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Sul tema della co-somministrazione del vaccino HEXAVAC con il Prevenar, non mi risulta vi siano finora lavori pubblicati che a

AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 12 - BIELLA

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

Servizio Igiene e Sanità Pubblica

Via Don Sturzo, n. 20 – 13900 Biella   ' 015-3503655 -  fax 015-8495222 

                               e-mail :  prevenzione@asl12.piemonte.it

 

Lavori su cosomministrazione di Vaccino antipneumococcico eptavalente coniugato (Prevenar) con vaccini penta o esavalenti contenenti la componente anti-pertosse acellulare (aggiornato al 7 giugno 2005).

 

CO-SOMMINISTRAZIONE HEXAVAC + PREVENAR

CALENDARIO CON 3 DOSI AI TEMPI 2-3-4 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2002

TIPO PUBBLICAZIONE

ABSTRACT  A CONGRESSO

AUTORI

C. Olivier, J.G. Liese, S. Stojanov, R. Tetelboum, M. Cottard, G. Petersen, B. Corsaro, B.H. Belohradsky

TITOLO

Immunogenicity and Safety of the 7-valent Pneumococcal Conjugate Vaccine (7VPnC-Prevenar) Coadministered with a Hexavalent DTaP-IPV-HBV/Hib Vaccine (Hexavac).

PRESENTATO AL:

42nd ICAAC Abstracts, American Society for Microbiology, September 27 - 30, 2002, San Diego, CA, page 242 Abstract: G-836

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico randomizzato, realizzato in Francia e Germania su 266 lattanti ai quali vennero somministrati  Hexavac da solo (gruppo di controllo) o Hexavac + Prevenar (gruppo test).

Calendario:  dosi a a 2, 3, e 4 mesi di età.

257 neonati conclusero il ciclo di vaccinazione e a 195 (96 nel gruppo test e 99 nel gruppo di controllo) venne eseguita la titolazione degli anticorpi contro gli antigeni contenuti nei 2 vaccini.

I prelievi vennero eseguiti  prima delle somministrazione dei vaccini e 28-42 giorni dopo la terza dose. 

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

La percentuale di lattanti che dopo la terza dose di Prevenar raggiunse livelli anticorpali maggiori di 0,15 microg/ml. contro tutti i sierotipi dello pneumococco fu statisticamente maggiore nel gruppo test rispetto al gruppo di controllo.

Nel gruppo al quale venne cosomministrato il Prevenar, la percentuale di lattanti con titoli maggiori di 10 mIU/ml contro l’epatite B fu dell’87,9% rispetto al 93,6% del gruppo di controllo (solo esavalente). Anche la media geometrica dei livelli anticorpali prodotti contro l’epatite B risultò più bassa nel gruppo in cui venne cosomministrato il Prevenar rispetto al gruppo di controllo (65 mIU/ml contro 131).  

Nel gruppo test la media geometrica dei livelli anticorpali prodotti contro la difterite risultò essere circa il doppio rispetto al gruppo di controllo (0,17 IU/ml contro 0,08).

REATTOGENECITA’

Nel gruppo test le reazioni febbrili tra 38 e 39 °C furono più frequenti rispetto al gruppo di controllo.

Vengono riportati 8 eventi avversi severi in 6 lattanti, nessuno dei quali è stato considerato correlato al vaccino.

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

I vaccini Hexavac e Prevenar furono immunogenici e sicuri quando cosomministrati  a 131 lattanti  con il calendario 2-3-4 mesi.

OSSERVAZIONI

Il lavoro non riporta i livelli di significatività statistica tra i 2 gruppi né per le risposte anticorpali agli antigeni né per quanto riguarda le differenze nella reattogenicità (reazioni locali e febbre).

La cosomministrazione con calendario 2-3-4 induce una risposta anticorpale nei confronti dell’antigene dell’epatite B minore in confronto alla somministrazione dell’Hexavac da solo.

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE HEXAVAC + PREVENAR

CALENDARIO CON 4 DOSI AI TEMPI 2-3-4 MESI e BOOSTER a 12-15 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2004

TIPO PUBBLICAZIONE

PRESENTAZIONE A CONGRESSO

AUTORI

C. Olivier, J.G. Liese, S. Stojanov, R. Tetelboum, M. Cottard, G. Petersen, B. Corsaro, B.H. Belohradsky

TITOLO

Immunogenicity and Reactogenicity of the 7-Valent Pneumococcal Conjugate Vaccine (Prevenar ®) Coadministered with a Pediatric hexavalent Combination Vaccine (Hexavac ®): Booster Phase Results.

