neri (28,29) e ispanici (29,31,32,107,117), persone
indigenti (28,31-33,114) e non (31,107). Gli studi in ambienti sanitari provengono
soprattutto da strutture mediche universitarie (28,29,106,107,114,117,118), ma sono stati
fatti anche in ambulatori medici privati (36), servizi di sanità pubblica (31) e
strutture che prestano assistenza (33). Sono disponibili studi che dimostrano
miglioramenti nellofferta della vaccinazione antinfluenzale (30,36,37,108,117,118),
antipneumococcica (106,117,118), Td (114,117), DTP e OPV (29,31-33), MMR (32,33,38,111) e
Hib (33). Non sono stati trovati studi di valutazione delle strategie vaccinali integrate
nellincrementare le vaccinazioni tra gli adolescenti o per migliorare lofferta
della vaccinazione contro lepatiteB.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Numerosi studi
qualificati che hanno valutato i risultati indipendentemente dal numero di vaccinazioni
(es. il miglior utilizzo di altre strutture preventive o curative) (28,107,114,117), hanno
evidenziato qualche risultato. Altri effetti positivi o negativi degli interventi
integrati di educazione vengono discussi in corrispondenza dei rispettivi capitoli.
Evidenza economica. La nostra ricerca ha evidenziato due
valutazioni economiche di interventi integrati che comprendono leducazione
(109,120). Dettagli sugli studi sono forniti nellAppendice C. Non sono disponibili
studi costo/efficacia.
Uno studio ha valutato i costi di un intervento che consisteva
nellassemblare una task-force comunitaria, nellintraprendere una campagna
dinformazione e nel costituire un programma basato sulle scuole, che valutasse lo
stato immunitario degli studenti e fornisse le vaccinazioni (109). Il costo medio stimato
di un programma, in base a questo studio, è di $ 23 per bambino vaccinato. Un altro
studio ha valutato i costi di un intervento che comprendeva lampliamento
dellaccesso ai servizi vaccinali, attività varie di educazione e promozione della
salute e, possibilmente, valutazione e correzione degli operatori (120). I costi medi
stimati di un programma in base a questo studio è di $ 7,65 per vaccinazione eseguita.
Nel primo studio i bambini potevano aver ricevuto più di una vaccinazione, così la stima
dei costi tra i due studi potrebbe essere più simile di quanto sembri.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali ostacoli nel mettere a
punto strategie educative integrate potrebbero essere le difficoltà nel coordinare le
strategie tra i diversi programmi ed i sistemi amministrativi.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, gli interventi integrati che comprendono
leducazione, sono fortemente raccomandati sulla base di rilevanti evidenze
scientifiche della loro efficacia nel migliorare le coperture vaccinali.
3. Vaccinazioni richieste per la frequenza di asili, scuole e collegi
Raccomandate
Asili, scuole e collegi
richiedono, sulle base di leggi o programmi propri, certificati di vaccinazione o altra
documentazione di avvenuta immunizzazione, come condizione per la frequenza.
Risultati chiave
- Le vaccinazioni richieste per la frequenza di asili, scuole
e collegi sono efficaci nel ridurre le malattie prevenibili con vaccinazioni o nel
migliorare la copertura vaccinale.
- Le vaccinazioni richieste per la frequenza di asili, scuole
e collegi sono efficaci in tutte le rispettive popolazioni.
- Non si possono determinare differenze di efficacia delle
leggi dei diversi stati, basate su caratteristiche specifiche della legge stessa o sulla
sua osservanza.
|
BACKGROUND
La promulgazione ed il
rafforzamento delle leggi dello stato in materia di immunizzazione durante gli anni
1970-80 ha fatto sì che oggi oltre il 95% dei bambini in età scolare siano vaccinati con
le dosi di vaccino raccomandato. I requisiti vaccinali per la frequenza di asili e collegi
ed il loro rafforzamento sono più recenti e variano molto da stato a stato.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato 10 studi inerenti lefficacia delle vaccinazioni
richieste per la frequenza degli asili, scuole, collegi (121,130). Un altro documento ha
fornito maggiori informazioni riguardo ad uno studio già qualificato (131). Uno studio
che non era stato portato a termine non è stato inserito nellanalisi (130).
Dettagli sui 9 studi qualificati sono forniti nellAppendice B. Sei degli studi
disponibili hanno trovato effetti positivi sui tassi di malattia (121,123,125,127-129).
Tre studi trasversali o longitudinali, condotti a livello nazionale, hanno trovato che gli
stati con obbligo di vaccinazione per i bambini in età scolare, avevano una minore
incidenza di morbillo (125,129) e parotite (128). Inoltre, nelle zone a bassa incidenza di
morbillo, si è maggiormente predisposti a fare osservare le leggi scolastiche per
escludere i bambini non vaccinati dalla frequenza (125).Uno studio trasversale condotto in
New Jersey ha riscontrato che, i bambini interessati da una legge che prevede
lobbligo di vaccinarsi contro la parotite, erano molto meno soggetti a contrarre la
malattia durante unepidemia rispetto agli altri bambini (123). Uno studio condotto a
New York ha rivelato che richiedere la vaccinazione contro lHib per la frequenza
degli asili (senza alcuna imposizione), ha portato ad una riduzione dellincidenza
dellinfezione da Hib tra i bambini che frequentano, superiore rispetto a quella che
si è avuta nellintera New York (127). Uno studio retrospettivo ha trovato che, dove
esistono leggi nazionali che richiedono la vaccinazione contro il morbillo per la
frequenza scolastica, vi è un minor rischio di epidemie di morbillo, indipendentemente da
altre variabili (121).
I tre studi che hanno utilizzato la copertura vaccinale come indicatori
di risultato, hanno trovato un cambiamento medio del 15% (range 5% - 35%). Uno studio
longitudinale condotto in Ontario, Canada (122), ha rivelato che lobbligo vaccinale
per tutti gli scolari/studenti dai 5 ai 17 anni ha portato ad un aumento della copertura
vaccinale del 3% - 9%, partendo da una copertura di base relativamente elevata (87%). Uno
studio (126) durato oltre 7 anni (1979-86), ha seguito la promulgazione di leggi
scolastiche in California nel 1977 e la loro imposizione nel 1986 ha documentato che la
copertura vaccinale tra bambini di 5-6 anni, aumenta di circa il 15% da una copertura di
base di circa il 75%. Uno studio trasversale nel New Jersey (123) ha trovato che, bambini
di età inferiore ai 7 anni cui leggi scolastiche imponevano la vaccinazione contro la
parotite, avevano, con maggiore probabilità, una "immunità documentata" (sia
vaccinale che una documentazione medica di avvenuta malattia), rispetto ai bambini non
soggetti a questa legge (rispettivamente 96% contro 61%). Uno studio (124)
sullimmunità nei confronti della rosolia che ha valutato gli effetti di un obbligo
scolastico per la vaccinazione contro la rosolia, ha documentato un iniziale miglioramento
nellimmunità, non mantenuto però negli anni.
Evidenza di applicabilità. Le stesse dimostrazioni utilizzate
per definire lefficacia sono state utilizzate per valutare lapplicabilità di
questi interventi in diversi ambienti, popolazioni e per diverse vaccinazioni. La maggior
parte degli studi disponibili ha valutato gli obblighi scolastici (122,123-126,128,129),
ma altri studi hanno considerato anche le vaccinazioni richieste per la frequenza di asili
(127) e collegi (121). Generalmente gli studi disponibili non hanno descritto le
popolazioni studiate nel dettaglio. Comunque, la maggior parte di questi studi comprende
tutti i 50 stati (125,128,129). Altri studi hanno utilizzato campioni rappresentativi di
bambini statunitensi di 2 e 4 anni (121); dati provenienti da tutto lo stato di New York
(127) o della California (126); o dati provinciali provenienti dallOntario, Canada
(122). La dimostrazione di efficacia dovrebbe essere applicata alla maggior parte di
bambini e giovani adulti negli Stati Uniti.
Sono disponibili studi che stabiliscono lefficacia di questi
interventi nellaumentare lofferta di MMR o altre vaccinazioni contenenti la
componente antimorbillosa (122,126) e nel ridurre la comparsa di morbillo (125,129) e
parotite (123,128); nel migliorare la copertura con DT o DTP e OPV (122,126) e nel ridurre
lincidenza di infezioni da Hib (127). Non sono stati trovati studi che valutassero
lefficacia di questi interventi nel migliorare lofferta di vaccinazione
anti-epatiteB.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. In questa analisi
non sono stati evidenziati altri effetti positivi o negativi delle vaccinazioni richieste
per la frequenza di asili, scuole o collegi.
Evidenza economica. Non sono state trovate valutazioni di tipo
economico delle vaccinazioni richieste per la frequenza di asili, scuole o collegi.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali ostacoli nel richiedere
vaccinazioni per la frequenza di asili, scuole e collegi sono rappresentati dal carico
amministrativo, dalla difficoltà di coordinare programmi diversi e dalla difficoltà
dellattuale legislazione.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, lobbligo di vaccinazione per frequentare
asili, scuole e collegi è raccomandato sulla base di sufficienti dimostrazioni
scientifiche che tale obbligo aumenti la copertura vaccinale o limmunità o riduca i
tassi di incidenza della malattia.
4. La sola educazione rivolta a tutta la comunità
Evidenza
insufficiente
Gli interventi di sola
educazione rivolti allintera comunità forniscono informazioni alla gran parte o
allintera popolazione bersaglio in una determinata area geografica. Questi
interventi possono anche fornire informazioni a chi offre le vaccinazioni. Interventi che
possiedono altre componenti (es. chiamate), che siano usati insieme ad altri interventi
(es. interventi integrati che comprendono anche leducazione), o che siano mirati ad
obiettivi specifici in ambienti particolari (es. scuole od asili) vengono considerati
altrove in questo capitolo.
Risultati chiave
- E stato identificato un solo studio qualificato che
abbia stabilito lefficacia di interventi basati sulla sola educazione della
comunità in rapporto allofferta di vaccini. Tale studio ha dei limiti nel suo
disegno e nella sua conduzione ed ha portato a risultati inconsistenti in diverse
sottopopolazioni.
- Non sono stati identificati studi qualificati che
valutassero lefficacia degli interventi di sola educazione rivolti allintera
comunità rispetto alle conoscenze o alle attitudini.
