|


|
Influenza
La malattia
L’influenza è
una malattia dovuta ai virus dell’influenza
che, ogni anno, provocano epidemie
più o meno importanti tra dicembre ed aprile. Si diffonde direttamente
da persona a persona e durante le epidemie i più colpiti sono
i bambini in età scolare.
Si presenta con febbre improvvisa che si alza rapidamente, tosse secca,
dolori muscolari e un malessere generale importante che dura numerosi
giorni. Il decorso clinico nei bambini è in genere lieve; di
solito guarisce spontaneamente nel giro di 5 – 7 giorni. Il ricovero
nei bambini di età superiore a 1 anno è raro ( 20 su 100.000
casi di malattia). Le forme più gravi si hanno in bambini che
hanno malattie di base (es. malattie cardiovascolari). La complicanza
importante più frequente e la polmonite
1% e l’otite circa 4 %.
Nei lattanti piccoli l’influenza può essere particolarmente
grave L’uno per cento dei bambini di età inferiore a 6
mesi con influenza è ricoverato.
Il vaccino
Il vaccino è
costituito da frammenti di virus (vaccini split
e subunità con o senza
adiuvanti). Questi frammenti
sono preparati a partire da virus coltivati su uova. Il vaccino è
ogni anno diverso. Contiene i tre ceppi di virus influenzali che l’OMS
ritiene circoleranno nella successiva epidemia invernale.
Chi dovrebbe essere vaccinato?
Le persone
d’età superiore a 65 anni;
Le persone,
e in particolare i bambini d’età superiore a 6 mesi, che
presentano un rischio più elevato di complicanze dell’influenza
per la presenza di alcune patologie di base:
- malattie
croniche a carico dell'apparato respiratorio, inclusa l’asma;
- malattie
croniche dell’apparato
circolatorio
- malattie
renali croniche (insufficienza renale cronica, s. nefrosica, ecc.)
- malattie
degli organi emopoietici
- diabete
ed altre malattie
dismetaboliche
- sindromi
da malassorbimento intestinale
- fibrosi
cistica
- malattie
congenite o acquisite del sistema
immunitario, inclusa l’infezione
da HIV
- patologie
per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
- bambini
reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che
richiede prolungata somministrazione di aspirina
e a rischio di Sindrome di Reye
in caso di infezione influenzale.
Le donne
in gravidanza.

Chi non dovrebbe
essere vaccinato?
- I bambini
di età inferiore a 6 mesi (perchè il vaccino è
poco immunogeno a quest'età)
- Le persone
che hanno avuto una reazione allergica grave alle uova o a prodotti
che contengono uova oppure ad altri componenti del vaccino contro
l’influenza.
- Le persone
che hanno sviluppato una S. di Guillain Barrè nelle sei settimane
successive ad una precedente dose di vaccino contro l’influenza.
Chi
deve rinviare la vaccinazione
- Persone
che presentano una malattia acuta in atto grave o moderata devono attendere
il miglioramento clinico o la guarigione prima di ricevere il vaccino.
Dosi e calendario
I bambini d’età
inferiore a 12 anni che vengono vaccinati per la prima volta devono
ricevere due dosi di vaccino. Gli anni successivi è invece sufficiente
una sola dose.
I bambini d’età inferiore a 3 anni devono ricevere mezza
dose (0,25 ml).
| ETA' |
MODALITÀ
DI SOMMINISTRAZIONE |
| Da 6 a 35 mesi |
½ dose (0,25 ml) ripetuta a distanza di almeno 4 settimane
per bambini che vengono vaccinati per la prima volta |
| Da 3 a 12 anni |
1 dose (0,50 ml), ripetuta a distanza di almeno 4 settima ne per
bambini che vengono vaccinati per la prima volta |
| Oltre 12 anni |
1 dose (0,50 ml) |
Efficacia del vaccino
L’efficacia
del vaccino nei confronti dell’influenza nei bambini sani è
compresa tra il 45% e il 90%. Questa variabilità è dovuta
al grado di somiglianza dei virus presenti nel vaccino con il ceppo
che circola durante la stagione influenzale. La protezione inizia dopo
circa 2 settimane e dura 6 o più mesi.