PRESENTATO A: 

22nd Annual meeting of the European Society for Paediatric Infectious Diseases – Espid , Tampere, Finland, may 26-28, 2004

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico randomizzato, realizzato in Francia e Germania su 266 neonati ai quali vennero somministrati  Hexavac da solo (gruppo di controllo) o Hexavac + Prevenar (gruppo test).

Calendario:  dosi a a 2, 3, e 4 mesi di età e booster a 12-15 mesi di età.

245 neonati (125 nel gruppo test e 120 nel gruppo di controllo) ricevettero il booster a 12-15 mesi.

La titolazione degli anticorpi contro gli antigeni contenuti nei 2 vaccini venne eseguita prima del booster e 1 mese dopo la  dose booster (quarta dose del ciclo di vaccinazione). 

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

Nel gruppo test al quale venne cosomministrato il Prevenar, dal 95,7% (sierotipo 23F) al 100% (sierotipo 9V) dei lattanti raggiunse livelli anticorpali maggiori di 0,15 mg/ml., con aumenti del titolo anticorpale pre-booster tra 3,3 e 13,2 volte.

La risposta agli antigeni contenuti nell’esavalente sembra essere la stessa nel gruppo test e nel gruppo di controllo.  

REATTOGENECITA’

Le reazioni locali e sistemiche furono paragonabili nei 2 gruppi, ad eccezione della febbre >38 °C che fu maggiore nel gruppo test al quale venne co-somministrato il Prevenar (46,5% contro il 30,8%).

Inoltre nel gruppo test, 3 neonati ebbero febbre > 39 °C (nessuno nel gruppo di controllo).

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

La co-somministrazione dei vaccini Hexavac e Prevenar a 12-15 mesi come 4° dose booster è immunogenica e ha un profilo di reattogenicità accettabile.

OSSERVAZIONI

Il lavoro non riporta i livelli di significatività statistica tra i 2 gruppi né per le risposte anticorpali agli antigeni né per quanto riguarda le differenze nella reattogenicità (febbre, uso di anti-piretici). Non sono riportate le medie geometriche delle concentrazioni degli anticorpi, ma solo la percentuale di soggetti che ha raggiunto o superato una concentrazione prestabilita.

Non sono riportati i dati relativi ai livelli anticorpali prodotti naturalmente contro lo pneumococco nel gruppo di controllo.

 

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE

HEXAVAC + PREVENAR e INFANRIX HEXA + PREVENAR  

CALENDARIO CON 3 DOSI AI TEMPI 3 - 5 - 11 MESI

STUDIO DI SOLA REATTOGENICITA’

ANNO PUBBLICAZIONE

2003

TIPO PUBBLICAZIONE

LAVORO SU RIVISTA

AUTORI

S. Esposito, A. Lastrico, N. Trecchi, E. Begliatti, S. Guerci, L. Cesati, C. Tagliabue, N. Principi, in collaborazione con il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Regione Lombardia.

TITOLO

Somministrazione contemporanea in soggetti di età pediatrica del vaccino antipneumococcico eptavalente coniugato e dei differenti vaccini esavalenti contenenti difterite, tetano, pertosse acellulare, poliovirus inattivati, epatite B ed Haemophilus influenzae tipo b

PUBBLICATO SU 

Giornale Italiano di  Infettivologia  Pediatrica,  vol. 5, 161-166

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico non randomizzato, aperto (non in cieco), realizzato nella regione Lombardia.

Sono stati arruolati 1.712 lattanti nel periodo 1° settembre – 31 dicembre 2002; i vaccini sono stati somministrati secondo il calendario 3-5-11 mesi.

Alla prima somministrazione, 534 bambini hanno ricevuto HEXAVAC, 572 HEVAVAC + PREVENAR, 295 INFANRIX-HEXA e 311 INFANRIX-HEXA+PREVENAR.

Alla seconda somministrazione, 525 bambini HEXAVAC, 568 HEXAVAC+PREVENAR, 283 INFANRIX- HEXA e 292 INFANRIX-HEXA+PREVENAR.

