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CHI NON
DEVE ESSERE VACCINATO
In alcune situazioni particolari è opportuno che la somministrazione delle vaccinazioni venga posticipata o del tutto sospesa. Queste condizioni sono chiamate controindicazioni alla vaccinazione.
Non devono
essere vaccinati bambini con malattie acute in atto, clinicamente rilevanti
o con febbre non lieve.
Alcune gravi
malattie (es. ipo e agammaglobulinemia, infezione da HIV, leucemie e linfomi)
ed alcune terapie (corticosteoridi ad alte dosi e per periodi superiori
ad una settimana o terapia contro i tumori) determinano una importante
riduzione del funzionamento del sistema immunitario.
La vaccinazione contro la polio orale tipo Sabin è controindicata se in famiglia vi sono persone che hanno una malattia che determina importanti disordini immunitari. In questo caso il bambino deve essere vaccinato con il solo vaccino polio ucciso tipo Salk.
Nelle persone affette da una malattia neurologica evolutiva deve essere valutata con attenzione la somministrazione del vaccino antipertosse acellulare (aP).
Alcune persone possono avere manifestato reazioni allergiche gravi ( orticaria diffusa, edema della bocca o della glottide, difficoltà respiratoria, ipotensione, shock) a sostanze che possono essere contenute anche in alcuni vaccini come ad esempio antibiotici o conservanti. In questi casi, in cui lallergia è ben nota, è controindicata la somministrazione del vaccino che contiene la sostanza verso cui si è avuta una reazione anafilattica, e pertanto andranno scelti prodotti alternativi, con differente composizione.
Raramente i vaccini possono dare gravi reazioni avverse: encefalopatia o gravi reazioni anafilattiche ( orticaria diffusa, edema della bocca o della glottide, difficoltà respiratori, ipotensione, shock). Queste sono delle controindicazioni assolute alla somministrazioni di altre dosi dello stesso vaccino.
Perché la vaccinazione sia una scelta di tranquillità segnalate comunque al medico vaccinatore ogni dubbio e ogni problema di salute ritenuto importante. |