Raccomandazioni


Tavola delle vaccinazioni dell’adulto, per classi di età e priorità.

Le vaccinazioni prioritarie che sono evidenziate in grassetto dovrebbero prevedere dei programmi organici ed efficaci di offerta attiva.

Classe d’età

Vaccinazione

Indicazioni

13 – 19 (*)

Morbillo-Parotite-Rosolia

tutti

(*) Se non già eseguite devono essere effettuate, come priorità, tutte le vaccinazioni previste per l’infanzia.

Classe d’età

Vaccinazione

Indicazioni

 

20 - 39

Rosolia donne
Morbilo-Parotite-Rosolia tutti
Epatite B
  • Operatori sanitari
  • omosessuali e bisessuali maschi sessualmente attivi,
  • tossicodipendenti che usano sostanze endovena,
  • emofilici e politrasfusi,
  • familiari e partner sessuali di soggetti HbsAg positivi,
  • persone sessualmente attive con partner multipli in cui è stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmessa,
  • prostitute.
Influenza
  • malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio e circolatorio;
  • malattie degli organi emopoietici;
  • diabete e altre malattie dismetaboliche
  • sindromi da malassorbimento intestinale;
  • fibrosi cistica;
  • altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi;
  • patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici.
  • operatori sanitari
Pneumococco
  • persone affette da patologie croniche quali cardiopatie congestizie, broncopneumopatie, epatopatie, nefropatie, diabete mellito;
  • persone che hanno già sofferto di un episodio di polmonite, di origine pneumococcica accertata o sospetta;
  • persone affette da fistole liquorali;
  • persone con infezione da HIV;
  • persone affette da splenectomia ( anatomica o funzionale ) o da anemie a cellule falciformi
 

Tetano

Tutti. Ciclo di base. Richiami decennali

 

Classe d’età

Vaccinazione

Indicazioni

 

40 - 64

Epatite B

  • operatori sanitari
  • omosessuali e bisessuali maschi sessualmente attivi,
  • tossicodipendenti che usano sostanze endovena,
  • emofilici e politrasfusi,
  • familiari e partner sessuali di soggetti HbsAg positivi,
  • persone sessualmente attive con partner multipli in cui è stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmessa,
  • prostitute.
Influenza
  • malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio e circolatorio;
  • malattie degli organi emopoietici;
  • diabete e altre malattie dismetaboliche
  • sindromi da malassorbimento intestinale;
  • fibrosi cistica;
  • altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi;
  • patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
  • Operatori sanitari

Tetano

Tutti. Ciclo di base. Richiami decennali

In particolare le donne di età superiore ai 50 anni che spesso non risultano essere mai state vaccinate

 

Pneumococco

  • persone affette da patologie croniche quali cardiopatie congestizie, broncopneumopatie, epatopatie, nefropatie, diabete mellito;
  • persone che hanno già sofferto di un episodio di polmonite, di origine pneumococcica accertata o sospetta;
  • persone affette da fistole liquorali;
  • persone con infezione da HIV;
  • persone affette da splenectomia ( anatomica o funzionale ) o da anemie a cellule falciformi

 

Classe d’età

Vaccinazione

Indicazioni

 

> 64 anni

Influenza

Tutti
Pneumococco Tutti
Tetano Tutti. Ciclo di base o un richiamo. Richiami decennali

 

Tavola delle vaccinazioni raccomandate per malattia

La presenza di una malattia può costituire un elemento di rilevante rischio per la comparsa di una malattia prevenibile con vaccinazione o il verificarsi di una loro grave complicanza.
Ad ogni malato devono essere assicurato dal proprio medico curante – medico di famiglia, pediatra o specialista – a completamento dell’assistenza tutte le vaccinazioni che sono raccomandate per la sua malattia.
Le vaccinazioni devono quindi essere integrate nei normali protocolli di assistenza che i medici curanti assicurano uniformemente ai loro pazienti.