Alla terza somministrazione, 259 HEXAVAC, 325 HEVAVAC + PREVENAR, 189 INFANRIX-HEXA e 226 INFANRIX-HEXA+ PREVENAR.

I sintomi sia locali che sistemici sono stati rilevati dai genitori su di una scheda distribuita dal personale vaccinatore; la scheda doveva essere restituita entro 10 giorni o al massimo alla successiva vaccinazione.

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

Il lavoro non riporta dati di immunogenicità per nessuno dei vaccini somministrati.

REATTOGENICITA’

Le reazioni locali sono risultate più frequenti con l’Hexavac rispetto all’Infanrix Hexa (somministrazione singola).

La cosomministrazione con il Prevenar ha prodotto un aumento delle reazioni locali dal 2 all’11%.

Anche alcune reazioni generali (pianto, irritabilità, sonno agitato) sono risultate più frequenti con l’Hexavac rispetto all’Infanrix Hexa in somministrazione singola.

Gli autori osservano che “La somministrazione contemporanea di PREVENAR ha determinato, dopo ogni dose, un aumento del numero totale di eventi avversi sistemici rilevati dopo la somministrazioni degli esavalenti da soli, con differenze che sono risultate statisticamente significative dopo tutte le dosi per l'associazione PREVENAR+HEXAVAC e solo dopo la seconda dose per l'associazione PREVENAR+INFANRIX HEXA. Questo aumento sembra soprattutto attribuibile all'aumento dei casi con febbre, poiché le variazioni determinate dalla somministrazione dell’associazione PREVENAR+esavalente sulle altre variabili studiate è risultata, anche quando presente, sempre quantitativamente molto ridotta. Dopo tutte le dosi, comunque, la percentuale di casi con febbre >39°C, molto limitata dopo la somministrazione degli esavalenti da soli, si è solo marginalmente incrementata”.

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

“In conclusione, questi dati sembrano indicare che, almeno per quello che riguarda il problema degli eventi avversi, PREVENAR può essere associato senza rischi a qualsiasi degli esavalenti oggi disponibili”.

OSSERVAZIONI

Lavoro non randomizzato e non in doppio cieco. Mancano i persi al follow up.

Non è specificato quale tipo di ago sia stato utilizzato per l’Hexavac (se termosaldato o intercambiabile: può influenzare la reattogenicità locale).

Mancano dati sulla immunogenicità.

E’ la pubblicazione con la più ampia casistica sull’argomento.

I dati sono stati presentati anche all’ESPID 2005 (Valencia).

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE INFANRIX-HEXA + PREVENAR

CALENDARIO CON 4 DOSI AI TEMPI 2-3-4 e BOOSTER A 12-23 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2005

TIPO PUBBLICAZIONE

LAVORO SU RIVISTA

AUTORI

Irmingard Tichmann-Schumann, Peter Soemantri, Ulrich Behre, Johann Disselhoff, Hans Mahler, Gudrun Maechler, Roland Sanger, Jeanne-Marie Jacquet, and Lode Schuerman.

TITOLO

Immunogenicity and Reactogenicity of Four Doses of Diphteria-Tetanus-Three-Component Acellular Pertussis-Hepatitis B- Inactivated Polio Virus-Haemophilus influenzae Type b Vaccine Coadministered with 7-valent Pneumococcal Conjugate Vaccine

PUBBLICATO SU 

The Pediatric Infectious Disease Journal,  2005, 24 : 70-77

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico randomizzato, multicentrico, aperto, realizzato in Germania.

Sono stati arruolati 345 lattanti, di cui 175 allocati nel gruppo Infanrix Hexa + PREVENAR (i vaccini sono stati co-somministrati secondo il calendario 2-3-4 e 12-23 mesi per un totale di 4 dosi per ogni vaccino) e 170 nel gruppo solo Infanrix Hexa, somministrato secondo il calendario 2-3-4 e booster  a 12-23 mesi.

Al gruppo in cui è stato somministrato solo Infanrix Hexa, dopo il completamento del ciclo di base con 3 dosi ai tempi 2-3-4, sono poi state somministrate 2 dosi di Prevenar a 7 e 11 mesi.

La dose booster (quarta) di Infanrix Hexa è stata cosomministrata con il Prevenar a 144 neonati e da sola a 122 neonati. Quindi non vi è un gruppo “di controllo” al quale sia stato somministrato solo Infanrix Hexa.  