Per questo, gli studi disponibili ci
forniscono dimostrazioni insufficienti per stabilire lefficacia delleducazione
estesa a tutta la comunità nel migliorare le vaccinazioni, le conoscenze e le attitudini. |
BACKGROUND
Leducazione estesa a tutta
la comunità ha lo scopo di migliorare la disponibilità delle informazioni che riguardano
le vaccinazioni e di aumentare le conoscenze, cambiando così i comportamenti. I messaggi
educativi vengono diffusi in diversi modi (es. posta, radio, giornali, televisione e
posters). Leducazione rivolta a tutta la comunità potrebbe portare ad un incremento
delle coperture vaccinali, aumentando laccettazione e la richiesta di vaccinazioni
tra gli utenti.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato sei studi riguardanti lefficacia degli interventi di
sola educazione estesa a tutta la comunità (38,56,75,132-134). Di questi, cinque
(56,75,132-134). hanno avuto unesecuzione parziale e per questo non sono stati
compresi nello studio. Lo studio qualificato condotto con i bambini, ha rilevato qualche
miglioramento nel numero di vaccinazioni antimorbillose eseguite tra i bambini di sei
anni, ma non tra quelli di 14-18 mesi, in coincidenza con una campagna di informazione. Lo
studio non ha fornito importanti informazioni in merito al contenuto o allintensità
dellintervento. Dettagli sullo studio qualificato sono forniti nellAppendice
B. Non sono stati identificati studi che valutassero gli effetti della sola educazione
estesa a tutta la comunità in merito a conoscenze o ad attitudini.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Non sono stati
trovati studi che valutassero gli effetti positivi o negativi degli interventi di sola
educazione estesa a tutta la comunità.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, gli studi disponibili forniscono evidenza
insufficiente per sostenere lefficacia degli interventi di sola educazione
estesa a tutta la comunità nel migliorare le conoscenze o le attitudini riguardo le
vaccinazioni o nellaumentare la richiesta di vaccinazioni. Comunque,
leducazione estesa a tutta la comunità, rappresenta una componente fondamentale per
numerosi interventi efficaci. Finché non saranno disponibili altre e migliori
informazioni, le decisioni sull'intraprendere o no tali programmi dovranno essere prese in
base a considerazioni diverse dall'esame degli studi disponibili.
5. La sola educazione svolta nelle strutture sanitarie
Evidenza
insufficiente
| Gli interventi di sola educazione svolti
nelle strutture sanitarie forniscono informazioni a gruppi afferenti a specifiche
strutture mediche o di sanità pubblica. Interventi che possiedono altre componenti (es.
solleciti), che siano usati insieme ad altri interventi (es. interventi integrati che
comprendono leducazione), o che siano mirati ad obiettivi specifici in ambienti
particolari (es. scuole od asili) vengono considerati altrove in questo capitolo. Risultati chiave
- E stato identificato un solo studio qualificato che
abbia stabilito lefficacia di materiale educativo stampato nellaumentare la
copertura vaccinale. Tale studio ha identificato effetti piccoli e non significativi sulle
coperture.
- Sono stati identificati solo due studi che valutassero gli
effetti delle informazioni sulle vaccinazioni rispetto alle conoscenze ed alle attitudini
nei confronti delle stesse. Tali studi hanno dimostrato effetti variabili su conoscenze ed
attitudini.
- Non sono stati identificati studi che valutassero le
strategie educative offerte in sede clinica diverse dal materiale educativo stampato.
Per questo, gli studi disponibili non
forniscono evidenze sufficienti per stabilire lefficacia degli interventi basati
sulla sola educazione svolta nelle strutture sanitarie nel migliorare conoscenze,
attitudini o coperture vaccinali. |
BACKGROUND
Gli interventi di sola educazione
effettuata presso le strutture sanitarie possono comprendere pieghevoli
dinformazione (es. "Informazioni sui vaccini"), videotapes, o posters che
possano facilitare lutente nellutilizzare i servizi disponibili. Gli opuscoli
di "Informazioni sui vaccini" sono di solito pubblicazioni standardizzate
disponibili presso tutti i centri vaccinali e vengono distribuiti agli utenti sia per
fornire informazioni, che per ottenerne il consenso.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato cinque studi riguardanti lefficacia degli interventi
di sola educazione clinica (118,135-138). Di questi, due (136,137) hanno avuto
unesecuzione parziale e per questo non sono stati compresi nello studio. I dettagli
riguardanti gli altri tre studi qualificati sono forniti nellAppendice B. Uno studio
randomizzato (118), che ha paragonato la somministrazione di materiale educativo stampato
associato alla formazione delloperatore, con la sola formazione delloperatore,
ha trovato un aumento non significativo della copertura vaccinale per i vaccini
antinfluenzale (3%) ed antipneumococcico (2%). Due studi hanno valutato leffetto
delle "Informazioni sui vaccini" sulle conoscenze ed attitudini dei genitori.
Uno di essi (135) ha rilevato un aumento significativo delle conoscenze sui vaccini da
parte dellutente ed un aumentato desiderio di vaccinare il bambino; laltro
studio (138) non ha rilevato effetti statisticamente significativi sulle convinzioni dei
genitori.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Non sono stati
trovati in questa analisi informazioni sugli effetti positivi o negativi.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, gli studi disponibili forniscono evidenze
insufficienti per sostenere lefficacia degli interventi di sola educazione
svolta nelle strutture sanitarie nel migliorare la copertura vaccinale. Finché non
saranno disponibili altre e migliori informazioni, le decisioni sull'intraprendere o no
tali programmi dovranno essere prese in base a considerazioni diverse dall'esame degli
studi disponibili.
6. Incentivi allutente o alla famiglia
Evidenza
insufficiente
Gli incentivi agli utenti
consistono nel fornire denaro o altri incentivi per motivare le persone ad accettare le
vaccinazioni. Gli incentivi possono consistere sia in gratificazioni che in
penalizzazioni. Alcuni interventi che comprendono gli incentivi (es. i programmi W.I.C.
[solo nel documento originale] ed i requisiti per la frequenza nei nidi, scuole e
collegi), vengono considerati altrove in questo capitolo.
Risultati chiave
- Abbiamo identificato tre studi qualificati che comprendono
quattro modalità dintervento.
- Solo un intervento ha utilizzato gli incentivi da soli,
ottenendo una variazione del 6% nella copertura vaccinale.
- Gli altri tre interventi hanno valutato gli incentivi e le
chiamate con e senza ulteriori interventi; i risultati differiscono nelle dimensione e
nelle significatività statistica.
Per questo, sulla base del (a) numero
ridotto degli studi disponibili, (b) variabilità degli interventi valutati, e (c) della
variabilità nelle dimensioni e nella significatività statistica dei risultati, non vi
sono evidenze sufficienti per stabilire lefficacia degli interventi basati sui soli
incentivi nel migliorare le coperture vaccinali e se gli incentivi forniscono un piccolo
beneficio quando combinati ai solleciti. |
BACKGROUND
Gli incentivi allutente si basano sulla convinzione che gli
utenti verrebbero invogliati a richiedere le vaccinazioni per sé stessi o per i propri
figli ricevendo in cambio gratificazioni (es. giocattoli per i bambini, denaro, o buoni
sconto per negozi) o evitando penalizzazioni (es. lessere esclusi dalla
partecipazione ad un certo programma).
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La nostra ricerca ha identificato tre
studi riguardanti lefficacia degli incentivi (33,65,84). Tutti tre questi studi
possono essere inclusi nella nostra analisi, e dettagli su di essi sono forniti
nellAppendice B. Un altro documento fornisce ulteriori informazioni riguardo uno
studio già considerato (89).
Gli studi qualificati hanno preso in considerazione una modalità
dintervento che utilizzava i soli incentivi e tre modalità dintervento che
valutavano gli incentivi insieme alle chiamate, con o senza altri tipi dintervento.
E stato condotto uno studio randomizzato (65) tra adulti in un centro di salute
pubblica. Questo studio ha valutato lefficacia di una lotteria con in premio un
buono di $ 50 da spendere in negozi di alimentari, offerto da solo o insieme alla lettera
dinvito, per migliorare laccettazione della vaccinazione antinfluenzale. Lo
studio ha rilevato un cambiamento del 9% quando lincentivo era utilizzato da solo e
del 6% (non significativo) quando utilizzato insieme alle lettere dinvito; la
copertura di base era del 20%. Uno studio randomizzato (84) condotto in un gruppo di
bambini in un centro di salute pubblica, ha valutato leffetto di una lotteria con
premi di $ 25-100 insieme allinvio di lettere dinvito. Il cambiamento
nellesecuzione di almeno una vaccinazione è stato del 18% nel periodo dello studio.
(Questo risultato non può essere convertito in un cambiamento di percentuali di
copertura). Uno studio retrospettivo (33) tra genitori di bambini appartenenti ad un
gruppo in assistenza medica, consisteva nel dare un buono di $ 10 quando veniva eseguita
la vaccinazione, nel contesto di una strategia integrata che comprendeva anche la chiamata
dei genitori e dei vaccinatori, visite domiciliari, assistenza nel trasporto ed educazione
del vaccinatore. La differenza nelle coperture per DTP, OPV, MPR e Hib alletà di 35
mesi, è stata del 2% (non significativa); la copertura di base era del 37%. Non sono
stati rinvenuti studi su incentivi positivi, che non fossero lotterie o buoni denaro, né
studi su incentivi negativi.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Non sono stati
trovati in questa analisi informazioni sugli effetti positivi o negativi.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali ostacoli agli incentivi
sono rappresentati dalla possibile forzatura di questi interventi.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, gli studi disponibili forniscono evidenze
insufficienti per sostenere lefficacia degli incentivi allutente o alla
famiglia nel migliorare la copertura vaccinale. Finché non saranno disponibili altre e
migliori informazioni, le decisioni sull'intraprendere o no tali programmi dovranno essere
prese in base a considerazioni diverse dall'esame degli studi disponibili.
7. Libretto di vaccinazioni per lutente
Evidenza
insufficiente
Vengono forniti ai membri
di una popolazione target o alle loro famiglie dei libretti sui quali sono indicate le
vaccinazioni effettuate.
Risultati chiave
- La nostra ricerca ha identificato quattro studi qualificati
sullutilizzo del libretto delle vaccinazioni; uno ha valutato lutilizzo del
libretto da solo e gli altri tre lo hanno valutato insieme alleducazione sanitaria,
allinvito alle vaccinazioni, o in strategie integrate.
- Lefficacia nel migliorare le coperture vaccinali è
variabile nellentità e nella significatività statistica.
Per questo, sulla base (a) del numero
ridotto degli studi disponibili, (b) delle limitazioni nel disegno e nella conduzione
dello studio, (c) della variabilità degli interventi valutati e (d) della variabilità
nelle dimensioni e nella significatività statistica dei risultati, non vi sono evidenze
sufficienti per stabilire lefficacia degli interventi basati sulla registrazione
delle vaccinazioni, nel migliorare le coperture vaccinali. |
BACKGROUND
La registrazione delle
vaccinazioni può essere utilizzata per valutare lo stato vaccinale dellutente in
ambiente medico o altrove e può migliorare lattenzione dellutente nei
confronti delle vaccinazioni necessarie o di quelle fatte. I Dipartimenti di Sanità
Pubblica e lo Stato hanno incoraggiato lutilizzo del libretto delle vaccinazioni a
vari livelli. La registrazione delle proprie vaccinazioni in mano allutente può
portare ad un miglioramento della copertura vaccinale (a) aumentando le sue conoscenze
sulle vaccinazioni e quindi la loro richiesta, (b) riducendo le occasioni perdute di
vaccinare negli ambienti sanitari, oppure (c) attraverso entrambe.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La
nostra ricerca ha identificato otto studi riguardanti lefficacia della registrazione
delle vaccinazioni tenuta dallutente (28,105,117,139-143). Di questi, quattro che
non erano completi non sono stati inclusi nellanalisi (105,139,141,142). Dettagli
riguardanti i quattro studi qualificati sono forniti nellAppendice B. Uno degli
studi ha paragonato la registrazione tenuta dallutente insieme alla chiamata
delloperatore, alla sola chiamata delloperatore (143). Altri studi hanno
valutato la registrazione tenuta dallutente insieme alleducazione sanitaria
(117), agli inviti dellutente (140), o a strategie integrate (28).
