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| Asplenia:
mancanza anatomica (generalmente a causa di un intervento chirurgico)
o funzionale della milza |
| Adiuvante:
sostanza presente nel vaccino avente il ruolo di aiutare gli specifici
componenti del vaccino a determinare una risposta immune precoce,
intensa e di lunga durata |
| Agente
antimicrobico: termine generico per farmaci, sostanze chimiche
o di altro genere in grado di uccidere o contrastare i microbi. Tra
gli agenti antimicrobici in uso ci sono sostanze antibatteriche (che
uccidono i batteri), agenti antivirali (che uccidono i virus), agenti
antifungini (che uccidono i funghi) e sostanze antiparassitarie (che
uccidono i parassiti). |
| Anafilassi:
risposta allergica immediata ad una sostanza in un organismo già sensibilizzato
alla sostanza stessa.Le cause comuni di anafilassi includono le punture
di api o vespe (nelle persone che sono allergiche a questi insetti),
lingestione di alcuni alimenti (nelle persone che sono allergiche
a tali alimenti), e le reazioni a farmaci e vaccini. |
| Anatossina:
tossina batterica privata artificialmente
del potere tossico, ma che conserva le proprietà vaccinanti. |
| Antibiotico:
sostanza prodotta da microrganismi (muffe, batteri) o ottenuta
per sintesi, in grado di contrastare o uccidere i batteri patogeni. |
| Anticorpo:
sostanza proteica prodotta da particolari cellule dellorganismo
come reazione di difesa allintroduzione di microrganismi e sostanze
considerate come estranee (antigeni) |
| Antigene:
sostanza estranea, tra cui parti di microrganismi, che se penetra
nel sangue o nei tessuti dellorganismo è capace di indurre una
risposta immunitaria specifica, in particolare la produzione di anticorpi. |
| Attenuato:
indebolito. Per vaccino attenuato si intende un vaccino nel
quale il virus vivo viene indebolito mediante processi chimici o di
altro genere al fine di renderlo in grado di stimolare unadeguata
risposta immunitaria, ma incapace di provocare danni. |
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| Batteri:
microrganismi unicellulari insediati in qualsiasi essere vivente o
nellambiente. Gli agenti che causano ad esempio la difterite,
la pertosse, il tetano, alcune gravi meningiti sono batteri. Benché
si tenda a pensarli come agenti di malattia e morte, molti batteri
sono in realtà di aiuto alla vita e alla salute. |
| Booster:
vaccinazione aggiuntiva che richiamando la memoria
immunitaria aumenta la risposta provocata dalla vaccinazione
di base. Vedi richiamo |
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| Calendario
delle vaccinazioni: piano che
prevede una serie di vaccinazioni in riferimento alletà e alle
circostanze in cui i vaccini devono essere somministrati. |
| Congiuntivite:
infiammazione della congiuntiva (mucosa che riveste la parte
interna delle palpebre e la porzione biancastra della membrana esterna
dellocchio) che si manifesta con rossore, lacrimazione, bruciore.
Qualche volta questa infiammazione appare isolata, ma può anche apparire
in concomitanza con altre malattie come per esempio il morbillo. |
| Contagiosità:
capacità di un microrganismo di passare da una sorgente (uomo,
animale, ambiente) ad un ospite suscettibile.
Vedi trasmissione. |
| Controindicazioni:
circostanze o caratteristiche individuali che sconsigliano la
somministrazione di particolari vaccini o farmaci |
| Copertura
vaccinale: percentuale di persone allinterno di una
comunità che ha completato il ciclo previsto di una vaccinazione
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| Effetto
collaterale: effetto indesiderato che un farmaco o un vaccino
può provocare assieme allazione terapeutica o immunizzante primaria
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| Eliminazione:
assenza di casi di una malattia infettiva in un determinato territorio.
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| Encefalite:
infiammazione del cervello e del sistema nervoso centrale. |
| Endemia:
presenza costante di una malattia in un determinato territorio
con presenza continuativa di casi apparentemente non collegati tra
loro |
| Epidemia:
malattia infettiva che si diffonde rapidamente tra gli individui
di una stessa area provocando un elevato numero di casi. |
| Epiglottite:
infiammazione dellepiglottide, cartilagine laringea che
chiude lo spazio compreso tra le corde vocali |
| Eradicazione:
scomparsa di una malattia infettiva come conseguenza della
completa scomparsa dellagente causale (ad esempio il vaiolo). |
| Evento
avverso: (o reazione avversa) qualsiasi manifestazione indesiderata,
di gravità variabile, correlabile causalmente ad una vaccinazione
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| False
controindicazioni: pregiudizi relativi a circostanze o caratteristiche
individuali che erroneamente inducono a non somministrare o ritardare
la somministrazione di particolari vaccini. |
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| Immune:
protetto contro una malattia come risultato della risposta del sistema
immunitario, a seguito di infezione naturale oppure inoculazione di
vaccino o trasferimento di anticorpi protettivi. Per alcune malattie,
le madri immuni possono trasferire al neonato unimmunità temporanea,
limitata ai primi mesi di vita, con il passaggio al feto di anticorpi
protettivi attraverso la placenta. |
| Immunità:
la condizione dellessere immune. Essa comprende unimmunità
"umorale", basata sulla produzione di anticorpi
e unimmunità "cellulare", basata sullattività
difensiva attuata da speciali tipi di cellule. |
| Immunizzazione
comunitaria: protezione della comunità contro certe malattie
grazie allalta percentuale di persone immuni tra la sua popolazione.
