|
Il Piano
di eliminazione
Il
Piano nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
Il
Piano Europeo di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
Il
piano strategico globale
Il
Piano Nazionale per l'eliminazione del Morbillo e della Rosolia congenita
Il morbillo
è una malattia che può essere eliminata attraverso la vaccinazione
dei bambini, come è avvenuto
per la poliomielite, la difterite, e addirittura scomparire per sempre,
come il vaiolo. In Italia tuttavia ancora si
presentano periodicamente epidemie che colpiscono bambini non vaccinati.
L'ultima grande epidemia in Italia
si è avuta nel 2002, con oltre 40.000 casi e 6
morti.
L'ultima
indagine nazionale sul livello di protezione vaccinale di bambini italiani
(Indagine ICONA dell'Istituto
Superiore di Sanità, anno 2003), ha evidenziato che tutt'ora il
23% dei bambini non viene vaccinato contro
il morbillo, la parotite e la rosolia.
La
eliminazione del morbillo e della rosolia congenita, rappresenta la principale
priorità nel campo delle malattie
prevenibili con vaccinazione in Italia.
Così,
nel corso del 2003 le Regioni e Province Autonome, il Ministero della
Salute e l'Istituto Superiore di Sanità,
insieme ai rappresentanti del mondo pediatrico e degli igienisti italiani
si sono impegnati a predisporre e ad attivare
il "Piano Nazionale contro il Morbillo e la Rosolia congenita"
che ha come principale obiettivo quello di evitare
che un
bambino possa ancora morire per morbillo o nascere con gravi malformazioni
a causa della rosolia acquisita
dalla madre durante la gravidanza.
La
strategia di vaccinazione del Piano prevede i seguenti punti:
-
vaccinare
ogni anno il 95% dei bambini con età inferiore ai 2 anni;
-
vaccinare
i bambini oltre i 2 anni di età, gli adolescenti ancora non
protetti contro il morbillo
e la
rosolia, e tutti i bambini che frequentano le scuole elementari e
medie, durante gli anni scolastici
2003-2004 e 2004-2005;
Sono
inoltre previste delle strategie mirate per la eliminazione della rosolia,
con azioni rivolte alle donne in
età fertile o in gravidanza e al personale esposto ad un elevato
rischio professionale, basate sulla
valutazione della immunità e la vaccinazione delle donne ancora
non protette contro la rosolia.
In
accordo con quanto previsto dalla Regione Europea dell'OMS, l'obiettivo
ultimo del Piano è eliminare il
morbillo e la rosolia congenita dall'Italia entro il 2007.
L'impegno
delle Regioni italiane a raggiungere questo importante traguardo, adottando
tutti i provvedimenti
necessari al successo del programma, quali la realizzazione di anagrafi
vaccinali informatizzate, il
miglioramento della preparazione tecnico-professionale degli operatori
sanitari coinvolti, il miglioramento della
sorveglianza del morbillo, della rosolia e delle reazioni avverse a vaccino,
l'attivazione di campagne di
informazione e comunicazione rivolte alla popolazione, è stato
sancito con l'accordo tra Stato e Regioni.
Il piano nazionale
di eliminazione si è reso necessario perché la protezione
dei bambini del nostro Paese contro
il morbillo è minore di quella assicurata ai bambini di molte altre
parti del mondo; Come si vede dalla mappa che
confronta i livelli di copertura vaccinale raggiunti nei diversi Paesi,
la protezione assicurata in Italia è inferiore all'80%. L'Italia
è quindi superata da almeno altri 129 Paesi.
Coperture media (2000- 2003) Stima agosto 2004 WHO/UNICEF

Di conseguenza,
la bassa copertura vaccinale ottenuta nel nostro Paese, si accompagna
ad un elevato rischio
di morbillo. L'Italia nel 2002 è stato tra i Paesi che ha avuta
le maggiori frequenze di morbillo.
Ai bambini
del nostro Paese non sono garantiti alcuni diritti che sono ormai da tempo
patrimonio acquisito di
bambini di paesi anche molto più poveri del nostro; il diritto
di non ammalarsi di morbillo e di non morire a causa
di questa malattia prevenibile con una semplice vaccinazione.
Questa situazione
è evidenziata dalla mappa successiva che riporta l'incidenza di
morbillo nei diversi Paesi del mondo.
Dove le coperture
sono ridotte, come in Italia, o in alcuni Paesi poveri e sovrappopolati
dell'Africa e dell'Asia, la frequenza di morbillo è alta.