Uno studio (140) ha riportato che "le coperture erano > al 45%
in entrambi i gruppi" dopo lintervento e che le differenze tra i gruppi non
erano significative. Comunque, quello studio non ha presentato dati che potessero essere
espressi come cambiamento di punti percentuali nella copertura. Gli altri tre studi hanno
riportato un cambiamento di punti percentuali nella copertura dal 5% al 15%; alcuni
risultati hanno raggiunto un livello di significatività statistica, ma altre no.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Tutti gli studi
qualificati hanno dimostrato un aumento nellutilizzo di alcuni servizi di cura o
prevenzione. Non sono emerse da questa ricerca informazioni riguardo altri effetti
positivi o negativi.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Un potenziale ostacolo della
registrazione nel libretto dellutente consiste nel poter costituire un peso per
loperatore. Unindagine condotta tra gli operatori ha dimostrato che, sebbene
l80% di essi avesse manifestato reazioni positive o molto positive nei confronti del
"diario medico", il 17% degli operatori pensava che tale registrazione
influenzasse negativamente il deflusso degli utenti.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, gli studi disponibili forniscono evidenze
insufficienti per sostenere lefficacia della registrazione medica per
lutente nel migliorare la copertura vaccinale. Finché non saranno disponibili altre
e migliori informazioni, le decisioni sull'intraprendere o no tali programmi dovranno
essere prese in base a considerazioni diverse dall'esame degli studi disponibili (117).
LINEE DI RICERCA
APERTE PER GLI INTERVENTI FINALIZZATI AD AUMENTARE LA RICHIESTA DI VACCINAZIONI DA PARTE
DELLA COMUNITA
Evidenza di efficacia.
In questa sezione è stata stabilita lefficacia degli interventi
raccomandati e fortemente raccomandati (interventi integrati che comprendono
leducazione; chiamata e sollecito dellutente; e requisiti vaccinali per
frequentare asili, scuole e collegi). Ad ogni modo, rimangono altri interrogativi
sullefficacia di questi interventi.
- Quali sono le specifiche caratteristiche degli interventi per migliorare la richiesta di
vaccinazioni da parte della comunità che contribuiscono ad aumentarne o ridurne
lefficacia?
- Come contribuiscono allefficacia della chiamata/sollecito il contenuto, la
specificità, la modalità di offerta e la frequenza dellofferta?
- Come contribuiscono le differenze culturali dellutente ad aumentare o ridurre
lefficacia dei diversi interventi?
- Quale è lefficacia relativa del sistema di chiamata/sollecito dellutente?
- Quali sono le combinazioni minime e più efficaci di servizi offerti negli interventi
integrati?
- Come varia lefficacia dei requisiti vaccinali per la frequenza di asili, scuole e
collegi in rapporto agli obblighi di legge ed alla forza dellimposizione?
- I registri forniscono unossatura funzionale per interventi efficaci, compresa
leducazione e la chiamata/sollecito dellutente?
Poiché non è stata stabilita lefficacia degli interventi basati
solo sulleducazione estesa a tutta la comunità, degli interventi basati solo
sulleducazione sanitaria, sugli incentivi allutente o alle famiglie e sul
libretto delle vaccinazioni per lutente nel migliorare la copertura vaccinale,
rimangono le domande base della ricerca.
- Questi interventi sono efficaci nel migliorare la copertura vaccinale?
- Questi interventi promuovono attitudini positive o negative nei confronti delle
vaccinazioni nella popolazione target?
- Quale caratteristica dei programmi di educazione sanitaria o estesi a tutta la comunità
contribuisce alla loro efficacia o meno: mezzo di comunicazione, messaggio, intensità?
- Quale caratteristica degli incentivi contribuisce alla loro efficacia o meno: mezzo di
comunicazione, messaggio, intensità?
- Il concorrere di più messaggi di prevenzione fa in modo che questi siano sinergici o
che interferiscano tra loro?
- Il diario medico per lutente riduce le opportunità perdute di vaccinare?
Evidenza di applicabilità. Ogni intervento
raccomandato e fortemente raccomandato dovrebbe essere applicabile alla maggior parte
della popolazione target e dei contesti. Ad ogni modo, non possono essere determinate
possibili differenze nellefficacia di ciascun intervento per specifici sottogruppi
di popolazione. Rimangono numerose domande riguardo lapplicabilità di questi
interventi in ambienti e popolazioni diverse da quelli studiati.
- Questi interventi sono efficaci nel migliorare la copertura vaccinale tra gli
adolescenti?
- Esistono differenze importanti nellefficacia di questi interventi basate sul
livello al quale vengono condotti (es. a livello di comunità di residenza, a livello di
struttura ospedaliera, a livello di medicina di base)?
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Gli
studi compresi in questa analisi non hanno riportato effetti positivi o negativi di questi
interventi, fatta eccezione che per qualche considerazione in merito al migliore utilizzo
dei servizi di prevenzione e cura.
Per questo, sarebbero utili ricerche riguardo ai seguenti
interrogativi:
- Gli interventi implementati a livello di comunità (es. interventi di sola educazione
estesa a tutta la comunità, o interventi integrati che comprendono anche
leducazione), oltre a migliorare la copertura vaccinale, hanno anche altri effetti
positivi (es. un rafforzamento della comunità)?
- Gli interventi che aumentano la domanda di vaccinazioni da parte dellutente
interferiscono sullafflusso degli utenti nei servizi o sulla loro efficienza e, se
è così, come si possono minimizzare questi effetti negativi?
- I requisiti vaccinali per frequentare asili, scuole e collegi possono interferire con le
altre attività in questi ambiti e, se è così, come si possono minimizzare questi
effetti?
- Questi interventi hanno altri effetti positivi sulla prevenzione o sulla cura delle
malattie oltre quello di migliorare la copertura vaccinale?
Evidenza economica. In generale, linformazione economica
disponibile è scarsa; per questo motivo, è giustificata unimportante ricerca in
merito ai seguenti interrogativi:
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
i Come
si possono implementare questi interventi gravando del minor peso possibile, sul fronte
amministrativo, degli operatori o dei sistemi?
i Possono le anagrafi ridurre gli ostacoli
alluso o al maggior utilizzo di questi interventi?
II AMPLIAMENTO/FACILITAZIONE DELL'ACCESSO AI SERVIZI VACCINALI
Gli interventi che aumentano laccesso ai servizi vaccinali sono
proposti per ridurre i costi o per aumentare ladesione alle vaccinazioni.
Gli interventi che aumentano laccesso ai servizi vaccinali che
sono stati valutati in questo capitolo includono la riduzione delle spese dirette da parte
delle persone (il denaro speso di tasca propria), lampliamento degli accessi alle
strutture sanitarie, interventi vaccinali in strutture non mediche inclusi i programmi di
vaccinazione nel programma WIC (Programma di integrazione alimentare donne neonati e
bambini) [solo nel documento originario], visite domiciliari, programmi vaccinali nelle
scuole e programmi vaccinali nei centri per linfanzia.
8 . Riduzione delle spese dirette
Fortemente
raccomandati
La riduzione delle spese delle famiglie per le vaccinazioni o per la
somministrazione di vaccinazioni può essere ottenuta attraverso una assicurazione di
copertura o riducendo il copagamento per le vaccinazioni al punto di erogazione
Risultati chiave
La riduzione dei costi migliora la copertura vaccinale:
- Nei bambini e negli adulti
- In diverse strutture o popolazioni
- Quando applicato a vari livelli di sia usato da solo che come parte di un intervento
multidisciplinare
BACKGROUND
I costi diretti a carico
dellutente delle vaccinazioni sono comunemente citati dagli utenti e dagli operatori
dei servizi come una barriera per effettuare le vaccinazioni. Molti interventi sono stati
usati dal governo degli Stati uniti ( per es. Il programma di vaccinazione per
linfanzia) per ridurre queste barriere.
La riduzione del pagamento delle vaccinazioni può determinare un
aumento della copertura vaccinale, migliorare la disponibilità di vaccinazioni o
aumentare la domanda alle vaccinazioni.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza dellefficacia. La
nostra ricerca ha trovato 26 studi scientifici inerenti lefficacia della riduzione
dei costi diretti (28,30,35,56,67,71,76,101,108,110,116,145-159). Due studi aggiuntivi
forniscono ulteriori informazioni riguardanti uno studio già preso in considerazione
nella bibliografia precedente (160,161). Sette studi erano di limitata esecuzione e
perciò non sono stati considerati nella revisione (56,101,110,116,146,152,155).
Particolari in merito ai 19 studi scientifici qualificati si trovano nellappendice
B.
Degli studi qualificati, 14 valutavano lefficacia della riduzione
dei costi nel miglioramento dei risultati vaccinali
(28,30,35,67,71,76,108,147-150,153,156,158); 4 valutavano lefficacia di questi
interventi in merito al miglioramento, riportato dal fornitore, nella probabilità di
reperire altrove clienti per le vaccinazioni (145,151,154,159) e uno valutava sia
le vaccinazioni, sia i soggetti assegnati (157).
Tra gli studi che analizzavano i risultati delle vaccinazioni , sette
riguardavano la riduzione dei costi come singolo intervento e otto come parte di
interventi multidisciplinari. Questi comprendevano interventi di chiamata/sollecito del
cliente (28,30,67,71,76), educazione sanitaria alla comunità (30,108), ampliamento degli
accessi alle strutture sanitarie (67,156), addestramento dei fornitori (30,108),
interventi del progetto WIC (148) e chiamata/sollecito del fornitore(28).
Due studi valutano lefficacia riguardanti le coperture dei
singoli interventi, indicando laumento (150) o la riduzione (158) delle vaccinazioni
, ma non presentano i risultati che dovrebbero essere espressi in percentuale della
copertura.
I rimanenti 13 studi riportano 15 interventi che determinano
cambiamenti nella copertura da -8% a 47% (mediana 15%). I cinque studi di interventi a
singola componente che potrebbero essere espressi come cambiamenti in punto percentuale
della copertura vaccinale, riportano di sei interventi che hanno determinato variazioni da
1% a 29% (mediana 10%). Otto studi valutano leffetto di interventi
multidisciplinari riguardanti la copertura ottenuta con nove interventi e trovano un
cambiamento nella copertura da 8% a 47% (mediana 16%) (28,30,67,71,76,108,148,156).
Due di questi studi (154,159) erano indagini nazionali rappresentative
dei pediatri e dei medici di famiglia.
Evidenza di applicabilità. La stessa modalità usata per valutare l
efficacia è stato usata per valutare l' applicabilità di questi interventi su strutture,
popolazioni e vaccini differenti. Gli studi hanno incluso bambini (35,147,148,153,156-158)
e adulti (30,67,71,76,108,149,150).
Gli adolescenti sono stati considerati negli studi che riguardavano
madre e bambino (28), ma non per le loro proprie vaccinazioni.
Gli studi sono stati svolti in aree urbane (28,67,108,148,156) e rurali
(30,149) ed in popolazioni a condizione socio-economica bassa (28,148,153,156) o mista
(150,158). Le strutture in cui si sono ridotti i costi delle vaccinazioni erano ospedali
(28,149), cliniche universitarie (147,149), studi privati (157,158) e reparti di emergenza
(156).