I sintomi sia locali che sistemici sono stati rilevati dai genitori su di una “diary card” distribuita dal personale vaccinatore.

I prelievi ematici sono stati eseguiti prima della prima dose,  circa 1 mese dopo la terza dose, prima della dose booster e circa 1 mese dopo la dose booster del 12-23° mese.

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

Dopo la quarta dose di Prevenar,  nel gruppo in cui venne co-somministrato con Infanrix Hexa, furono raggiunte concentrazioni medie geometriche degli anticorpi contro i sierotipi dello pneumococco da 2,82 (sierotipo 19F) a 12,27 (sierotipo 14) microg/mL.

Nel gruppo in cui Prevenar venne cosomministrato con Infanrix Hexa, dopo la quarta dose è stata evidenziata una ridotta risposta (statisticamente significativa) alla pertactina, al tossoide pertossico, all’anatossina tetanica, agli antigeni poliomielitici ed un aumento della risposta all’anatossina difterica; tuttavia la percentuale di “non responder” agli antigeni è risultata sovrapponibile nei 2 gruppi.

REATTOGENICITA’

E’ stata segnalata una maggiore frequenza di reazioni locali e sistemiche nel gruppo in cui  Prevenar venne cosomministrato con Infanrix Hexa, rispetto al gruppo in cui venne somministrato solo Infanrix Hexa.

Dopo la quarta dose (booster a 12-23 mesi) febbre >38°C è stata riferita per il 38,8% dei lattanti vaccinati con solo Infanrix Hexa contro il 48,6% dei lattanti vaccinati con Infanrix Hexa + Prevenar; febbre >39°C è stata riferita per il 4,9% dei lattanti vaccinati con solo Infanrix Hexa contro l’11,2% dei lattanti vaccinati con Infanrix Hexa + Prevenar.

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

Il vaccino Prevenar è sicuro ed efficace quando co-somministrato all’Infanrix Hexa con il calendario 2-3-4 mesi e booster a 12-15 mesi.

OSSERVAZIONI

Il lavoro ha evidenziato una minore risposta a numerosi antigeni contenuti nell’esavalente, quando cosomministrato con il Prevenar a 2-3-4 mesi e booster dopo l’anno; tuttavia si ritiene che sul piano clinico ciò non abbia probabilmente importanza.

La cosomministrazione Infanrix Hexa + Prevenar aumenta le reazioni locali e generali rispetto al solo Infanrix Hexa.

Manca un gruppo di controllo al quale sia stato somministrato solo Infanrix Hexa con calendario 2-3-4 e 12-15 mesi.

Campioni di numerosità limitata.

 

Questo lavoro era stato presentato in precedenza sottoforma di poster:

 

Schmitt HJ, Petersen G, Laufer D, et al. Immunogenicity and safety of a 7-valent pneumococcal vaccine (Prevenar) coadministered with a

DTaP-IPV-HBV/Hib vaccine (Infanrix hexa). In: 42nd Interscience

Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy, September

27–30, 2002; San Diego, CA. Washington, DC: American Society for

Microbiology; 2002. Poster G-835.

e 

 

Schmitt HJ, Petersen G, Corsaro B, Prevenar Study Group of Germany.

Immunogenicity and safety of a fourth (booster) dose of a 7-valent pneumococcal conjugate vaccine (7VPnC) co-administered with a DTaP-IPVHBV/ Hib vaccine. In: 43rd Interscience Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy, September 14–17, 2003, Chicago, IL. Washington, DC: American Society for Microbiology; 2003. Poster 89.

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE PENTAVALENTE DTaP-Salk-Hib (Infanrix IPV-Hib)

  + PREVENAR

CALENDARIO CON 4 DOSI AI TEMPI 2-3-4 e BOOSTER A 11-15 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2003

TIPO PUBBLICAZIONE

LAVORO SU RIVISTA

AUTORI

H. J. Schmitt, J. Faber, I. Lorenz, B. Schmöle-Thoma, N. Ahlers

TITOLO

The safety, reactogenicity and immunogenicity of a 7-valent pneumococcal conjugate vaccine (7VPnC) concurrently administered with a combination DTaP-IPV-Hib vaccine  

PUBBLICATO SU 

Vaccine, Volume 21, Issues 25-26, 8 September 2003,  3653-3662

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico randomizzato, multicentrico, aperto, realizzato in Germania.