Il
Piano Europeo di eliminazione del morbillo e della Rosolia Congenita
La Organizzazione
Mondiale della Sanità ha pubblicato il Piano strategico per la
eliminazione del morbillo e
dell'infezione da rosolia congenita (SRC) per i 51 stati membri della
regione Europea
Il piano
individua sei strategie che ogni paese deve sviluppare per interrompere
la trasmissione indigena
del morbillo e prevenire la SRC entro il 2007 e certificare questa eliminazione
entro il 2010.
-
ottenere
una elevata copertura di routine con due dosi di vaccini contenenti
il morbillo e la rosolia.
-
offrire
una seconda opportunità per la vaccinazione delle popolazioni
suscettibili, effettuando il loro recupero.
-
vaccinare
per la rosolia la popolazione bersaglio suscettibile.
-
proteggere
per la rosolia le donne in età fertile.
-
migliorare
i sistemi di sorveglianza.
-
elevare
la qualità dell'informazione per il personale sanitario e il
pubblico.
In Europa
la situazione per quanto riguarda la protezione del morbillo è
migliorabile soprattutto in alcuni
Paesi che, come in Italia, presentano aree o regioni dove la protezione
non è ancora adeguatamente
assicurata (Francia, Germania, Grecia, Irlanda).
Invece il
Piano e particolarmente innovativo per la rosolia, vaccinazione che già
da decenni veniva eseguita
nell'Europa occidentale, ma che solo in occasione di questo pIano di eliminazione
sta cominciando ad essere
offerta nei Paesi dell'Europa orientale.
http://www.who.dk/eprise/main/who/progs/vpi/publications/measlesstrategydocuments
Il
piano strategico globale
L'organizzazione
Mondiale della Sanità ha stimato che il morbillo è il maggior
responsabile dei morti dovuti
a malattie evitabili con vaccinazione che sono ogni anno nel mondo circa
1.6 milioni.
Il dr. Melgaard,
direttore del Programme Management dell'Organizzazione Mondiale della
Sanità offre questa immagine
"Il
morbillo è uno dei maggiori killer di bambini, con oltre 30 milioni
di casi di malattia e circa 900 mila morti.
Questa immagine è veramente scioccante se si pensa che da oltre
30 anni è disponibile una vaccinazione efficace,
il cui costo comprendendo anche il materiale per una iniezione sicura,
è di soli 0,21 euro."

Il piano globale
prevede due obiettivi diversi: la eliminazione del morbillo da tre vaste
regioni:le Americhe, l'Europa e la Regione del Mediterraneo orientale
entro il 2010.
In vece per
la Regione Africana e le due Regioni che comprendono l'Asia e l'Oceania
l'obiettivo è più limitato e punta a ridurre il numero dei
morti causati dal morbillo.
L'attuale
piano strategico comprende il periodo dal 2001 al 2005 si è posto
quindi come obiettivo prioritario di ridurre la mortalità da morbillo
attraverso:
-
la riduzione
alla metà del numero di casi di morbillo entro il 2005;
-
raggiungere
e mantenere la circolazione locale della malattia in ampie aree per
puntare a raggiungere l'eliminazione in alcune Regioni;
-
valutare
i progressi ottenuti e predisporre un nuovo piano globale nel 2005.
Le strategie
raccomandate per ridurre la mortalità da morbillo sono:
-
effettuare
la prima dose di morbillo a coorti successive di bambini;
-
garantire
che tutti i bambini abbiano una seconda opportunità per essere
protetti dal morbillo;
-
sviluppare
la sorveglianza e la integrazione tra i laboratori;
- migliorare
la gestione di ogni caso di morbillo per evitare che diffonda la malattia
ad altri.
Copertura
vaccinale con un dose di morbillo nel mondo (1980 - 2003)

Source:
WHO/UNICEF
Estimates of National Immunization Coverage (Agosto 2004)
Prevede inoltre
che, dove vi sono le possibilità, questo programma venga integrato
con la offerta della
vaccinazione contro la rosolia.
Fonte
Il piano
strategico dell'Organizzazione mondiale della sanità 2001 - 2005.
Morbillo. Riduzione della mortalità e eliminazione regionale.
http://www.who.int/vaccines-documents/DocsPDF01/www573.pdf
Il sito inglese
ti permette di conoscere la situazione nei diversi paesi
http://www.mmrthefacts.nhs.uk/library/othercountries.php
Documento
aggiornato il 31 ottobre 2004
|