Evidenza economica. La nostra ricerca ha evidenziato una
valutazione economica su interventi di offerta gratuita o a basso prezzo della
vaccinazione . Dettagli su questo studio sono in appendice C.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Per
quanto riguarda il problema di effetti negativi della riduzione dei costi diretti sulla
ricerca e sviluppo dei vaccini, la nostra ricerca non ha identificato nessuno studio
sullargomento.
In questa revisione non sono stati cercati altri effetti sia positivi
che negativi
OSTACOLI ALLA REALIZZAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali barriere per lo
sviluppo dei programmi di riduzione dei costi diretti includono la frammentazione dei
meccanismi di pagamento.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole di evidenza su
cui si basa la Guida, la la riduzione dei costi diretti per la vaccinazione è fortemente
raccomandata sulla base di una rigorosa dimostrazione scientifica di efficacia nel
migliorare la copertura vaccinale.
9. Ampliamento dell'accesso alle strutture sanitarie
Fortemente raccomandata come parte di un intervento multifattoriale
Insufficiente evidenza quando utilizzato in maniera isolata.
L'ampliamento dell'accesso alle istituzioni mediche/sanitarie pubbliche
aumenta attraverso:
- la riduzione della distanza dalle istituzioni/servizi rispetto alla popolazione
- l'aumento della variazione degli orari durante i quali tali servizi sono erogati
- la possibilità di offrire l'erogazione di tali servizi anche a strutture cliniche nelle
quali non erano precedentemente disponibili (es.: dipartimenti di emergenza, unità di
degenza o specialità cliniche settoriali)
- la riduzione delle barriere amministrativo che limitano l'accesso ai servizi vaccinali
all'interno delle strutture cliniche.
Risultati chiave
L'ampliamento dell'acceso, quale elemento di un intervento
multifattoriale:
- aumenta la copertura vaccinale in bambini ed adulti ed
- aumenta la copertura vaccinale in una gamma di ambienti.
Il contributo dei singoli fattori all'efficacia globale di questi
interventi non può essere attribuito.
L'evidenza è insufficiente per stabilire l'efficacia dell'ampliamento
dell'accesso da solo attraverso il miglioramento della copertura vaccinale a causa
- del limitato numero di studi
- del limitato numero di risultati e della loro variabilità statistica
- dei limiti relativi agli studi (disegno ed esecuzione)
BACKGROUND
Le indagini degli atteggiamenti e
dei comportamenti dell'utente hanno identificato la difficoltà di ottenere le
vaccinazioni come una barriera importante per il miglioramento dei tassi di copertura
vaccinale nei bambini. Tale fattore è importante per le famiglie disagiate e a basso
reddito, la maggior parte delle quali risultano composte da numerosi elementi e per le
quali il reddito limitato incide sulle possibilità di trasportare i figli alle strutture
sanitarie.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenze di efficacia.
La nostra ricerca ha trovato 25 studi scientifici inerenti l'efficacia dell'ampliamento
dell'accesso ai servizi vaccinali (27, 31-33, 36, 37, 57, 63, 67, 72, 73, 84, 101, 103,
107, 110, 111, 116, 119, 139, 146, 156, 162-164). Quattro documenti aggiuntivi forniscono
ulteriori informazioni in merito ad uno studio già incluso nei sopracitati (86,88,89,91).
Nove studi non sono stati inclusi nella ricerca a causa dei limiti di esecuzione (27, 101,
103, 110, 116, 119, 139, 146, 163). Dettagli riguardanti i 16 studi rimanenti ritenuti
qualificati sono forniti nella Appendice B. Gli studi validi hanno fornito dati inerenti
due settori di intervento che hanno valutato unicamente l'ampliamento dell'accesso e 15
settori di intervento che hanno incluso l'ampliamento dell'accesso combinato ad altri
fattori.
Modelli di ampliamento dell'accesso includevano "drop in
clinics" (32, 57, 63, 67, 72), l'ampliamento degli orari di apertura dei servizi
anche durante le ore notturne ed i fine settimana (31, 84, 107), fornire la possibilità
di erogare tale servizio anche ai dipartimenti di emergenza (156, 164), cliniche
predisposte al servizio vaccinale (73,111), appuntamenti particolari (36, 37), stazioni
vaccinali per i pazienti degenti (162) e assistenza durante il trasporto (33). La maggior
parte degli interventi plurifattoriali include il richiamo degli utenti (31-33, 36, 37,
57, 63, 67, 72, 84). Ulteriori fattori impiegati al fine di ampliare l'accesso includono
la formazione dei fornitori del servizio (31-33,36,37,57,63,67,72,84), la formazione
clinica di base (31, 33, 36, 107), la riduzione dei costi (32, 67, 156), protocolli di
intervento (63,72,162), le visite a domicilio (33), forme di incentivi agli utenti (33),
interventi del programma WIC (32), formazione/informazione della comunità (32, 111),
valutazione e feed-back dei risultati raggiunti (36).
Tre studi qualificati (84, 111, 162) hanno fornito dei dati che non
possono essere espressi come un cambiamento percentuale della copertura . I rimanenti
studi hanno fornito dati riguardanti 12 settori di intervento multidisciplinarie, 2 invece
settori di intervento singoliLa variazione mediana complessiva è stata del 10% (range
8-35%). Due studi che hanno valutato l'ampliamento degli accessi hanno riscontrato una
variazione del 3% e del 7%. Uno solo di questi ha raggiunto un livello statisticamente
significativo. Studi che hanno valutato l'ampliamento degli accessi in associazione con
altri interventi hanno trovato una variazione della mediana del 13% (range 8-35%). Nessuno
dei due studi riguardanti i programmi di vaccinazione dei dipartimenti di emergenza ha
trovato risultati che erano significativamente differenti dallo 0 (156, 164).
Molte diverse ragioni possono spiegare perchè gli interventi
multidisciplinari che includono l'ampliamento degli accessi sono efficaci nel migliorare i
tassi di copertura vaccinale, mentre lampliamento dell'accesso da solo è poco
efficace.
Verosimilmente, questo può riflettere:
- l'esistenza di un maggior numero di studi su interventi integrati multicomponenti
- la maggiore intensità e perciò anche la maggiore efficacia degli interventi integrati
multicomponenti o
- la sinergia tra i singoli fattori degli interventi integrati multicomponenti (es.: il
risultato globale è maggiore della somma dei risultati singoli)
Un'altra possibilità è che il solo ampliamento dell'acceso potrebbe
non essere la causa di un ampio aumento dell'accettazione delle vaccinazioni ma potrebbe
facilitare lutilizazione di altri interventi (es.: protocolli operativi o richiami).
Evidenza di applicabilità. La stessa modalità usata
per valutare l' efficacia è stato usata per valutare l' applicabilità di questi
interventi su strutture, popolazioni e vaccini differenti. Gli studi hanno incluso bambini
(31-33,84,111,156,164) e adulti (36,37,57,63,67,72,73,162).
Gli adolescenti sono stati considerati negli studi che riguardavano
madre e bambino , ma non per le loro proprie per le loro vaccinazioni (107).
Sono stati condotti studi in varie strutture sanitarie (33,63), luoghi
di cura (57,67), ospedali e cliniche per Veterani (72,162), strutture accademiche
(37,107), private (36), pubbliche e come parte di interventi sulla comunità (32,111).
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. In questa revisione
non sono stati cercati altri effetti sia positivi che negativi
Evidenza economica. La nostra ricerca ha identificato
la valutazione economica di un intervento multifattoriale che ha preso in considerazione
laumento dellaccesso. I dettagli dello studio sono forniti nellappendice
C. Questo studio ha valutato il costo di un intervento che comprende laccesso esteso
ai servizi vaccinali, le attività di promozione alla salute e possibilmente la
valutazione del fornitore e il feedback dei risultati. La stima del costo medio del
programma basato su questo studio è stato di $ 7.65 a vaccinazione eseguita.
OSTACOLI ALLA REALIZZAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Le barriere potenziali alla
realizzazione dei programmi per aumentare laccesso ai servizi vaccinali nelle
strutture mediche comprende:
a)le difficoltà di coordinamento tra le strutture
b)la mancanza di appropriati registri
c) la difficoltà dei clienti a ricordare esattamente lo stato di
immunizzazione
d) lelevato numero di soggetti con controindicazioni alle
vaccinazioni (ad es. lelevato numero di bambini con febbre nei servizi di emergenza)
e
f)la mancanza di un rapporto tra i programmi vaccinali e la missione
primaria delle strutture sanitarie
RACCOMANDAZIONI
a. Interventi integrati
multifattoriali
Secondo le regole dellevidenza sui cui si basa la Guida, gli
interventi integrati multifattoriali che comprendono laumento dellaccesso alla
vaccinazione nelle strutture sanitarie sono fortemente raccomandati in base
ad una forte evidenza scientifica sullefficacia nellaumentare la copertura
vaccinale
b. Interventi singoli
Secondo le regole dellevidenza su cui si basa la Guida, gli studi
disponibili forniscono evidenze insufficienti per sostenere lefficacia di un
ampliamento dellaccesso da solo nel migliorare la copertura vaccinale. Finché non
saranno disponibili altre e migliori informazioni, le decisioni sull'intraprendere o no
tali programmi dovranno essere prese in base a considerazioni diverse dall'esame degli
studi disponibili.
10. VACCINAZIONI NEL PROGRAMMA WIC
Il programma WIC (Special Supplemental Nutrition Program for Women,
Infants and Children) è uno speciale programma di assistenza del dipartimento
dellAgricoltura rivolto agli Indiani dAmerica e ai nativi dellAlaska.
Data la particolarità di questo programma, si è ritenuto inutile tradurre questa parte
del capitolo.
11. Visite a domicilio
Raccomandate
Le visite a domicilio per promuovere le vaccinazioni comprendono
eseguire servizi come l'educazione sanitaria, l'analisi dei bisogni, la consulenza, la
somministrazione dei vaccini.
Gli interventi di questo tipo includono anche i contatti telefonici o
l'invio di promemoria per posta.
Risultati chiave
- Gli interventi a domicilio aumentano la copertura vaccinale
- La maggior parte degli studi sono condotti su popolazioni in povere condizioni
socioeconomiche
- Quando applicati per aumentare il tasso di copertura vaccinale, questi interventi
possono essere molto efficienti economicamente in confronto alle altre azioni disponibili
BACKGROUND
Negli USA questi interventi sono
usualmente rivolti a gruppi che sono difficili da raggiungere altrimenti.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La nostra
ricerca ha identificato 15 studi riguardanti l'efficacia delle visite a domicilio
nellaumentare il tasso di copertura vaccinale (33,73,174-186). Un documento
aggiuntivo forniva altre informazioni riguardanti uno studio già incluso in precedenza
(89). Di questi, 8 avevano limiti di esecuzione e perciò non sono stati inclusi nella
revisione (174,177-181,184,185). Uno studio ha valutato la visita a domicilio sia come
parte di un complesso di interventi integrati, sia come intervento singolo (33). Poiché
la valutazione della visita a domicilio da sola in questo studio ha una limitata
esecuzione, in questa revisione si è considerata solo la parte dello studio riguardante
gli interventi integrati. Dettagli dei sette studi qualificati sono forniti in Appendice
B. Di questi sette studi, 5 valutavano interventi centrati sulle visite a domicilio con o
senza invio di promemoria o gestione ulteriore dei casi (73,175,176,182,186); gli altri
due (33,183) riguardavano programmi a strategia complessa che comprendevano anche le
visite a domicilio. Questi 7 studi hanno mostrato complessivamente cambiamenti nel tasso
di copertura vaccinale che variavano da -1% a +49% (mediana +10%). I due studi che
analizzavano gli interventi basati unicamente sulle visite a domicilio, hanno evidenziato
cambiamenti del -1% e del +10%; quelli relativi ad interventi più complessi variazioni
dal +2% al +20% (mediana 13%).
