HIB

 

La malattia

L’HIB (Haemofilus Influenzae di tipo B) è un batterio che può infettare le membrane che rivestono la superficie del cervello causando una meningite batterica. L’HIB può causare altri seri problemi di salute, come polmonite, gonfiore alla gola con difficoltà a respirare (epiglottide), infezioni del sangue (sepsi).
L'HIB si trasmette attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse o lo starnuto.
La meningite colpisce soprattutto i bambini, più spesso dai 3 mesi fino ai 3 anni di età, con un picco verso i sei mesi, mentre non è comune dopo i cinque anni.

Nel peggiore dei casi la meningite è fatale. Circa il 5% dei bambini (500 su ogni 100.000) affetti da meningite muore per questa malattia anche se sottoposto a terapia antibiotica. Circa il 15-30% dei bambini che sopravvivono evidenzia danni neurologici permanenti come cecità, sordità, ritardo mentale e difficoltà di apprendimento.

Il vaccino

Il vaccino è costituito da una parte della parete del batterio (rivestimento polisaccaridico) che per permettere la risposta immunitaria nei bambini al di sotto dei due anni viene legato (coniugato) con una proteina e per questo è chiamato vaccino polisaccaridico coniugato.
Sono disponibili preparati monovalenti, ma nella maggior parte dei casi, per ridurre il numero di iniezioni, viene somministrato in associazione con gli altri vaccini dell'infanzia.

Per l'immunizzazione dei nuovi nati, di solito oggi, viene utilizzato il vaccino esavalente che oltre a proteggere contro le infezioni invasive da HIB previene anche la difterite, la poliomielite, il tetano , la pertosse e l’epatite B.

Chi dovrebbe essere vaccinato?

  • A causa dell’alto rischio di malattia nei bambini, tutti i bambini al di sotto dei 5 anni dovrebbero essere vaccinati per l’HIB.La vaccinazione dovrebbe iniziare a due mesi di età.
  • Bambini di età superiore o adulti in specifiche condizioni di salute quali HIV/AIDS, rimozione della milza, trapianto del midollo osseo.

Chi non dovrebbe essere vaccinato?

  • Le persone che hanno avuto una reazione allergica a precedenti dosi di vaccino HIB o a componenti del vaccino .
  • Le persone che hanno una malattia in atto dovrebbero consultare il loro medico prima di prendere qualsiasi vaccino
  • I bambini con meno di 6 settimane di vita (al di sotto di questa età il vaccino può indurre tolleranza immunologia alle dosi successive).

Dosi e calendario

Il ciclo vaccinale è costituito da tre dosi da praticare entro il primo anno di vita (al terzo, quarto e undicesimo mese) contemporaneamente alle altre vaccinazioni dell'infanzia. Non sono previsti altri richiami. Nei bambini di età superiore ai 12 mesi è sufficiente l'esecuzione di una sola dose di vaccino.

Efficacia del vaccino

Tutti i vaccini coniugati disponibili sono altamente immunogeni, più del 95% dei bambini sviluppa livelli anticorpali elevati dopo dopo le prime 2 o 3 dosi.

L'efficacia del vaccino è compresa tra il 95% e il 100%. Casi di malattia in bambini vaccinati sono eccezionali. L’HIB è uno dei due vaccini che risulta più efficace anche della stessa infezione naturale. (l’altro è il vaccino antitetanico).

Effetti collaterali

Quasi tutti i bambini che ricevono il vaccino (più del 70%) non lamentano alcun effetto collaterale. Questo si verifica anche in circa la metà dei bambini che ricevono i vaccini esavalenti.

La maggior parte degli altri bambini presenta solo reazioni lievi. L’evento più frequente è la febbre che si può avere in circa un terzo dei bambini. Reazioni locali si verificano nel 20 % dei casi. Queste comprendono dolore, rossore e gonfiore nel punto dove è stata eseguita l’iniezione; si verificano  in genere entro 48 ore dalla vaccinazione e durano fino a un paio di giorni.

In caso di reazioni locali usare panni freddi o farmaci a base di paracetamolo, se necessario, per ridurre il dolore.


In caso di reazioni febbrili:

  • Dare da bere molti liquidi
  • Non vestire troppo il bambino se è caldo
  • Usare farmaci a base di paracetamolo (non aspirina) o panni freddi , se necessario, per ridurre la febbre

Nel caso che i sintomi si protraggano per più di due giorni può essere opportuno consultare il vostro medico per verificare se questi rappresentino un comune effetto collaterale ad una vaccinazione o se invece si riferiscano ad altra malattia che deve essere riconosciuta e trattata.

Non sono segnalate reazioni gravi dovute a questo vaccino.

Se si verificasse una reazione importante o insolita, rivolgetevi al vostro medico. In questo caso va fatta la segnalazione d'avvento avverso ed è importante avvisare il servizio di vaccinazione.

Era stata avanzata l'ipotesi di una relazione tra il vaccino HIB e il diabete. L'evidenza scientifica ha escluso questa relazione.  La frequenza di diabete nei bambini vaccinati è stata confrontata con la frequenza nei bambini non vaccinati nati prima che il vaccino fosse disponibile. Non è stato trovato alcun legame tra il vaccino e lo sviluppo del diabete.

Dichiarazione

Vi è assoluta certezza scientifica che un bambino vaccinato è molto più sicuro di un bambino non vaccinato.

La scelta di non vaccinare è rischiosa, è importante aderire alla proposta di vaccinazione e proteggere il proprio bambino da malattie, come le forme invasive da HIB, che possono compromettere per sempre la sua salute.

 Aggiornato al 18 dicembre 2007

 

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