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L'
importanza della seconda dose
Sintesi
delle evidenze
-
La
prima dose riduce di 20 volte il rischio di morbillo; la seconda dose
è altrettanto efficace e
riduce il rischio di altre 20 volte. L' efficacia protettiva delle
due dosi è del 98-99%.
-
L'
Organizzazione Mondiale della Sanità richiede che ad ogni bambino
siano offerte due opportunità
per essere protetti contro il morbillo
-
Solo
una campagna con due dosi riduce il numero di suscettibili, garantisce
l' eliminazione della
malattia e protegge al 100% ogni bambino.
-
Dopo
la seconda dose gli eventi avversi legati alla replicazione virale
sono molto meno frequenti
(10 - 20 volte di meno)
-
Le
reazioni allergiche importanti sono eccezionali sia dopo la prima
che la seconda dose
Approfondimento
Efficacia
delle due dosi
L'
efficacia della prima dose del vaccino contro il morbillo è vicina
al 95%. Quindi una parte dei bambini
vaccinati dopo la prima dose non è protetto e rimane a rischio
di sviluppare il morbillo.
Per
garantire la massima protezione contro questa grave malattia, l' OMS prevede
che ad ogni bambino
siano assicurate due opportunità per essere protetti contro il
morbillo.
La
somministrazione della seconda dose aumenta l' efficacia della vaccinazione
portandola al 98-99 %.
La
prima dose, quindi, è in grado di ridurre di 20 volte il rischio
di malattia. La seconda è altrettanto
efficace e riduce il rischio residuo di altre 20 volte.
Le
indicazioni dell' OMS prevedono che per ottenere un' immunità ottimale
della popolazione, tutti i
bambini dovrebbero beneficiare di una seconda dose di vaccino antimorbillo.
Benché generalmente
la somministrazione avvenga con l' ingresso a scuola (4-6 anni), la seconda
dose può essere
somministrata a partire da un mese dopo la prima, secondo la situazione
epidemiologica e la strategia
locale.
Per
questo motivo è dal 1999 che il calendario italiano prevede la
somministrazione di due dosi di morbillo,
di regola la prima a 12-15 mesi e la seconda, per opportunità,
a 5-6 anni in occasione del richiamo di
vaccino difeterite-tetano-pertosse.
Le
principali linee guida per l' eliminazione di queste malattie prevedono
lo stesso tipo di soluzione adottata
in Italia.
Un
esempio dell' aumento dell'efficacia di due dosi di MPR si è avuto
nel corso di una recente epidemia scolastica.
Questa epidemia
si è verificata nel 1998 in Alaska in una popolazione con un'elevata
copertura vaccinale ed
ha permesso di valutare l'aumento dell'efficacia garantita da due dosi
di MPR rispetto ad una sola dose.
Dei
33 casi confermati, 31 avevano ricevuto una sola dose, 1 aveva effettuato
2 dosi e di una persona non
era conosciuto lo stato vaccinale. Il 58 % dei casi si è verificato
in due scuole superiori dove la copertura
vaccinale con due dosi era rispettivamente del 50.4 % e del 45.5 % prima
dell'inizio dell'epidemia. L' efficacia
vaccinale
della seconda dose è stato del 94.1 %. Di conseguenza, il rischio
di morbillo è stato ridotto dalla
seconda dose di circa 20 volte.
BIBLIOGRAFIA
World
Health Organisation - Measles vaccines. WHO position paper. Weekly epidem
Record -
2004; 14:130-142. http://www.who.int/wer/2004/wer7914/en/
Ministero
della Sanità. D.M. 7 aprile 1999, Circolare n. 5 del 7 aprile 1999
"Il nuovo calendario delle
vaccinazioni obbligatorie e raccomandate" http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa__70_allegato.doc
National
guideline Clearinghouse- Use of the measles-mumps-rubella
vaccine, and on the strategies for
elimination of measles, rubella and congenital rubella syndrome and for
mumps reduction in the United States
http://www.guideline.gov/summary/summary.aspx?ss=15&doc_id=2378&nbr=1604
Lynn
TV, Beller M, Funk EA, Middaugh JP, Ritter D, Rota PA, Bellini WJ, Torok
TJ.Incremental effectiveness of 2
doses of measles-containing vaccine compared with 1 dose among high school
students during an outbreak.