Sono stati arruolati 231 lattanti, di cui 118 allocati nel gruppo  DTaP-Salk-Hib (Infanrix IPV-Hib)  + PREVENAR (i vaccini sono stati cosomministrati secondo il calendario 2-3-4 e 11-15 mesi per un totale di 4 dosi per ogni vaccino) e 113 nel gruppo solo DTaP-Salk-Hib, somministrato secondo il calendario 2-3-4.

Al gruppo solo DTaP-Salk-Hib, dopo il completamento del ciclo di base con 3 dosi ai tempi 2-3-4, è stato poi somministrato il Prevenar ai tempi 6-7-8 mesi.

Ad entrambi i gruppi è stata poi somministrata una quarta dose in co-somministrazione di DTaP-Salk-Hib + PREVENAR a 12-15 mesi.

I sintomi sia locali che sistemici sono stati rilevati dai genitori per i 3 giorni successivi alla vaccinazione su di una “diary card” distribuita dal personale vaccinatore; la scheda doveva essere restituita entro 10 giorni o al massimo alla successiva vaccinazione. E’ stato rilevato inoltre ogni evento che richiedesse una visita medica o una prescrizione di farmaci nei 7 giorni successivi alla vaccinazione e qualsiasi ricovero ospedaliero che si fosse verificato durante lo studio. Dopo la quarta dose i lattanti erano seguiti per un mese per la rilevazione di eventuali eventi avversi.

I prelievi ematici sono stati eseguiti prima della prima dose,  circa 1 mese (23-58 giorni) dopo la terza dose, prima della dose booster e circa 1 mese dopo la dose booster del 12-15° mese. Sono stati eseguiti prelievi su 223 soggetti dopo la terza dose. 183 soggetti hanno eseguito il booster. 

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

Dopo la terza dose di Prevenar  (co-somministrato con il DTaP-Salk-Hib) dal 96,3% (sierotipo 6B) al 100% (sierotipi 4, 9V e 19F) dei neonati raggiunse concentrazioni maggiori di 0,15 microgr/ml contro i vari sierotipi di pneumococco, in confronto al 5,4% – 33,8% del gruppo “di controllo” al quale venne somministrato solo  DTaP-Salk-Hib.

Nel complesso l’immunogenicità del Prevenar è risultata comparabile a quella ottenuta nel Kaiser Permanent Trial.

E’ stata evidenziata una ridotta risposta alla pertactina sia dopo la terza che la quarta dose ed un aumento della risposta all’anatossina difterica nel gruppo in cui è stato co-somministrato il Prevenar.

Il significato clinico di questi dati non è valutabile.

REATTOGENICITA’

Le reazioni locali sono risultate più frequenti dopo la 2a dose nel gruppo Prevenar co-somministrato con il DTaP-Salk-Hib.

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

Il vaccino Prevenar è sicuro, ben tollerato e altamente immunogenico quando cosomministrato al pentavalente DTaP-Salk-Hib con il calendario 2-3-4 mesi e booster a 12-15 mesi.

OSSERVAZIONI

Non sono riportate le medie geometriche delle concentrazioni anti-polio dopo la quarta dose.

Manca un gruppo di controllo al quale sia stato somministrato solo il DTaP-Salk-Hib con calendario 2-3-4 e 12-15 mesi.

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE PENTAVALENTE DTaP-Salk-Hib (Infanrix IPV-Hib)

+ PREVENAR

CALENDARIO CON 3 DOSI AI TEMPI 3 - 5 e 12 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2005

TIPO PUBBLICAZIONE

LAVORO SU RIVISTA

AUTORI

Kayhty Helena, Heidi Ahman, Karin Eriksson, Mikael Sorberg and Lennart Nilsson  

TITOLO

Immunogenicity and Tolerability of a Heptavalent Pneumococcal Conjugate Vaccine Administered at 3, 5 and 12 Months of Age

PUBBLICATO SU 

The Pediatric Infectious Disease Journal,  2005, Vol 24:108-114

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico non randomizzato, multicentrico, aperto, realizzato in Svezia.