Evidenza di applicabilità. Le stesse evidenze utilizzate per
stabilire lefficacia, sono state utilizzate per valutare la fattibilità di questi
interventi in diversi ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Gli studi hanno coinvolto
adulti (73,175) e bambini (33,176,182,183,186). Molti studi hanno incluso popolazioni
urbane (33,182,183,186) e utenti di basso status socioeconomico (33,182,183,186). Uno
studio comprendeva popolazioni rurali (182). Non ci sono studi che abbiano valutato le
visite domiciliari negli adolescenti o nel migliorare lofferta della vaccinazione
contro lepatite B e lo pneumococco.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. In questa revisione
non sono stati sondati altri effetti positivi o negativi riguardo questo tipo di
intervento.
Evidenza economica. La nostra ricerca ha evidenziato 4 valutazioni economiche
delle visite a domicilio (179,182,186,187). Due riportavano i rapporti costo-efficacia
(182,186) e 2 i costi medi (179,187). In base a questi studi, i costi medi risultavano di
$ 22 per ogni bambino vaccinato e $ 130 per ogni vaccinazione; il rapporto costo-efficacia
variava da $ 513 a $ 13,020 per ogni vaccinazione in più.
OSTACOLI ALLA ESECUZIONE DEGLI
INTERVENTI
Gli ostacoli possibili per la
messa in atto di questo tipo di intervento riguardano la necessità di preparazione
specifica per gli operatori e la preoccupazione per la loro sicurezza.
RACCOMANDAZIONI
In conformità al criterio di
evidenza della Guida, la visite a domicilio è raccomandata sulla base di una
sufficiente dimostrazione scientifica di efficacia nel migliorare la copertura vaccinale.
12. Programmi di vaccinazione nelle scuole
Evidenza
insufficiente
Interventi di vaccinazione centrati sulla scuola, mirano ad aumentare
il tasso di copertura vaccinale in età scolare (5-18 anni). Queste azioni generalmente
includono l'educazione sulle vaccinazioni di studenti, genitori, insegnanti ed altri
operatori scolastici, la fornitura di vaccinazioni o la consulenza per queste. Possono
anche comprendere altre componenti (per esempio provvedere incentivi, acquisire il
consenso scritto dei genitori, somministrare le vaccinazioni). Le vaccinazioni richieste
per la frequenza della scuola sono trattate in una altra parte di questo documento.
Risultati chiave
- E' stato identificato solo uno studio qualificato che valutasse l'efficacia di un
programma vaccinale basato sulla scuola
- Non è stato identificato nessuno studio comparativo che valutasse l'efficacia di un
programma vaccinale basato sulla scuola nell'aumentare il tasso di copertura vaccinale
Per questi motivi l'efficacia di tali programmi non può essere
stabilita
BACKGROUND
I programmi scolastici di
vaccinazione potrebbero essere un'opportunità unica per raggiungere gli adolescenti e
dare loro questo ed altri servizi di prevenzione, visto che negli USA il 99% dei ragazzi
tra gli 11 e i 12 anni va a scuola (188). Si potrebbe così registrare lo stato vaccinale
di ogni studente identificando quelli che hanno saltato qualche dose, assicurando il
completamento dei cicli alla maggior parte di essi. Questi programmi sono spesso frutto di
collaborazioni tra scuole, dipartimenti di sanità pubblica, ospedali pubblici o privati.
REVISIONE DELLE EVIDENZE
Evidenza di efficacia. La nostra
ricerca ha identificato 4 studi riguardanti l'efficacia dei programmi scolastici per
aumentare il tasso di copertura vaccinale (51,75,109,189). Di questi, 3 avevano limiti di
esecuzione e perciò non sono stati inclusi nella revisione (51,75,109). Dettagli
sullunico studio qualificato sono forniti nellAppendice B. Questo lavoro (189)
valutava un programma di intervento per accrescere la somministrazione della vaccinazione
antiepatite B agli adolescenti. L'intervento comprendeva diverse strategie quali la
formazione degli insegnanti, lezioni in classe, la consegna di materiale scritto ed
incentivi individuali e di gruppo per incoraggiare i ragazzi a presentare i moduli di
consenso . I risultati hanno mostrato una generale positiva attitudine nei confronti delle
vaccinazioni tra gli alunni e gli insegnanti, un significativo incremento delle conoscenze
sull'epatite B, una più veloce restituzione dei moduli di consenso nelle scuole dove
erano stati proposti gli incentivi e un tasso di copertura vaccinale del 66% dopo
l'intervento (non erano disponibili dati di confronto).
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. In questa revisione
non sono stati ricercati altri effetti positivi o negativi riguardo questo tipo di
intervento.
OSTACOLI ALLA ESECUZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali ostacoli alla messa in
opera di questo programma potrebbero includere difficoltà nel coordinare i diversi
interventi, la necessità di formare gli operatori, il disturbo della routine scolastica e
preoccupazioni riguardanti la riservatezza.
RACCOMANDAZIONI
In accordo con le regole di
evidenza di questa guida, gli studi disponibili forniscono una insufficiente evidenza
per determinare l'efficacia degli interventi di vaccinazione nelle scuole, a causa del
loro piccolo numero, dei limiti nel loro disegno e nell'esecuzione e per la mancanza di
studi di confronto sull'efficacia di questi studi nell'aumentare il tasso di copertura
vaccinale. Finché non saranno disponibili altre e migliori informazioni, le decisioni
sull'intraprendere o no tali programmi dovranno essere prese in base a considerazioni
diverse dall'esame degli studi disponibili.
13. Programmi di vaccinazione nei servizi pediatrici
Evidenza insufficiente
Questi interventi richiedono di valutare lo stato vaccinale di ciascun
bambino al momento dell'ingresso nella struttura e durante il periodo di frequenza.
Possono pure comprendere l'educazione dei genitori, l'invio di avvisi ad essi, la notifica
ai locali centri di medicina preventiva dei nomi dei bambini non o incompletamente
vaccinati e, possibilmente, la somministrazione delle vaccinazioni nelle stesse strutture.
Risultati chiave
- Solo uno studio valutava l'efficacia di questo tipo di intervento e non è stato incluso
nella revisione a causa dei suoi limiti nell'esecuzione.
Per tale motivo non è possibile stabilire l'efficacia di programmi di
vaccinazione all'interno dei servizi pediatrici.
Background
I bambini che frequentano i servizi pediatrici hanno un aumentato
rischio di contrarre malattie infettive (190). Nel 1995 circa il 31% dei bambini in età
prescolare era stato curato presso tali servizi (Report of the Childrens Health
Working Group, March 1998 Draft). Interventi condotti presso i servizi pediatrici
possono dare come risultato unaumentata attenzione da parte del personale dei
servizi stessi che si traduce in una migliore informazione o anche direttamente in un
aumento della copertura vaccinale grazie alla somministrazione in loco dei vaccini.
Evidenza di efficacia.
La nostra ricerca ha identificato un solo studio (191) che riguardasse
lefficacia di interventi in servizi pediatrici per aumentare la copertura vaccinale.
Questo studio non è stato considerato nella revisione per i limiti nella sua esecuzione.
In assenza di studi qualificati non è possibile prendere una decisione
sullefficacia di programmi condotti nei servizi pediatrici.
RACCOMANDAZIONI
In accordo con le regole di
evidenza di questa guida, gli studi disponibili forniscono una insufficiente evidenza
per determinare l'efficacia degli interventi di vaccinazione nei servizi pediatrici
perché è stato individuato un solo studio che aveva dei limiti nel suo disegna e nella
esecuzione. Finché non saranno disponibili altre e migliori informazioni, le decisioni
sull'intraprendere o no tali programmi dovranno essere prese in base a considerazioni
diverse dall'esame degli studi disponibili.
LINEE DI RICERCA APERTE PER GLI
INTERVENTI FINALIZATI ALLAMPLIAMENTO DELLACCESSO AI SERVIZI VACCINALI.
Efficacia
Si è stabilita l'efficacia degli interventi raccomandati o fortemente
raccomandati (es. riduzione del costo diretto, allargamento dell'accesso ai servizi
sanitari come parte di interventi complessi condotti a più livelli, visite domiciliari,
interventi vaccinali in centri materno-infantili). Tuttavia, rimangono da approfondire
alcuni temi di ricerca sulle caratteristiche di questi interventi, per meglio determinarne
l'efficacia:
Per esempio:
- Ci sono programmi per la riduzione dei costi per le persone più povere, che abbiano la
medesima efficacia di quelli attuati per chi non è svantaggiato economicamente?
- Quali sono le conseguenze economiche e qual è l'efficacia relativa di interventi
centrati su visite a domicilio a tutti gli abitanti in determinate zone, rispetto a
protocolli che riservino le visite a casa solo per le persone più difficili da
raggiungere in altro modo (per esempio per posta o telefonicamente)?
- Quali sono le più (e le meno) efficaci combinazioni di servizi negli interventi
complessi?
- Quali sono le più (e le meno) efficaci combinazioni di servizi negli interventi attuati
nei centri materno-infantili?
- Quanto accurati sono i dati sulle vaccinazioni registrati presso i centri
materno-infantili? E quanto pesa questa accuratezza sull'efficacia degli interventi?
Dal momento che l'efficacia dei programmi di vaccinazione nei servizi
pediatrici e nelle scuole e quella degli interventi basati su una sola azione per
aumentare l'accesso alle vaccinazioni nei luoghi
di cura non è stata stabilita, rimangono ancora senza risposta
questioni di base come:
- Questi interventi sono efficaci nell'aumentare il tasso di copertura vaccinale?
- Dell'insieme di strategie che sono state utilizzate per aumentare l'accesso ai servizi
vaccinali, quali sono le più (e le meno) utili?
- Quali sono le caratteristiche di tali programmi che ne aumentano o riducono l'efficacia?
Applicabilità
Ognuno degli interventi raccomandati o fortemente raccomandati dovrebbe
essere applicabile alle principali popolazioni e settings bersaglio. Comunque, possibili
differenze nell'efficacia di ciascun intervento per specifici sottogruppi di popolazione
potrebbero non essere determinate. Rimangono interrogativi sull'applicabilità di tali
interventi in settings e popolazioni diverse da quelle studiate.
- Quali strategie potrebbero essere le più efficaci ad aumentare l'accesso alle
vaccinazioni negli adolescenti?
- L'efficacia degli interventi presso i centri materno-infantili delle aree rurali è
sovrapponibile a quella descritta per le aree urbane?
Altri effetti positivi e negativi
In generale, gli studi inclusi nella presente review non danno
informazioni su altri effetti positivi o negativi di questi interventi. Per questo motivo,
sarebbero utili ricerche sulle seguenti questioni:
- Possono programmi di riduzione del costo diretto ostacolare lo sviluppo o
ladozione di nuovi vaccini?
- Possono questi interventi avere un effetto positivo e negativi sulle successivo utilizzo
delle strutture di cura primarie?
- Le visite domiciliari permettono di evidenziare situazioni di abuso o di trascuratezza
dei bambini?
