Network italiano dei Servizi di vaccinazione
Chi
Siamo
Il
Network è costituito da una rete di servizi di vaccinazione
presenti nelle diverse regioni del Paese e impegnati in un comune
programma di miglioramento della protezione vaccinale.
Titolari
del Network sono i servizi vaccinazione delle Aziende Sanitarie
Locali: sono rappresentate tutte le Regioni e Provincie Autonome del
nostro Paese per un totale di oltre 150 ASL
partecipanti.
L’adesione
dei servizi è libera. Prevede, solo, un loro forte impegno nei
programmi di miglioramento della copertura vaccinale delle
popolazioni del nostro Paese e il contributo d’idee e d’attività
necessario a garantire lo sviluppo delle azioni comuni al Network.
Il
Network ha avviato delle collaborazioni che permetteranno di definire
delle formali partnerships. I Partner del Network sono Associazioni
scientifiche, Enti (Ministero della Sanità, Istituto Superiore
di Sanità, Regioni), Istituzioni pubbliche e private
interessate alla promozione delle vaccinazioni che collaborano,
agevolano, influiscono e controllano le attività del Network
italiano dei servizi di vaccinazione.
Cosa
facciamo
Le
attività del Network prevedono:
- La conduzione di
programmi di miglioramento dell’offerta alle popolazioni del
nostro Paese delle vaccinazioni di provata efficacia.
- La
produzione di materiali per la formazione permanente del personale
impegnato nelle attività di vaccinazione quale principale
forma di garanzia di una loro corretta proposta attiva e qualificata
esecuzione.
- La
predisposizione di materiali che assicurino un’informazione
scientificamente valida, chiara e comprensibile.
- La
collaborazione e la conduzione di attività di ricerca
finalizzata alla migliore conoscenza e allo sviluppo di programmi di
vaccinazione di popolazione.
- La
cooperazione con Associazioni pubbliche e private per garantire che
ad ogni bambino nel Mondo possano essere offerte le opportunità
di salute garantite dalle vaccinazioni.
Cosa
siamo arrivati a pensare
Le
vaccinazioni costituiscono una delle pietre miliari attraverso la
quale si è migliorata la salute delle persone nel mondo e così
anche nelle nostre Regioni.
L’efficacia delle vaccinazioni è
stata dimostrata in modo certo.
Nel mondo, grazie alla
vaccinazione, si è arrivati ad eradicare il vaiolo; la polio
paralitica è eliminata nel mondo occidentale e si è
prefisso si possa far scomparire dal pianeta entro il 2007 ed,
infine, si è avviato il programma per eradicare il
morbillo.
Nel nostro Paese le vaccinazioni dimostrano
costantemente la loro efficacia: accanto all’eliminazione della
difterite e della poliomielite; nelle Regioni che hanno raggiunto
adeguati livelli di protezione vaccinale l’incidenza di malattie
come il morbillo, la pertosse e le forme invasive da Haemophilus
influenzae sono state ridotte di oltre il 90 %, l’epatite B è
fortemente controllata e il tetano è stato limitato a pochi
casi tutti in persone anziane mai vaccinate.
Però c’è
ancora molto da fare: non si è ancora eliminato il morbillo,
casi di rosolia congenita continuano a verificarsi e molti altri casi
di malattie prevenibili con vaccinazione (influenza, pneumococco,
parotite) si verificano ancora. Questi casi sono diretta conseguenza
di un’inadeguata vaccinazione di alcuni strati della nostra
popolazione.
Oggi , per fortuna, non vediamo più molti
degli effetti devastanti delle malattie che possono essere prevenute
con vaccinazione. La loro rarità può fare perdere la
percezione dell’utilità di prevenirle e far pensare, in modo
non corretto, che nella nostre regioni i rischi delle vaccinazioni
possano prevalere sui loro benefici.
Paradossalmente proprio i
grandi benefici raggiunti in termini di riduzione delle malattie
possono costituire un’apparente motivazione per chi abbandona le
vaccinazione o vi si oppone.
Invece, fino a che non si ottiene una
duratura eradicazione delle malattie è necessario continuare
perché può essere presente il pericolo di una loro
reintroduzione da altre parti del mondo dove la malattia provoca
ancora gravi epidemie; ne sono un esempio le recenti epidemie di
poliomielite in Albania e di difterite in Russia.
I servizi di
vaccinazione del mondo sono oggi impegnati nel ripetere l’esperienza
dell’eradicazione del vaiolo e puntano prima ad ottenere la
scomparsa della polio e di seguito quella del morbillo.
L’obiettivo
ultimo è quindi di costruire un prossimo futuro che permetta
di non vaccinare più nessun bambino né contro la polio
né contro il morbillo.