Sono stati arruolati 101 lattanti tra aprile e agosto 2001, e sono stati vaccinati con Infanrix IPV-Hib + PREVENAR; i vaccini sono stati co-somministrati secondo il calendario 3 - 5 e 12 mesi per un totale di 3 dosi per ogni vaccino.

Non è stato previsto un gruppo di controllo al quale somministrare solo l’Infanrix IPV-Hib.

I sintomi sia locali che sistemici sono stati rilevati dai genitori per i 2 giorni successivi alla vaccinazione su di una “diary card” distribuita dal personale vaccinatore.

I prelievi ematici sono stati eseguiti su 83 lattanti, prima della prima dose,  circa 1 mese dopo la seconda dose, prima della terza dose e circa 1 mese dopo la terza dose.

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

All’età di 13 mesi, un mese dopo la terza dose, la media geometrica delle concentrazioni (GMC) degli anticorpi sierotipo-specifici anti-pneumococco è variata da 4,59 microgrammi/ml (sierotipo 23F) a 11,67 microgrammi /ml (sierotipo 14) e sono stati comparabili, per quasi tutti i sierotipi, a quelli raggiunti a seguito di una quarta dose nei lattanti vaccinati con 4 dosi.

Tuttavia, all’età di 6 mesi, dopo 2 dosi, i valori di GMC per i sette sierotipi vaccinali non sono stati tutti comparabili a quelli osservati nei lattanti dopo tre dosi.

Per cinque sierotipi i valori GMC sono stati compresi nell’intervallo di 2,47 microgrammi/ml (sierotipo 18C) e 5,03 microgrammi/ml (sierotipo 19F), ma per il sierotipo 6B la GMC è stata di 0,3 microgrammi /ml e per il 23F la GMC è stata di 0,88 microgrammi/ml.

Dopo le 2 dosi di vaccino, ai 6 mesi, sono stati osservati livelli anticorpali inferiori per due sierotipi (6B e 23F) se paragonati alla schedula con 3 dosi di ciclo vaccinale primario.

In pratica tra la seconda (a 5 mesi) e terza dose (a 12 mesi) potrebbero rimanere “scoperti” i sierotipi 6B e 23F, dato il  decadimento dei livelli anticorpali prodotti contro questi sierotipi dopo le prime 2 dosi effettuate in cosomministrazione con il vaccino pentavalente.

La rilevanza clinica di queste osservazioni rimane comunque sconosciuta.

E’ stata anche misurata la risposta anticorpale nei confronti dell’Hib, che gli autori giudicano paragonabile a quella ottenuta in altri studi su neonati svedesi vaccinati con lo stesso calendario  3-5-11.

REATTOGENICITA’

Mancando  un gruppo di controllo costituito da lattanti vacci-nati solo con il pentavalente, non è possibile fare un confronto di maggiore o minore reattogenicità della somministrazione del pentavalente singolo o in associazione al Prevenar.  

In effetti nella pubblicazione il confronto sulla reattogenicità locale è stato fatto tra le due cosce in cui sono stati somministrati i 2 vaccini (!!).

Febbre maggiore di 38°C è stata osservata nel 38, 54 e 62% dei casi rispettivamente dopo la prima, seconda e terza dose.

Considerata la casistica molto maggiore e la co-somministrazione con gli esavalenti, per quanto riguarda i dati di reattogenicità conviene fare riferimento ai dati del lavoro di S. Esposito sopra illustrato. 

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

Le concentrazioni anticorpali sierotipo-specifici anti-pneumococco a 13 mesi cosomministrato con l’Infanrix IPV-Hib secondo il calendario 3-5-11 sono comparabili a quelli rilevati con la schedula a 4 dosi. I risultati suggeriscono che dovrebbe essere presa in considerazione l’implementazione di una somministrazione secondo la schedula  2+1.

OSSERVAZIONI

La casistica (non si può parlare di campione, data la mancanza di randomizzazione) è di numerosità modesta.

Non è stata indagata la risposta immunitaria agli antigeni del pentavalente, fatta esclusione per l’emofilo b.

Manca un gruppo di controllo costituito da lattanti vaccinati solo con il pentavalente con calendario 3-5-12 mesi per verificare sia l’eventuale interferenza della cosomministrazione con il Prevenar sulla risposta agli antigeni contenuti nel pentavalente, sia lo sviluppo naturale degli anticorpi contro i vari sierotipi di pneumococco.