Anche se alcuni membri della comunità non sono immunizzati, lintera
comunità risulta protetta perché la malattia, trovando pochi soggetti
suscettibili, ha poche probabilità
di circolare. Tale "immunità di massa" vale per le malattie
trasmissibili da persona a persona come ad esempio la difterite, il
morbillo, lepatite B. Il livello di immunità in una comunità
non ha alcun impatto invece sul rischio per il singolo di contrarre
il tetano, trasmesso da spore del terreno che contaminano le e non
da persona a persona. |
| Immunizzazione
degli adulti: vaccinazioni somministrate a persone sopra i
18 anni di età, ad esempio la vaccinazione antitetanica, la vaccinazione
antinfluenzale, la vaccinazione antipneumococco, etc. |
| Immunizzazione
dei viaggiatori: una vaccinazione o serie di vaccinazioni
somministrate ad una persona che viaggerà in paesi dove esiste il
rischio di contrarre determinate malattie. |
| Immunizzazione:
il processo o la procedura attraverso il quale un organismo
(persona, animale o pianta) è reso immune o resistente ad una specifica
malattia. Questo termine è spesso usato come sinonimo di vaccinazione. |
| Immunogeno:
agente capace di stimolare una risposta immunitaria. |
| Importazione
internazionale di malattia: introduzione in un paese di una
malattia attraverso persone che vivono o hanno soggiornato allestero.
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| Infettività:
capacità di un microrganismo patogeno di penetrare, sopravvivere
e moltiplicarsi nellospite. |
| Infezione:
ingresso e moltiplicazione o sviluppo di un agente infettivo nellorganismo
di un uomo o un animale. Uninfezione può essere inapparente
o manifestarsi come malattia infettiva. |
| Inoculazione:
introduzione nellorganismo di sostanze o microrganismi
(uccisi o attenuati) o loro frazioni tramite puntura. |
| Insorgenza:
improvvisa apparizione di casi di una malattia in una limitata
zona geografica (per esempio, un quartiere, una comunità, una scuola
o un ospedale) od un gruppo di popolazione (per esempio i bambini
in età scolare). |
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| Letalità:
o più correttamente tasso di letalità è la percentuale
di persone affette da una determinata malattia che muoiono a causa
di questa. Si differenzia dal tasso di mortalità perché in questa
misura il numero di morti è rapportato alla popolazione totale |
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| Malattia
da Hib: malattia causata dallHaemophilus
influenzae tipo b. Le manifestazioni più comuni sono meningite, epiglottite,
broncopolmonite grave, setticemia (presenza e moltiplicazione del
batterio nel sangue con possibilità di diffusione successiva in vari
distretti dellorganismo). |
| Memoria
immunitaria: capacità del sistema
immunitario di rispondere ad uno stesso antigene anche
a distanza di molto tempo dal contatto che ha stimolato la risposta
iniziale. |
| Microrganismo:
organismo vivente così piccolo che può essere visto solo al
microscopio. |
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| Pandemia:
epidemia di una malattia che si diffonde in tutto
il mondo senza limiti di regione o di continente. |
| Paracetamolo:
principio attivo contenuto in farmaci di comune impiego contro
la febbre e il dolore. |
| Patogenicità:
capacità di un agente infettante di provocare la malattia. |
| Patogeno:
batterio, virus, parassita o fungo che ha la capacità di causare
una malattia negli esseri umani. |
| Polisaccaride:
molecola complessa formata da più molecole di zuccheri semplici. |
| Portatore
cronico: soggetto che ospita e può eliminare un microrganismo
patogeno per un tempo prolungato dopo la guarigione clinica. |
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| Rash:
eruzione cutanea transitoria generalmente estesa che può comparire
in concomitanza di malattie infettive o a seguito di alcune vaccinazioni,
assunzione di farmaci o altre sostanze. |
| Resistenza
farmacologica: capacità manifestata
da alcuni microrganismi di sopravvivere alle sostanze utilizzate per
contrastarli, favorita ad esempio da un utilizzo indiscriminato di
antibiotici. |
| Richiamo:
vaccinazione che ha lo scopo di rafforzare uno stato immunitario
già acquisito, generalmente mediante una o più dosi del medesimo vaccino
precedentemente eseguite.Vedi booster. |
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| Shock