J Infect Dis. 2004 May 1;189 Suppl
1:S86-90. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=pubmed&dopt=Abstract&list_uids=15106095
Strategia
delle due opportunità
La
strategia dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per
assicurare l' eliminazione di morbillo, rosolia e
parotite prevede:
-
raggiungere
un elevato livello (almeno il 95%) di copertura per la prima dose
di vaccino nei nuovi nati;
-
assicurare
una seconda opportunità di vaccinazione, per garantire la massima
sicurezza a ciascun
bambino e mantenere il numero di suscettibili al di sotto del livello
che garantisce l' immunità di
popolazione (herd immunity o "immunità di gregge") ;
-
condurre
un' attività di recupero attivo dei bambini e dei giovani adolescenti
non vaccinati.
L'
OMS ritiene che una strategia che preveda l' offerta di una seconda opportunità
non sia richiesta per quei
Paesi i cui livelli di copertura per la prima dose non siano sufficientemente
alti (almeno il 90%). E' per questo
motivo che l' Italia è stato uno degli ultimi Paesi a prevedere
l' offerta attiva della seconda dose di morbillo.
In
Italia la copertura media per morbillo è ancora attorno all' 80%
con delle forti differenze regionali. Oggi però, con
il programma di eliminazione, si prevede di elevare la protezione per
il morbillo al di sopra del 90%, anche attraverso
l' attività di recupero attivo dei bambini non vaccinati.
Per
questo motivo oggi è necessario che ad ogni bambino sia offerta
l' opportunità di avere la massima protezione
per il morbillo.
Solo
una campagna che prevede la effettuazione di due dosi di vaccino MPR è
infatti in grado di interrompere la
circolazione dei virus del morbillo, della rosolia e della parotite.



BIBLIOGRAFIA
OMS-
Measles -Strategic plan 2001 - 2005 http://www.who.int/vaccines-documents/DocsPDF01/www573.pdf
World
Health Organisation - Measles vaccines. WHO position paper. Weekly epidem
Record - 2004;
14:130-142. http://www.who.int/wer/2004/wer7914/en/
Eventi
avversi con la seconda dose
Gli
effetti secondari benigni sono meno frequenti con la seconda dose di un
vaccino contenente il virus
antimorbillo e hanno la tendenza a manifestarsi solo nei soggetti non
protetti dalla prima dose. E'
infatti probabile che la maggioranza delle persone che ricevono una seconda
dose di vaccino sia già protetta
dalla prima.
L'
efficacia della vaccinazione varia a seconda dell' età di esecuzione:
risulteranno protette 9 persone su 10 se il
vaccino è stato somministrato all'età di 12 mesi e 19 su
20, se eseguito dopo i 15 mesi . Si può dunque stimare
che il rischio di manifestazioni indesiderate sia comuni che rare, con
meccanismo di comparsa correlabile alla
replicazione virale, diminuisca in percentuale simile, rendendole 10 -
20 volte meno frequenti dopo la seconda
dose che dopo la prima.
Le
reazioni allergiche che non sono invece dovute alla replicazione dei virus
vaccinali non si presentano
con una frequenza inferiore. In questo caso comunque non si hanno evidenze
che le reazioni allergiche si
verifichino con maggiore frequenza con una seconda dose.
Gli
eventi allergici importanti a costituenti del vaccino MPR sono eccezionali
sia dopo la somministrazione della
prima che della seconda dose di MPR .
BIBLIOGRAFIA
-
Chen
RT, Moses JM, et al. Adverse events following measles-mumps-rubella
and measles vaccinations in
college students. Vaccine, 1991, 9 : 297-299
-
Davis
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12 years of age : a comparison
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Datalink (VSD) project. Pediatrics 1997;
100: 767-771.
-
WHO
- Department of vaccines and biologicals - Supplementary information
on vaccines safety- Adverse
events following measles, mumps and rubella vaccines - WHO/V&B/00.39
Geneva 2000.
http://www.who.int/vaccines-documents/DocsPDF00/www562.pdf
- Centers
for Diseases Control and Prevention.Vaccine Side Effects, Adverse Reactions,
Contraindications,
and Precautions Recommendations of the Advisory Committee on Immunization
Practices (ACIP) MMWR
1996; 45: RR-12;1-35 http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00046738.htm
Aggiornamento
31 ottobre 2004
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