Effetti collaterali
Quasi tutti i bambini che
hanno ricevuto il vaccino contro l’influenza non hanno avuto effetti
collaterali.
La maggior parte di quelli che sviluppano effetti collaterali hanno
reazioni locali, come
dolore o rossore nel punto di iniezione ( 10 – 20 %). Il dolore
può durare 1 o 2 giorni, ma raramente interferisce con le normali
attività quotidiane.
Si possono avere febbre, malessere e dolori muscolari. Questi sono rari
nei bambini d’età superiore a 2 anni. Nei bambini di età
inferiore a 2 anni, particolarmente in quelli che sono vaccinati la
prima vlta, la febbre è più frequente ma raramente può
essere alta. La febbre inizia da 6 a 12 ore dopo la vaccinazione e dura
1 o 2 giorni.
In
caso di reazioni locali usare panni freddi o farmaci a base di paracetamolo,
se necessario, per ridurre il dolore.
In
caso di reazioni febbrili:
-
Dare da bere molti liquidi
- Non
vestire troppo il bambino se è caldo
- Usare
farmaci a base di paracetamolo
(non aspirina) o panni freddi , se necessario, per ridurre la febbre
Nel caso
che i sintomi si protraggano per più di due giorni può
essere opportuno consultare il vostro medico per verificare se questi
rappresentino un comune effetto collaterale ad una vaccinazione o se
invece si riferiscano ad un'altra malattia che deve essere riconosciuta
e trattata.
Reazioni
allergiche gravi di tipo anafilattico sono eccezionali (meno di
1 caso ogni milione di vaccinati). E’ possibile, ma non certo,
un lieve eccesso di rischio di sviluppare una sindrome di Guillain Barrè
(1 caso per milione di vaccinati).
Se si verificasse
una reazione importante o insolita, rivolgetevi al vostro medico. In
questo caso va fatta la segnalazione
d’evento avverso ed è importante avvisare il servizio
di vaccinazione.
Bibliografia
- Manuale
MSD. Influenza http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez13/1621383.html
- Epidemiology
& Prevention of Vaccine-Preventable Diseases "The Pink Book"
10th Edition 2007. http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/flu.pdf
- National Network for
Immunisation Information (NNii) 10 gennaio 2007http://www.immunizationinfo.org/vaccineInfo/vaccine_detail.cfv?id=6
- The
Children’s Hospital of Philadelphia - Vaccine Education Center - A
Look at Each Vaccine: Influenza Vaccine http://www.chop.edu/consumer/jsp/division/generic.jsp?id=75733
- Organizzazione
Mondiale della Sanità – Vaccinazione contro l’influenza - Position
paper (August 2005) Original English and French versions [pdf 214kb]
- Protocole
d'immunisation du Québec. Aprile 2004. Vaccins contre
l'influenza http://publications.msss.gouv.qc.ca/acrobat/f/documentation/piq/chap1_18/chap11a.pdf
- Ministero
della salute. Circolare Circolare n.5 del 22 luglio 2003 Prevenzione
e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione
2003-2004 http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_412_allegato.doc
- Istituto
Superiore di sanità http://www.epicentro.iss.it/problemi/malinfe/influenza/influenza.htm
- American
Academy of Pediatric s- Rapporto del comitato sulle malattie
infettive - Red Book ed. 2006 – Pacini editore – Capitolo
Influenza: 330- 338
- Neuzil
KM, Mellen BG, Wright PF, Mitchel EF Jr, Griffin MR. The effect of
influenza on hospitalizations, outpatient visits, and courses of antibiotics in
children. N Engl J Med. 2000 Jan
27;342(4):225-31.

|