- Gli interventi per aumentare laccesso per le vaccinazioni alle strutture sanitarie
possono interferire con altre attività di queste strutture, e se sì, come possono essere
ridotti questi effetti?
- Questi interventi hanno effetti positivi sullutilizzo di servizi preventivi e di
assistenza oltre a quello di migliorare la copertura vaccinale?
Valutazione economica.
In generale, le informazioni economiche disponibili sono scarse. Per
questo motivo è giustificata una importante ricerca in merito ai seguenti interrogativi:
- Quali sono i costi di questi interventi?
- Quale è il costo aggiuntivo per ogni singolo bambino vaccinato confrontato con altri
interventi volti ad aumentare la copertura vaccinale?
- I programmi di visite a domicilio hanno un buon rapporto costo-efficacia rispetto ad
altri interventi volti ad aumentare la copertura vaccinale?
- Se si affiancano altri "outcomes" alle strategie disegnate per aumentare le
coperture vaccinali, viene ad aumentare il rapporto costo-efficacia di tali strategie?
- I programmi di visite a domicilio che hanno più di un obiettivo, hanno un rapporto
costo- efficacia più o meno favorevole rispetto a quelli mirati solo alle vaccinazioni?
- In che modo specifici aspetti di tali interventi contribuiscono all'efficienza
economica?
- Quali sono le conseguenze economiche di programmi che riducono i costi diretti a tutti
in confronto ai programmi rivolti solo alle persone il cui bisogno è maggiore?
- Quali combinazioni di componenti all'interno degli interventi "complessi" sono
caratterizzate da un miglior rapporto costo-efficacia?
- Le visite a domicilio secondo protocolli definiti hanno un miglior rapporto
costo-efficacia rispetto a quelli che non lo sono?
- Qual e' il rapporto costo-beneficio o costo-utilità di questi interventi?
Ostacoli
- In che modo questi interventi possono essere implementati con il minimo onere
amministrativo per coloro che forniscono il servizio e con il minimo sconvolgimento della
mission primaria dei settings di intervento?
- I registri possono far superare le lacune (di informazione) sullo stato vaccinale
corrente che talvolta rappresenta una barriera all'attuazione di questi interventi?
III - INTERVENTI BASATI SUI FORNITORI DEL SERVIZIO
Negli Stati Uniti, la maggior
parte della gente è consapevole della necessità delle vaccinazioni e periodicamente
entra in contatto con strutture sanitarie. Purtroppo, i fornitori del servizio spesso si
lasciano sfuggire le occasioni opportune per vaccinare. Gli interventi basati sui
fornitori del servizio sono attuati principalmente attraverso i sistemi di assistenza in
diversi contesti, con lo scopo di ridurre la frequenza delle occasioni perdute. In questo
capitolo, vengono presentati gli interventi relativi al richiamo/sollecito al fornitore,
alla valutazione e feedback del fornitore stesso, alle direttive al personale non medico e
ai programmi di sola educazione sanitaria del fornitore.
14. Richiamo/sollecito al fornitore del servizio
Fortemente raccomandati
Questi interventi forniscono informazioni a chi somministra le
vaccinazioni, sulla necessità di chiamare o sollecitare i singoli utenti per una
specifica vaccinazione. Le modalità con le quali gli inviti vengono emessi - cartellini
agli utenti, mediante computer, per mail o altro - ed il loro contenuto, possono essere
vari. Gli interventi che comprendono elementi riguardanti contemporaneamente i solleciti e
le direttive al personale non medico vengono trattati nella sezione relativa a questi
ultimi.
Risultati chiave
I solleciti al fornitore del servizio migliorano la copertura vaccinale
- in adulti, adolescenti e bambini;
- se utilizzati da soli o nellambito di un intervento a più componenti;
- attraverso una gamma di caratteristiche di intervento (per es. inviti semplici o
computerizzati, checklist o diagrammi di flusso); e
- in differenti ambienti e popolazioni.
BACKGROUND
I sistemi di richiamo/sollecito
offrono la disponibilità di informazioni sullo stato immunitario dellutente ai
fornitori del servizio sia manualmente sia attraverso un sistema computerizzato. Queste
informazioni giungono quindi al fornitore prima, durante o dopo una visita programmata.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di Efficacia. La nostra ricerca ha identificato 60 studi
riguardanti lefficacia dei sistemi di richiamo/sollecito (36-38,42,43,52,53,64,69,74,78,102,104,106,110,112-115,139,141,152,155,164,177,182,192-225).
Ulteriori otto documenti fornivano maggiori informazioni su uno studio già valutato (86,90,92,93,226-229).
Trentuno studi non sono stati inclusi nella rassegna a causa della loro limitata
esecuzione (69,102,104,110,112,113,115,139,141,152,155,177,193,194,213-218,220) o
per il disegno meno adatto (53,78,108,192,197,198,202,210,211,224). Dettagli dei 29
studi qualificati sono forniti nellAppendice B. Gli studi qualificati comprendevano
21 tipi di intervento concernenti i soli sistemi di richiamo/sollecito e 15 riguardanti
interventi a più componenti comprendenti anche i sistemi di richiamo/sollecito. Gli
interventi tipicamente comprendevano inviti su carta, checklists o diagrammi di flusso o
inviti computerizzati resi disponibili ai fornitori al momento della visita
dellutente. Uno studio valutava i richiami per lettera inviati da un dipartimento di
emergenza fra le visite cliniche (164). Gli interventi a più componenti oltre al
richiamo/sollecito degli utenti (36,38,42,43,52,74) comprendevano anche programmi
di educazione rivolti ai clinici (36,37,42,114,205), valutazione e feedback del
fornitore del servizio (36,42,182,204,205,209,223), educazione del fornitore (36,182,209),
educazione della popolazione (38) e facilità daccesso al servizio (36).
Cinque studi qualificati presentavano dati riguardanti uno o più tipi
di intervento che non potrebbero essere espressi come variazione percentuale della
copertura vaccinale (38,114,164,204,222). I restanti studi fornivano dati riguardo
17 tipi di intervento a singola componente e 12 a più componenti. Fondamentalmente gli
studi evidenziarono una variazione media della copertura del 17% (range 1% - 67%). Gli
studi che valutavano solo il sistema di richiamo/sollecito dei fornitori evidenziarono una
variazione media nella copertura del 17% (range 1%-67%). Gli studi che valutavano il
sistema di richiamo/sollecito nellambito di un intervento a più componenti
mostrarono una variazione media del 14% (range 1% - 36%).
Evidenza di Applicabilità. Le stesse evidenze utilizzate per
stabilire lefficacia sono state utilizzate per valutare la fattibilità di questi
interventi in diversi ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Le popolazioni considerate
comprendevano adulti (36, 37, 42, 43, 52, 60, 64, 74, 114, 195,
196,199-201,203,206-209,212, 212,219, 225), adolescenti (204) e bambini (38,
164, 182, 205, 221). Gli studi hanno riguardato una varietà di fornitori compresi
medici interni (37,43,64,74,114,195,196,204-206,209,212,219,221-223), medici che
avevano completato la loro formazione (36,37,64,74,161,173,174,179,190,191) e
personale non medico fornitore di vaccinazioni (36,37,64,74,206,207,207,212,221,221,222).
Le specialità mediche includevano medicina interna (36,43,114,196,201,206,209,212,219,222),
medicina di famiglia (36,37,52,64,74,195,203-205,207,225) e pediatria (221).
Molti studi erano stati effettuati in pazienti ambulatoriali ma erano rappresentati anche
pazienti ricoverati (200,208). Diversi studi erano stati condotti in cliniche
universitarie ma erano rappresentati anche altri ambienti compresi centri di sanità
pubblica (221,225), centri di cura (42), centri privati (36,52),
ospedali pubblici (200) ed altri centri comunitari (38). Gli studi avevano
valutato lefficacia di questi interventi per migliorare lofferta di
vaccinazioni come lMMR (38,164,182,204,205,221), il DTP (164,182,205,221),
lOPV (164,182,205,221), lHib (164,182,221),
lantinfluenzale (36,37,42,43,64,195,196,199-201,206,207,209,212,222),
lantipneumococcica (43,196,199,201,206-209,212,212,219), ed il Td (43,52,64,74,114,196,203,222,225).
Non sono stati individuati studi sullefficacia di questo intervento per migliorare
lofferta di vaccinazioni antiepatite B.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Diversi studi
qualificati che valutavano i risultati di programmi non vaccinali (per es., migliore
offerta di altri servizi di prevenzione o cura medica) mostrarono miglioramenti in alcuni
di questi programmi rispetto a quelli vaccinali (74,196,212,222,223). Altri effetti
positivi e negativi non sono stati presi in considerazione in questa rassegna.
Evidenza Economica. La nostra ricerca ha identificato tre studi (52,93,192)
(Appendice C). I dati di uno studio che stimava il rapporto costo-efficacia dei soli
richiami del fornitore documenta un rapporto costo-efficacia aggiustato di 0,70
dollari/vaccinazione addizionale. Questo rapporto costo-efficacia è probabilmente
sottostimato perché non comprende il costo di produzione dei richiami. Un secondo studio
stimava il rapporto costo-efficacia di un intervento riguardante i richiami sia
dellutente che del fornitore (52). Il rapporto costo-efficacia aggiustato di
questo studio era di 4 dollari/vaccinazione addizionale. Un ultimo studio stimava il
rapporto costo-efficacia di un programma che valutava lo stato immunitario di bambini
ospedalizzati tramite contatto dei loro medici abituali, mentre i medici ospedalieri erano
sollecitati a vaccinare i bambini prima della dimissione (192). Il rapporto
costo-efficacia aggiustato di questo studio fu di 300 dollari/bambino completamente
vaccinato.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Cinque studi (139,182,207,218,221) mostrarono che alcuni
ambienti avevano difficoltà nel riportare i richiami sulle schede o nellusare i
richiami quando necessari. Questo suggerisce che il carico amministrativo può costituire
una barriera alluso del richiamo. La mancanza strutturale di informazioni, inoltre,
potrebbe costituire un ostacolo alluso del richiamo.
RACCOMANDAZIONI
In base alle regole di evidenza della Guida, gli interventi di
richiamo/sollecito del fornitore del servizio sono fortemente raccomandati sulla
base di una forte evidenza scientifica di efficacia nel migliorare la copertura vaccinale.
15. Valutazione e feedback per i fornitori di vaccinazioni
Fortemente
raccomandati
La valutazione ed il feedback del fornitore riguardano lanalisi
retrospettiva della perfomance dei fornitori nellofferta di una o più vaccinazioni
ad una popolazione utente e nel ritorno di questa informazione ai fornitori stessi. Gli
interventi di valutazione e feedback possono inoltre riguardare altre attività (per es.
incentivi basati su griglie di valutazione [ come, confrontare
la prestazione ad un obiettivo o ad uno standard] ).
Risultati chiave
Valutazione e feedback migliorano la copertura vaccinale
- in adulti e bambini;
- se utilizzati da soli o nellambito di un intervento a più componenti; e
- in differenti ambienti e popolazioni.
Le caratteristiche specifiche degli interventi di valutazione e
feedback (per es. contenuto, intensità, uso di incentivi basati su griglie di
valutazione) che contribuiscono maggiormente allefficacia non possono essere desunte
dai dati disponibili; comunque una varietà di interventi di valutazione e feedback sono
stati consistentemente efficaci in una larga gamma di contesti.