Da valutare l’importanza clinica della bassa risposta ai sierotipi 6B e 23F .

 

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CO-SOMMINISTRAZIONE ESAVALENTI + PREVENAR

CALENDARIO CON 3 DOSI AI TEMPI 3 - 5 e 11 MESI

ANNO PUBBLICAZIONE

2005

TIPO PUBBLICAZIONE

LAVORO SU RIVISTA

AUTORI

Susanna Esposito, Lorenza Pugni, Samantha Bosis, Alice Proto, Laura Cesati, Ciro Bianchi, Carolyn Cimino, Fabio Mosca and Nicola Principi

TITOLO

Immunogenicity, safety and tolerability of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine administered at 3, 5 and 11 months post-natally to pre- and full-term infants 

PUBBLICATO SU 

Vaccine, Volume 23, Issue 14, 25 February 2005, 1703-1708

DESIGN DELLO STUDIO

Studio clinico non randomizzato, aperto, realizzato in Italia presso la clinica Universitaria Pediatrica di Milano.

Sono stati arruolati 92 lattanti tra giugno 2002 e ottobre 2003: 46 nati a termine e 46 nati pretermine con un’età gestazionale di 32-36 settimane ed un peso tra i 980 e i 3320 grammi.

Tutti sono stati vaccinati con un esavalente + PREVENAR; i vaccini sono stati co-somministrati secondo il calendario 3 - 5 e 11 mesi per un totale di 3 dosi per ogni vaccino.

Nella pubblicazione, inspiegabilmente, non sono stati citati i nomi commerciali dei vaccini esavalenti utilizzati.

Non è stato previsto un gruppo di controllo al quale somministrare solo i vaccini esavalenti.

I sintomi sia locali che sistemici fino a 3 giorni dopo le vaccinazioni sono stati rilevati telefonicamente; quelli insorti 4-30 giorni dopo sono stati rilevati dai genitori o dal pediatra su di una “diary card” distribuita dal personale vaccinatore.

I prelievi ematici sono stati eseguiti sui 92 lattanti, prima della prima dose,  circa 1 mese dopo la seconda dose, prima della terza dose e circa 1 mese dopo la terza dose.

RISULTATI

IMMUNOGENICITA’:

Il confronto nella risposta tra i neonati pretermine e i nati a termine è stata effettuata sia confrontando le medie geometriche delle concentrazioni degli anticorpi sierotipo-specifici anti-pneumococco, sia la percentuale di neonati che ha raggiunto un determinato livello anticorpale 1 mese circa dopo le varie dosi di vaccino (sono stati considerati 3 livelli: 0,15, 0,35 e 1 microgrammi/ml.)

La minore risposta, come nel lavoro della Kayhty, si ha per i sierotipi 6B e 23F. Le concentrazioni anticorpali scendono per tutti i sierotipi, tra la seconda e la terza dose, e salgono a livelli superiori di 8-20 volte dopo il booster a 11 mesi.

Secondo gli Autori i livelli delle medie geometriche delle concentrazioni degli anticorpi sierotipo-specifici anti-pneumococco presenti un mese dopo la terza dose sono paragonabili a quelle presenti 1 mese dopo la 4a dose nel ciclo 2-3-4 e booster nel secondo anno.

Le differenze di immunogenicità tra i due gruppi di lattanti sono state minime, fatta eccezione per il sierotipo 6B 1 mese dopo la seconda dose.

 

REATTOGENICITA’

Mancando  un gruppo di controllo costituito da lattanti vacci-nati solo con gli esavalenti, non è possibile fare un confronto di maggiore o minore reattogenicità della somministrazione dell’esavalente singolo o in associazione al Prevenar.  

Febbre maggiore di 38°C è stata osservata nel gruppo pretermine nel 2,2%, 13% e 4,3% dei casi rispettivamente dopo la prima, seconda e terza dose e nel gruppo a termine nello 0%, 17,4% e 10,9% dei casi rispettivamente dopo la prima, seconda e terza dose. L’irritabilità e la sonnolenza sono risultate maggiori nel gruppo pretermine rispetto a quello a termine.

CONCLUSIONI DEGLI AUTORI

Lo studio dimostra che il Prevenar, co-somministrato ai vaccini esavalenti secondo il calendario 3-5-11, è ugualmente immunogenico nei confronti dei sierotipi pneumococcici, sia nei neonati a termine che pretermine, con valori paragonabili a quelli che si ottengono dopo un ciclo a 4 dosi.  