Qual
è il nostro scopo
L’obiettivo
del Network è di garantire che tutte le persone che possono
beneficiare di vaccinazioni di dimostrata efficacia siano messi in
grado di poterne usufruire.
Il Network intende inoltre assicurare
alle persone, agli operatori sanitari, ai decisori politici, e ai
media delle informazioni aggiornate e scientificamente valide nel
campo delle vaccinazioni per aiutarli a conoscere e comprendere
meglio e quindi a prendere delle decisioni pienamente consapevoli.
Il
Network riunisce medici e ricercatori direttamente impegnati nel
campo delle vaccinazioni, che hanno una profonda e aggiornata
conoscenza dei fatti e che intendono tradurre queste conoscenze in un
modo facilmente comprensibile a tutte le persone che sono interessate
alle vaccinazioni.
Assenza
di conflitti d’interesse
Non
esiste alcun conflitto di interesse da parte del Network Italiano dei
servizi di Vaccinazioni (NIV) che gestisce e cura il sito
www.levaccinazioni.it in quanto non sono accettati finanziamenti o
altri benefici diretti o indiretti da parte di aziende produttrici
di farmaci e vaccini o altre aziende commerciali o con fini di lucro.Il
rapporto con le aziende produttrici di vaccini si limita ad alcune
forme di collaborazione come ad esempio la richiesta delle schede
tecniche, informazioni circa la stabilità dei vaccini ed altre
limitate informazioni tecniche. La fonte di tutte le altre
informazioni sulle vaccinazioni avviene invece solo ed esclusivamente
sulla base della letteratura scientifica.Il
marchio NIV Network Italiano dei servizi
di Vaccinazione non
può essere utilizzato a scopi commerciali.Non
si accettano inserzioni pubblicitarie all’interno del sito
www.levaccinazioni.itLa
collaborazione delle persone alla redazione e aggiornamento del sito,
alla gestione delle rubriche collegate e alla preparazione dei
documenti del NIV è un’attività volontaria svolta a
titolo gratuito. Non sono previsti rimborsi spese a ciascuno si fa
carico delle proprie spese personali.
Finanziamenti
Il
Network Italiano dei servizi di vaccinazione è nato in
occasione del progetto "Epidemiologia delle vaccinazioni in
Italia" che vedeva affidare una linea di ricerca al servizio di
Epidemiologia e Sanità Pubblica della Regione Veneto e al
Servizio di Igiene e Sanità pubblica della ULSS n° 1 di
Belluno.La
responsabilità scientifica del Progetto era affidata al dr.
Giovanni Gallo del Servizio di Epidemiologia e Sanità Pubblica
della Regione Veneto e per la sua realizzazione sono stati utilizzati
i fondi del progetto di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità
n° 99/B/T1 del 19 aprile 2001 convenzionalmente affidati al
Servizio di Igiene e Sanità pubblica della ULSS n° 1 di
Belluno.Il
NIV è stato pensato, all’interno di questo progetto di
ricerca, come soluzione organizzativa finalizzata a favorire la
partecipazione degli operatori dei servizi di vaccinazione ad un
comune attività di promozione delle vaccinazioni. Questa oggi
è la sua maggiore risorsa.Attualmente,
dopo la conclusione del progetto di ricerca, il Network continua le
sue attività grazie alla collaborazione volontaria degli
operatori sanitari dei servizi e delle istituzioni interessate alla
promozione delle vaccinazioni.Il
Network non si avvale di un alcun finanziamento diretto o indiretto. Non si accettano
inserzioni pubblicitarie all’interno del sito www.levaccinazioni.it.Il network Italiano
delle Vaccinazioni non ha una personalità giuridica economica.L’unica spessa
necessaria per il mantenimento del sito www.levaccinazioni.it è
costituita dal pagamento dell’Azienda che realizza e aggiorna il
sito. Questa spesa è direttamente saldata dal progetto
“Vaccinazioni” gestito dall’Istituto Superiore di Sanità.Questo è la sola
forma di finanziamento ricevuto dal Network Italiano dei servizi di
Vaccinazione.La
collaborazione delle persone alla redazione e aggiornamento del sito,
alla gestione delle rubriche collegate e alla preparazione dei
documenti del NIV è un’attività volontaria svolta a
titolo gratuito. Non sono previsti rimborsi spese a ciascuno si fa
carico delle proprie spese personali.
Come
contattarci
Per
contattare il Network Italiano dei servizi di Vaccinazione inviare
una mail al seguente indirizzo:
info@levaccinazioni.it
Segreteria
organizzativa presso: Servizio di Igiene e Sanità Pubblica –
Azienda ULSS n. 9 di Treviso – Via Castellana n. 2 - 31100 Treviso
– Fax 0422 / 323750.
Servizi associati al Network
Collaboratori
Partners