anafilattico: insieme di manifestazioni, come grave difficoltà
respiratoria, grave caduta della pressione arteriosa e perdita di
coscienza, che iniziano improvvisamente dopo lesposizione ad
una sostanza in un organismo sensibilizzato. Lo shock anafilattico
può essere mortale se non trattato tempestivamente. Le cause comuni
di anafilassi includono le punture di api o vespe (nelle persone che
sono allergiche a questi insetti), lingestione di alcuni alimenti
(nelle persone che sono allergiche a determinati alimenti), e le reazioni
a farmaci e vaccini. |
| Sistema
immunitario: il sistema naturale di difesa del corpo che permette
di lottare contro le infezioni e alcune malattie croniche, ad esempio
i tumori. |
| Split:
vaccino costituito da virus frazionati con trattamenti chimici di
diversa natura al fine di rimuoverne le componenti lipidiche spesso
associate a fenomeni reattivi indesiderati. |
| SSPE,
o panencefalite sclerosante sub-acuta:
distruzione progressiva delle cellule nervose nel cervello,
che risulta in un progressivo deterioramento della personalità, del
comportamento e delle abilità intellettive, coma e morte. SSPE è sempre
fatale. Può essere una complicanza tardiva del morbillo. |
| Suscettibile:
soggetto privo di difese immunitarie specifiche nei confronti
di un agente patogeno |
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| Tecnica
del DNA ricombinante: è la tecnica che prevede linserimento
in un microrganismo ospite del gene per la sintesi della proteina
che costituisce il vaccino. In questo modo si possono produrre grandi
quantità della proteina immunogena
che può essere utilizzata per produrre vaccini. E la tecnica
seguita per la produzione dei vaccini antiepatite B e antipertosse
attualmente in uso. |
| Tossina:
sostanza proteica di origine batterica che risulta tossica per
luomo (ad es.la tossina del tetano, della difterite). |
| Trasmissione:
passaggio di un microrganismo dalla sorgente (uomo, animale, ambiente)
allindividuo ricevente per via diretta (contatto o estrema
vicinanza) o per via indiretta mediante veicoli (acqua, alimenti,
aria) o vettori (generalmente artopodi come zanzare, mosche,etc) |
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| Vaccinazioni
dellinfanzia: una serie
di vaccinazioni di routine che vengono somministrate durante linfanzia
per la prevenzione delle malattie che costituiscono una minaccia per
i bambini. Nel nostro paese queste normalmente includono la difterite,
il tetano, la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia, la poliomielite,
lepatite B, lHaemophilus influenzae di tipo b. |
| Vaccinazioni:
somministrazione di microrganismi uccisi o attenuati o di loro
componenti col fine di stimolare il sistema naturale di difesa dellorganismo
ricevente e proteggerlo dalle malattia causate da quei microrganismi.
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| Vaccino
combinato: due o più vaccini
contenuti nello stesso preparato da somministrare allo stesso momento
(attualmente fino a sei). Sono sostanzialmente equivalenti per sicurezza
ed efficacia ai vaccini in formulazione singola. |
| Vaccino
polisaccaridico coniugato: vaccino composto da un polisaccaride
(antigene "povero") legato chimicamente ad una proteina
"carrier" (trasportatice) che rappresenta un antigene più
efficace |
| Vaccino:
prodotto somministrato per produrre immunità.
I vaccini possono essere somministrati per iniezione (di solito sulla
coscia, sulla spalla o sul gluteo), per bocca (liquido o compressa)
o per aereosol. |
| Virulenza:
grado di patogenicità
di un agente infettivo. Si misura in base alla capacità dellagente
di invadere e danneggiare i tessuti dellorganismo infettato.
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| Virus:
un microrganismo che per crescere e riprodursi
deve inserirsi in una cellula vivente. I virus causano molti tipi
di malattia; per esempio la poliomielite, la sindrome da immunodeficienza
acquisita, o AIDS, etc. Gli antibiotici, destinati a combattere i
batteri, sono inefficaci verso le infezioni da virus. Comunque, i
vaccini prevengono malattie causate dal virus dellinfluenza,
del morbillo, della parotite, della rosolia e dellepatite B.
Attualmente, eccetto che per linfluenza, nessuna specifica terapia
antivirale è disponibile per trattare le infezioni virali prevenibili
con la vaccinazioni. |