OSSERVAZIONI

La casistica (non si può parlare di campione, data la mancanza di randomizzazione) è di numerosità modesta.

Non è stata indagata la risposta immunitaria agli antigeni del vaccino esavalente cosomministrato, del quale non è stato riportato il nome commerciale.

Manca un gruppo di controllo costituito da lattanti vaccinati solo con l’esavalente con calendario 3-5-11 mesi per verificare sia l’eventuale interferenza della cosomministrazione con il Prevenar sulla risposta agli antigeni contenuti nel vaccino esavalente, sia lo sviluppo naturale degli anticorpi contro i vari sierotipi di pneumococco.

Da valutare l’importanza clinica della bassa risposta ai sierotipi 6B e 23F 1 mese dopo la seconda dose in alcuni lattanti, soprattutto in quelli pretermine.

 

 

Conclusioni:

 

1)     Quasi tutti i lavori pubblicati sulla cosomministrazione di vaccini penta o esavalenti + Prevenar riguardano il calendario a quattro dosi (tipicamente 2-3-4 e booster a 12-15 mesi);

2)     solo un lavoro pubblicato ha valutato immunogenicità e reattogenicità dell’Infanrix Hexa cosomministrato insieme al Prevenar, ma con il calendario a 4 dosi;

3)     solo un lavoro (presentato a congressi) ha valutato immunogenicità e reattogenicità dell’Hexavac cosomministrato insieme al Prevenar, ma con il calendario a 4 dosi;

4)     non vi sono pubblicazioni sulla immunogenicità della cosomministrazione Hexavac + Prevenar nei confronti degli antigeni contenuti nell’Hexavac, quando i vaccini sono cosomministrati con il calendario 3-5-11 né sulla efficacia protettiva clinica;

5)     non vi sono pubblicazioni sulla immunogenicità della cosomministrazione Infanrix-Hexa + Prevenar nei confronti degli antigeni contenuti nell’Infanrix-Hexa, quando i vaccini sono cosomministrati con il calendario 3-5-11 né sulla efficacia protettiva clinica;

6)     non esistono lavori in cui l’immunogenicità del Prevenar sia stata messa a confronto tra 3 gruppi: uno in co-somministrazione con un esavalente, un altro in cui la somministrazione del Prevenar sia avvenuta a distanza di tempo dallo stesso esavalente e un terzo in cui sia avvenuta la sola somministrazione dell’esavalente;

7)     la cosomministrazione esavalenti-Prevenar può determinare una ridotta risposta anticorpale agli antigeni contenuti nell’esavalente, la cui importanza clinica è da valutare, soprattutto lungo periodo; va valutata clinicamente la possibile ridotta risposta anticorpale ai sierotipi 6B e 23F;

8)     le concentrazioni minime anticorpali contro i vari sierotipi dello pneumococco che possono essere considerate protettive nei confronti della patologia invasiva da pneumococco possono essere stabilite solo “a posteriori” con studi di efficacia clinica;

9)     l’efficacia protettiva clinica del Prevenar nei confronti della patologia invasiva da pneumococco dipende, oltre che dalla immunogenicità del vaccino,  dalla maggiore o minore corrispondenza tra i sierotipi vaccinali e quelli circolanti in una determinata area;

10)            in corso di campagne vaccinali con Prevenar, andrebbe sempre monitorato l’andamento delle patologie invasive da pneumococco non solo per verificare l’efficacia clinica e l’effetto della “herd immunity”, ma anche per evidenziare eventuali aumenti di patologie da sierotipi non vaccinali o da altri batteri patogeni che possano prendere posto nella “nicchia ecologica” lasciata libera dai sierotipi vaccinali.    

 

EMEA

Il riassunto delle caratteristiche del prodotto contenuto nel sito dell’EMEA, la discussione scientifica e altri documenti inerenti il Prevenar sono disponibili alla pagina:

 

http://www.emea.eu.int/humandocs/Humans/EPAR/prevenar/prevenar.htm

 

L’EMEA consiglia ancora per i neonati il calendario a 4 dosi.

 

Giovanni ARA

Dipartimento di Prevenzione

ASL 12 BIELLA