BACKGROUND
Valutazione e feedback del
fornitore possono portare ad un miglioramento della copertura vaccinale sia modificando
conoscenza, atteggiamenti e comportamento del fornitore, sia stimolando ulteriori
cambiamenti nel sistema di offerta delle vaccinazioni (per es., richiami o direttive al
personale non medico). La valutazione di tali interventi è tempestiva poiché (a) i
sistemi informativi stanno migliorando e crescendo comunemente; (b) la maggior parte delle
vaccinazioni sono dispensate nel settore privato; e a causa di (c) taluni approcci di
garanzia di qualità come quelli che lHealthplan Employer Data and Information Set
(HEDIS) sta utilizzando sempre più spesso.
Evidenza di Efficacia. La nostra ricerca ha identificato 27 studi
riguardanti lefficacia dei sistemi di valutazione e feedback (36, 42 ,47, 58, 69,
81, 139, 182, 194, 197, 204, 205, 209, 211 ,213, 218, 220, 223,230-238). Ulteriori
quattro documenti fornivano maggiori informazioni riguardo uno studio già valutato (86,94,146,239).
Tredici studi non sono stati inclusi nella rassegna a causa della limitata esecuzione (69,81,139,194,211,213,218,220,231-233,237,238).
Dettagli dei 14 studi qualificati sono forniti nellAppendice B. Gli studi
qualificati presentavano i dati riguardanti sette tipi di intervento concernenti i sistemi
di valutazione e feedback soltanto e nove riguardanti interventi a più componenti
comprendenti anche valutazione e feedback. Generalmente le componenti degli interventi di
valutazione e feedback non sono state descritte in dettaglio (per es., contenuto,
frequenza, modalità di offerta o caratteristiche associate come incentivi basati su
griglie valutative). Alcuni studi riportavano lutilizzo dei soli programmi di
valutazione e feedback; diversi studi riportavano valutazione e feedback utilizzati con
incentivi finanziari (230,234) o non finanziari (235). Uno studio mostrava
come valutazione e feedback per i singoli medici potessero essere più efficaci di
valutazione e feedback diretti al responsabile del servizio, anche se esistono
possibilità diverse per questa evenienza. Tutti tranne uno degli interventi a più
componenti (47) comprendevano anche i sistemi di richiamo/sollecito così come
quelli di valutazione e feedback.
Gli interventi a più componenti comprendevano inoltre programmi di
educazione del fornitore (36,182,197), richiami dellutente (36,42,47)
e programmi di educazione rivolti ai clinici (36,42,205).
Tre studi qualificati (204,230,236) presentavano dati che non
potrebbero essere espressi come variazione percentuale della copertura vaccinale. I
restanti studi fornivano dati riguardo 8 tipi di interventi a più componenti e 5 a
singola componente. Fondamentalmente questi studi mostrarono aumenti della copertura
vaccinale oscillanti dall1 al 43% (media 16%). Gli studi che valutavano il solo
sistema di valutazione e feedback dei fornitori evidenziarono un aumento medio di
copertura del 16% (range 9%-41%). Gli studi che valutavano il sistema di valutazione e
feedback come parte di una strategia a più componenti mostrarono una variazione media di
copertura del 17% (range 1%-43%). Diversi studi hanno dimostrato che incrementi della
copertura possono essere mantenuti o eventualmente migliorati dopo diversi anni di
follow-up (197,234,235).
Evidenza di Applicabilità. Le stesse evidenze utilizzate per
stabilire lefficacia sono state utilizzate per valutare la fattibilità di questi
interventi in diversi ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Gli studi hanno incluso adulti
(36,42,47,58,197,209,223,230,234), adolescenti (204) e bambini (182,205,235,236),
fornitori compresi medici interni (197,204,205,209,234), medici che avevano
completato la loro formazione (36,42,47,58,205,236) e personale non medico
fornitore di vaccinazioni (205). Le specialità mediche comprendevano medicina
interna (36,47,58,197,209,234), medicina di famiglia (36,204,205) e medicina
generale (236). Gli studi sono stati condotti in differenti ambienti compresi
centri privati (36,47,58), centri di cura (42), centri di sanità pubblica (235),
centri sanitari pubblici (230) e ambienti universitari (197,204,205,209,223,234).
Gli studi hanno valutato lefficacia di questi interventi per incrementare la
copertura per MMR (182,204,205,235,236), DTP (182,205,235,236), OPV (182,205,235,236),
Hib (182), antinfluenzale (36,42,47,58,197,209,230,234), antipneumococcica (197,223,234),
e Td (197,234). La rassegna delle evidenze non ha incluso studi su interventi volti
a migliorare lofferta di vaccinazioni antiepatite B.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Diversi studi
qualificati che valutavano i risultati di programmi non vaccinali (per esempio migliore
offerta di altri servizi di prevenzione o cura medica) mostrarono miglioramenti in alcuni
di questi programmi rispetto a quelli vaccinali (197,223,230). Altri effetti
positivi e negativi non sono stati presi in considerazione in questa rassegna.
Evidenza Economica. Non è stata individuata nessuna stima
economica degli interventi di valutazione e feedback.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali barriere
allutilizzo di valutazione e feedback comprendono la mancanza di informazioni
adeguate e il carico amministrativo sui fornitori e sui sistemi.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole
dellevidenza su cui si basa la Guida, la valutazione e il feedback delle
informazioni sulla copertura vaccinale ai fornitori del servizio sono fortemente
raccomandati sulla base di una forte evidenza scientifica di efficacia nel migliorare
la copertura vaccinale.
16. Protocolli operativi per il personale non medico
Fortemente
raccomandate per gli Adulti
Evidenza insufficiente per i Bambini
I protocolli operativi per il personale non medico comprendono
interventi nei quali il personale non medico prescrive o dispensa vaccinazioni alla
popolazione utente secondo direttive definite senza il diretto coinvolgimento del medico
al momento della pratica. Gli ambienti nei quali ciò si realizza comprendono cliniche,
ospedali e istituti di assistenza. I centri preposti alle vaccinazioni spesso operano
sotto direttive al personale non medico, ma questo aspetto non è stato considerato in
questo capitolo.
Risultati chiave
La predisposizione di protocolli operativi per il personale non medico
per vaccinare gli adulti
- migliorano la copertura vaccinale se utilizzate da sole o nellambito di un
intervento a più componenti; e
- sono efficaci in diversi ambienti come ospedali, cliniche e istituti di assistenza.
Non esistono prove sufficienti per stabilire lefficacia di
protocolli operativi al personale non medico nel migliorare lofferta di vaccinazioni
ai bambini poiché è disponibile un solo studio qualificato. Inoltre, quello studio era
affetto da limitazioni nel disegno e nella conduzione ed i risultati riportati riguardo
alla copertura vaccinale non risultarono sostanzialmente diversi da zero.
BACKGROUND
La necessità di condurre un esame
obiettivo e la mancanza di personale che somministri le vaccinazioni costituiscono due
barriere amministrative che potrebbero contribuire alla perdita di occasioni opportune per
vaccinare. Conferire maggior potere al personale non medico nel dispensare vaccinazioni
senza il coinvolgimento del medico al momento della visita potrebbe ridurre gli ostacoli
alle vaccinazioni e le occasioni perdute, portando ad un aumento dellofferta
vaccinale.
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di Efficacia. La
nostra ricerca ha identificato 16 studi riguardanti lefficacia di protocolli
operativi per il personale non medico (36,63,72,110,118,155,162,200,217,240-246).
Ulteriori due documenti fornivano maggiori informazioni riguardo uno studio già valutato
(91,247). Cinque studi non sono stati inclusi nella rassegna a causa della loro
limitata esecuzione (110,155,217,241,246). Dettagli degli 11 studi qualificati sono
forniti nellAppendice B. Gli studi qualificati fornivano dati riguardo sei tipi di
intervento che valutavano le direttive al personale non medico soltanto e 5 riguardanti
interventi a più componenti comprendenti anche le direttive al personale non medico.
Gli interventi a più componenti comprendevano facilità daccesso
al servizio (36,63,72,162), richiamo/sollecito dellutente (36,63,72),
programmi di educazione rivolti ai clinici (36,118), educazione del fornitore (36,63),
richiamo/sollecito del fornitore (36) e valutazione e feedback.
Due studi presentavano dati che non potrebbero essere espressi come
variazione percentuale della copertura vaccinale (162,244). Fondamentalmente, 8
studi sulle direttive al personale non medico per il miglioramento della copertura
vaccinale negli adulti riscontrarono una variazione media del 28% (range 6%-81%). Gli
studi nei quali le direttive al personale non medico erano utilizzati da soli
evidenziarono una variazione media del 51% (range 30%-81%). Gli studi nei quali le
direttive al personale non medico erano utilizzati come parte di una strategia a più
componenti riscontrarono una variazione media del 16% (range 6%-26%). La maggior parte
degli studi durava meno di un anno, ma uno di essi mostrò continui miglioramenti
nellarco di 5 anni (91).
Un singolo studio in bambini (240) mostrò modeste riduzioni
nelle opportunità mancate per vaccinare in occasione di visite di bambini non in buona
salute ma nessun effettivo miglioramento nellofferta di vaccinazioni. Visto (a) la
maggiore complessità dei protocolli vaccinali nei bambini rispetto a quelli degli adulti;
(b) lidentificazione di un unico studio qualificato sulle direttive al personale non
medico per aumentare la copertura vaccinale in bambini; (c) le limitazioni del disegno e
conduzione dello studio; e (d) i risultati riportati riguardo alla copertura vaccinale che
non erano sostanzialmente diversi da zero, possiamo concludere che non esistono prove
sufficienti per valutare lefficacia delle direttive al personale non medico nel
migliorare la copertura vaccinale nei bambini.
Evidenza di Applicabilità. . Le stesse evidenze utilizzate per
stabilire lefficacia sono state utilizzate per valutare la fattibilità di questi
interventi in diversi ambienti, popolazioni e vaccinazioni. Gli studi sono stati condotti
in ospedali pubblici (200) e in altri tipi di ospedale (72,162,243),
istituti di assistenza (245) e in una varietà di ambienti ambulatoriali
comprendenti centri privati (36), organizzazioni assistenziali (63),
cliniche amministrate da Veterani (72) e organizzazioni cliniche accademiche (118,242,244).
Gli studi hanno valutato lefficacia delle direttive al personale non medico nel
migliorare lofferta sia della vaccinazione antinfluenzale (36,63,72,118,162,200,242,244)
che antipneumococcica (118,243,245). Non sono stati individuati studi di
valutazione delle direttive al personale non medico nel migliorare le vaccinazioni negli
adolescenti o nel migliorare lofferta di vaccinazioni antiepatite B o Td.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Altri effetti
positivi e negativi non sono stati presi in considerazione in questa rassegna.
Evidenza Economica. Non è stata identificata alcuna valutazione
economica delle direttive al personale non medico.
OSTACOLI ALLATTUAZIONE DEGLI
INTERVENTI
Potenziali ostacoli
allattuazione delle direttive al personale non medico potrebbero comprendere (a)
difficoltà nellincoraggiare unefficace comunicazione interprofessionale e una
ripartizione di responsabilità e (b) il carico amministrativo sui fornitori e sui
sistemi. Uno studio mostrò che un algoritmo condotto da infermiere per vaccinare bambini
in una clinica pediatrica altamente frequentata sarebbe stato completato in solo il 43%
dei bambini eligibili (240). Al contrario, in alcuni ambienti, le direttive al
personale non medico potrebbero ridurre il carico sui medici ed aumentare
lefficienza clinica.