Patologia

Vaccinazione raccomandata

Diabete mellito

Influenza

Pneumococco

Malattie cardiovascolari croniche

Influenza

Pneumococco

Malattie polmonari croniche

Influenza

Pneumococco

Insufficienza renale cronica

Emodializzati

Trapiantati renali

Influenza

Pneumococco

Epatite B

Epatopatie croniche

Influenza

Pneumococco

Epatite B

Candidati al trapianto di fegato

Coagulopatie

Epatite A

Epatite B

Immunodeficienza

  • Congenita
  • da leucemia,linfoma, m. di Hodgkin,mieloma multiplo
  • da terapia immunosoppressiva o corticosteroidea
  • da virus HIV

Influenza

Pneumococco

Emoglobinopatie

Influenza

 

Asplenia anatomica

Asplenia funzionale:

  • drepanocitosi
  • beta talassemia

 

Influenza

Pneumococco

Meningococco

Hib

Fistole liquorali o fratture della base cranica che comportano fistole con il naso faringe

Pneumococco

Malattie a trasmissione sessuale

Epatite B

Fibrosi cistica

Influenza

Sindromi da malassorbimento intestinale

Influenza

Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici

Influenza

Candidati al trapianto di cuore

Epatite B

 

Tavola delle vaccinazioni indicate per "condizioni di vita"

Condizione

Vaccinazione raccomandata

Familiari e partner sessuali di soggetti HbsAg positivi

Epatite B

Tossicodipendenti che utilizzano sostanze endovena

Epatite A

Epatite B

Omosessuali e bisessuali maschi sessualmente attivi

Epatite B

Persone sessualmente attive con partner multipli

Epatite B

Prostitute

Epatite B

 

Tavola delle indicazioni e controindicazioni alle vaccinazioni dell’adulto.

Vaccino

Indicazione

Controindicazione

TUTTI

Nessuna persona deve essere privata dei benefici che possono derivare da essere vaccinata per una malattia nella quale può ragionevolmente incorrere.

 

Gravi reazioni avverse a precedenti somministrazione:
  • precedente anafilattico di collasso o di shock
  • encefalite/encefalopatia ad eziologia non conosciuta temporalmente associabili a vaccinazione
  • convulsioni non febbrili a causa di una prima somministrazione.

Rinviare in caso di infezioni di grado moderato o grave in atto con o senza febbre

 

Tetano Tutti Reazione anafilattica al vaccino

 

MPR

 

Persone nate dopo il 1960
  1. Reazione anafilattica alla neomicina
  2. Gravidanza
  3. Immunodrepressione nota (tumori solidi ed ematologici, immunodeficienza congenita, grave infezione da HIV e terapia immunosopressiva a lungo termine).

 

Rosolia

 

Donne in età fertile non precedentemente vaccinate
  1. Reazione anafilattica alla neomicina
  2. Gravidanza
  3. Immunodrepressione nota (tumori solidi ed ematologici, immunodeficienza congenita, grave infezione da HIV e terapia immunosopressiva a lungo termine).

 

Epatite A.
  1. Candidati al trapianto di fegato
  2. Coagulopatici
  3. Tossicodipendenti
Reazioni anafilattica al vaccino.
Epatite B
  1. omosessuali e bisessuali maschi sessualmente attivi,
  2. tossicodipendenti che usano sostanze endovena,
  3. emofilici e politrasfusi,
  4. familiari e partner sessuali di soggetti HbsAg positivi,
  5. persone sessualmente attive con partner multipli in cui è stata diagnosticata una malattia sessulmente trasmessa,
  6. prostitute.

 

Reazione anafilattica al lievito del pane.
Influenza

 

  1. anziani: età superiore o uguale 65 anni;
  2. malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio e circolatorio;
  3. malattie degli organi emopoietici;
  4. diabete e altre malattie dismetaboliche
  5. sindromi da malassorbimento intestinale;
  6. fibrosi cistica;
  7. altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi;
  8. patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

 

Persone con storia di segni o sintomi di reazione anafilattica alle proteine dell’uovo o ad altri componenti del vaccino.
Pneumococco
  1. anziani: età superiore o uguale a 65 anni
  2. persone affette da patologie croniche quali cardiopatie congestizie, broncopneumopatie, epatopatie, nefropatie, diabete mellito;
  3. persone che hanno già sofferto di un episodio di polmonite, di origine pneumococcica accertata o sospetta;
  4. persone affette da fistole liquorali;
  5. persone con infezione da HIV;
  6. persone affette da splenectomia (anatomica o funzionale ) o da anemie a cellule falciformi
  1. Reazione anafilattica al vaccino.
  2. Effettuazione di dosi di richiamo

Il richiamo è limitata a gruppi ad alto rischio e dopo almeno 5 anni dalla prima dose.