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Malattia
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Rischio
per i viaggiatori
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Indicazioni
per la vaccinazione
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Per
i viaggiatori il rischio di epatite A è presente in tutti i Paesi
in via di sviluppo. Aumenta con la durata del viaggio, è molto alto
in quelli che mangiano cibi senza un elevato standard di sicurezza,
visitano aree rurali o fanno treking , i campeggiatori e le persone
che soggiornano allestero. |
Indicata
per tutti i viaggiatori con lesclusione di quelli che si recano
nei Paesi sviluppati dellEuropa, in Giappone, Australia, Nuova
Zelanda, USA e Canada. |
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Rischio
generalmente basso. Aumenta con la durata del soggiorno ( >6 mesi).
Il rischio è molto maggiore per le persone che hanno rapporti sessuali
a rischio nei Paesi ad alta endemia. |
Indicata
per coloro che compiono viaggi lunghi ( durata superiore a 6 mesi
) in Paesi dove la prevalenza di epatite B è intermedia o elevata
e per i viaggiatori di breve durata che possono avere contatto con
sangue e fluidi corporei ( es. lavoratori della sanità, "turisti
del sesso") se non già vaccinati. |
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Le
persone che seguono i normali intinerari turistici e osservano le
raccomandazioni di sicurezza alimentare non sono a rischio. |
Non
è raccomandata quasi per nessuno |
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Il
rischio è basso soprattutto per le persone che possono osservare le
raccomandazioni per la sicurezza alimentare |
Indicata
per coloro che sono esposti a potenziali contaminazioni di cibi e
bevande. Viaggiatori in piccole città o villaggi, aree rurali al di
fuori degli intinerari turistici. |
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La
malattia meningococcica è rara nei viaggiatori. |
Devono
essere vaccinate le persone che si recano nella stagione secca (dicembre-giugno)
nellAfrica sub- Sahariana soprattutto se hanno prolungati contatti
con la popolazione locale. |
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La
febbre gialla si verifica raramente nei viaggiatori. Rari casi in
turisti non vaccinati che hanno visitato zone rurali endemiche. |
Fortemente
raccomandata per tutti i viaggiatori che si recano nelle zone rurali
delle aree dove la malattia è presente. |
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La
rabbia si verifica raramente nei viaggiatori. Si sono verificati casi
(tutti mortali) in turisti morsi ( soprattutto da cani o gatti). Un
caso in Italia nel 1997. |
La
vaccinazione pre-esposizione è raccomandata per le persone ad alto
rischio di contagio come veterinari, guardie forestali, ecc.
La vaccinazione post-esposizione è indicata dopo morso o leccamento
con animali potenzialmente infetti. |
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Encefalite
giapponese
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Il
rischio nei viaggi brevi è molto basso a meno che le persone non rimangano
a lungo allesterno di notte. Le persone che vivono per un periodo
prolungato nelle aree rurali endemiche sono ad alto rischio. |
Il
vaccino non è disponibile nel nostro Paese. Usate repellenti per insetti
per ridurre il rischio.
Le persone che soggiornano per periodi prolungati devono essere
vaccinati allarrivo nel Paese. |
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Tetano
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Il
tetano in ogni parte del mondo si verifica solo nelle persone non
vaccinate. |
Dopo
lesecuzione del ciclo primario deve essere somministrata una
dose ogni 10 anni. |
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Difterite
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Il
rischio dei viaggiatori è molto basso e presente solo nei Paesi dove
per i livelli di vaccinazione bassi esiste un rischio epidemico. |
Persone
che si recano in Paesi dove è in corso una epidemia. |
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Polio
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La
trasmissione di poliovirus continua in molti Paesi in via di sviluppo
dellAfrica, Asia e Medio oriente. |
Dopo
il completamento del ciclo primario una singola dose di IPV negli
adulti che vivono o lavorano in Paesi dove la malattia è endemica |
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Influenza
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Il
rischio di esposizione allinfluenza dipende dalla stagione dellanno
e dalla destinazione. Nelle aree tropicali linfluenza è presente
tutto lanno nellemisfero sud lattività maggiore
si verifica tra aprile e settembre. |
Persone
ad alto rischio di influenza devono esser vaccinate se non lo sono
state nella precedente stagione invernale se si recano in viaggi di
gruppo nei tropici o nellemisfero sud da Aprile fino a Settembre. |
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Parotite
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In
pochi Paesi in via di sviluppo si usa il vaccino antiparotite, per
cui la parotite è una malattia dellinfanzia molto comune in
molti Paesi del mondo. |
Devono
essere vaccinate tutte le persone non immuni soprattutto adolescenti
e giovani adulti nei quali la malattia può essere più grave. |
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Morbillo
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Anche
se la vaccinazione contro il morbillo è compresa nei programmi di
tutti i Paesi la malattia è ancora presente. |
Devono
essere vaccinate tutte le persone non immuni (per precedente malattia
o vaccinazione) nate dopo il 1960. Escluse le donne in gravidanza
e le altre persone cui la vaccinazione è controindicata (es. soggetti
con severa immunodeficienza) |
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Rosolia
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In
pochi Paesi in via di sviluppo si usa il vaccino contro la rosolia,
per cui la rosolia è una malattia dellinfanzia molto comune
in molti Paesi del mondo. |
Devono
essere vaccinate tutte le persone non immuni ( per precedente vaccinazione
o con IgG documentate) nate dopo il 1960. Escluse le donne in gravidanza
e le altre persone cui la vaccinazione è controindicata (es. soggetti
con severa immunodeficienza) |
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Malaria
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E
il più importante rischio infettivo per i viaggiatori che si recano
nei Paesi tropicali |
Non
esiste un vaccino. Effettuare scrupolosamente la chemioprofilassi
consigliata e le altre misure preventive che riducono il rischio di
esposizione. |