RACCOMANDAZIONI
Vaccinare gli Adulti.
Secondo le regole dellevidenza su cui si basa la Guida, le direttive al
personale non medico sono fortemente raccomandate per vaccinare gli adulti sulla
base di una forte evidenza scientifica di efficacia nel migliorare la copertura vaccinale.
Vaccinare i Bambini. Secondo le regole dellevidenza su cui
si basa la Guida, gli studi disponibili forniscono evidenza insufficiente
nel valutare lefficacia delle direttive al personale non medico per vaccinare i
bambini.
17. La sola educazione del fornitore
Evidenza
insufficiente
Leducazione del fornitore riguarda la formazione del fornitore
stesso sulle vaccinazioni per aumentarne le conoscenze o modificarne gli atteggiamenti. Le
modalità con le quali linformazione è offerta possono comprendere materiale
scritto, video, lezioni, programmi di educazione sanitaria continua e software
computerizzati. Gli interventi che comprendono ulteriori elementi (per es., richiami del
fornitore, valutazione e feedback) o che vengono utilizzati in combinazione con altri
interventi (per es., interventi a più componenti che includono leducazione) sono
esaminati altrove in questo capitolo.
Risultati chiave
Sono stati individuati soltanto quattro studi qualificati sugli
interventi di sola educazione del fornitore.
- Due studi su interventi di bassa intensità ne valutavano limpatto sulla copertura
vaccinale. Uno documentava effetti scarsi e non significativi sulla copertura;
laltro studio mostrò che leducazione del fornitore determinava minore impatto
sulla copertura di quanto non facessero gli interventi di richiamo/sollecito del fornitore
o le direttive al personale non medico.
- Tre studi su interventi di sola educazione del fornitore mostrarono effetti variabili su
conoscenza e atteggiamenti del fornitore. Lintervento meglio descritto e più
intensivo produceva miglioramenti su conoscenza e atteggiamenti del fornitore.
Quindi, a causa del (a) piccolo numero di studi, (b) limitazioni nel
disegno e conduzione e (c) variabilità nei risultati, non si potrebbero valutare gli
effetti degli interventi di sola educazione del fornitore nel modificare conoscenza o
atteggiamenti del fornitore o la copertura vaccinale.
BACKGROUND
Leducazione del fornitore si basa sul principio che le conoscenze
del fornitore in materia di vaccinazioni influenzino il comportamento del medico in modo
positivo. Leducazione del fornitore potrebbe stimolare lofferta di
vaccinazioni addizionali, cambiamenti nei rapporti fornitore-utente per aumentare
laccettazione delle vaccinazioni da parte dellutente, o motivare i fornitori
ad attuare altri interventi (per es., sistemi di richiamo/sollecito o direttive al
personale non medico).
RASSEGNA DELLE EVIDENZE
Evidenza di Efficacia. La nostra ricerca ha identificato 6 studi
riguardanti gli interventi di sola educazione del fornitore (200,216,248-251). Un
ulteriore documento forniva maggiori informazioni su uno studio già valutato (229).
Due studi avevano avuto limitata esecuzione e quindi non erano stati inclusi nella
rassegna (216,248). Dettagli riguardo i quattro studi qualificati sono forniti
nellAppendice B. Due studi valutavano la copertura vaccinale negli adulti. Uno
valutava la possibilità di attaccare un foglio ad ogni schedula vaccinale e riscontrò
piccole e insignificanti variazioni percentuali e nessun cambiamento nelle conoscenze e
atteggiamenti dei fornitori (249). Laltro studio utilizzava leducazione
del fornitore come elemento di paragone in uno studio che valutava i richiami del
fornitore e le direttive al personale non medico (200) e mostrò variazioni della
copertura del 30% e del 7% rispetto a questi ultimi.
Due studi valutavano lefficacia delleducazione del
fornitore su conoscenza e atteggiamenti (250,251). Questi studi mostrarono
miglioramenti nelle conoscenze e atteggiamenti del fornitore dopo divulgazione delle linee
guida nazionali per lepatite B e lattuazione di un protocollo innovativo di
"apprendimento basato sul problema" nelle scuole di medicina. Con ununica
eccezione (251), gli studi disponibili sulleducazione del fornitore
valutavano interventi che non si rilevarono molto efficaci. I dati disponibili non possono
essere generalizzati ad interventi più intensivi. Inoltre, leducazione del
fornitore è parte di diversi interventi efficaci a più componenti, compresi richiami del
fornitore, valutazione e feedback, e interventi di educazione.
Evidenza di altri effetti positivi o negativi. Nessuna informazione
riguardo altri effetti positivi e negativi é stata presa in considerazione in questa
rassegna.
RACCOMANDAZIONI
Secondo le regole dellevidenza su cui si basa la Guida, gli
studi disponibili forniscono evidenza insufficiente per valutare lefficacia
degli interventi di sola educazione del fornitore sulla base di (a) scarso numero di studi
disponibili; (b) limitazioni nel loro disegno e conduzione; e (c) campioni poco
significativi. Fino a che non saranno disponibili maggiori e migliori informazioni, le
comunità potrebbero scegliere di usare leducazione del fornitore in associazione ad
altri interventi.
Linee di Ricerca aperte per gli Interventi basati sui Fornitori del
Servizio
EFFICACIA
Lefficacia degli interventi raccomandati e fortemente
raccomandati in questa sezione (per es., richiamo/sollecito dei fornitori, valutazione e
feedback e direttive al personale non medico) è stabilita.
Tuttavia i quesiti di ricerca riguardo lefficacia di questi
interventi rimangono.
- Quali caratteristiche degli interventi basati sui fornitori contribuiscono ad aumentarne
o a diminuirne lefficacia?
- Come il contenuto e il metodo di offerta del richiamo/sollecito si correlano
allefficacia?
- Quali componenti degli interventi di valutazione e feedback (per es., incentivi e
griglie valutative) contribuiscono maggiormente allefficacia?
- Come diversi ambienti di cura (per es., ambienti di cura privati indipendenti versus
ambienti ad organizzazione e gestione ospedaliera) contribuiscono ad aumentare o a
diminuire lefficacia di differenti interventi?
- Qual è lefficacia dellHEDIS, come modello di valutazione, feedback e
testing, nel migliorare la copertura vaccinale? In ambienti di cura privati indipendenti?
In ambienti ad organizzazione e gestione ospedaliera?
- Quali risultati a medio termine contribuiscono allefficacia degli interventi di
valutazione e feedback del fornitore (per es., conoscenza, atteggiamenti o comportamento
del fornitore; ulteriori interventi; o altri fattori)?
- Qual è la meno e la più efficace combinazione di servizi negli interventi a più
componenti?
- Possono i centri per la raccolta e la registrazione dei dati fungere da spina dorsale
per interventi efficaci (per es., richiamo/sollecito del fornitore)?
- Quanto facilmente i sistemi per i richiami o per valutazione e feedback che enfatizzano
luso di un singolo servizio clinico preventivo, possono essere adattati ad altri
servizi?
- Qual è lefficacia relativa dei richiami del fornitore o di valutazione e feedback
che puntano sulle immunizzazioni nei confronti dei richiami del fornitore o di valutazione
e feedback che ruotano da un servizio preventivo ad un altro?
Poiché lefficacia degli interventi di sola educazione del
fornitore non è stata stabilita, rimangono dei quesiti di indagine basilari.
- Questi interventi sono efficaci nellaumentare la copertura vaccinale?
- Questi interventi sono efficaci nellaumentare la conoscenza dei fornitori o nel
promuovere atteggiamenti positivi del fornitore nei riguardi delle vaccinazioni?
- Quali attributi dei programmi di sola educazione del fornitore mezzo, messaggio,
o intensità contribuiscono allefficacia o allinsuccesso?
- I programmi intensivi di educazione del fornitore sono più efficaci di altri programmi
meno intensivi?
APPLICABILITA
Ogni intervento basato sul fornitore raccomandato e fortemente
raccomandato dovrebbe essere applicabile nelle popolazioni target e negli ambienti più
rilevanti. Comunque, è difficile determinare le possibili differenze nellefficacia
di ogni intervento per specifici sottogruppi di popolazione. Diversi quesiti riguardo
lapplicabilità di questi interventi in ambienti e popolazioni differenti da quelli
studiati rimangono.
- Questi interventi sono efficaci nellaumentare la copertura vaccinale negli
adolescenti come lo sono nei bambini e negli anziani?
- Esistono differenze significative sullefficacia di questi interventi in base alla
scala di livello con la quale sono dispensati (per es., richiami alla comunità da un
archivio versus sistemi basati sulla cura versus sistemi basati sulla pratica
dufficio)?
ALTRI EFFETTI POSITIVI O NEGATIVI
Con leccezione di qualche
discussione sul migliorato utilizzo di altre forme di assistenza clinica e preventiva, gli
studi inclusi nella rassegna non riportavano altri effetti positivi o negativi di questi
interventi.
Quindi, sarebbe utile la ricerca dei seguenti quesiti:
- Gli interventi basati sul fornitore per incrementare le vaccinazioni interferiscono con
lo scorrimento delle attività e lefficienza dellufficio, e se è così, come
può essere minimizzato questo effetto?
- Gli interventi basati sul fornitore portano ad altri cambiamenti positivi nelluso
di trattamenti preventivi o sanitari così come nel migliorare la copertura vaccinale?
VALUTAZIONI ECONOMICHE
Generalmente, linformazione
economica disponibile è stata scarsa; pertanto, unindagine considerevole è
richiesta per i seguenti quesiti:
- Qual è il costo di questi interventi?
- Come il costo per ogni ulteriore bambino vaccinato va confrontato con altri interventi
intesi a migliorare la copertura vaccinale?
- Possono le strategie scelte per migliorare la copertura vaccinale essere usate
simultaneamente ad altri interventi per migliorare il rapporto costo-efficacia di queste
strategie?
- Come le caratteristiche specifiche di questi interventi contribuiscono
allefficienza economica?
- Quali caratteristiche particolari dei sistemi di richiamo/sollecito del fornitore
contribuiscono maggiormente alla costi-efficacia?
- Quali combinazioni di elementi negli interventi a più componenti sono maggiormente
costi-efficaci?
- Come si paragonano gli opportuni costi degli interventi a più componenti con quelli
degli interventi a singola componente?
- Qualè il rapporto costo-beneficio o il rapporto costo-utilità di questi
interventi?
OSTACOLI
- Come possono essere attuati questi interventi con
il minimo carico amministrativo sui fornitori o sui sistemi?
- Gli archivi di comunità riducono gli ostacoli allutilizzo o allaumentato
utilizzo dei richiami, della valutazione e feedback o delleducazione del fornitore?
- Per i sistemi di richiamo/sollecito e di valutazione e feedback, come può essere
ridotto il carico amministrativo (per es., linserimento dei dati)?
- Possono delle migliorate strategie di campionamento essere sviluppate e possono
informazioni significative essere estratte da piccoli campioni di casi?
- Come può essere incoraggiata lintroduzione di questi interventi nei centri
privati?